mercoledì 24 aprile 2013

Valori arsenico nell'acqua potabile di Anzio-Lavinio e Nettuno.

Alla luce degli scorsi risultati sui prelievi Asl-Arpa dell'acqua potabile ad uso umano (visti gli esiti dell'ultima ricerca sanitaria del 2012 della regione Lazio che correlano arsenico e tumori in maniera insindacabile) per l'arsenico (as) nell'acqua potabile appunto e che la deroga temporanea dei 20 micrg/L possibili è cambiata e scesa a 10 micg il 31 dicembre 2012 perchè inequivocabilmente scaduta e non prorogabile, noi continuiamo a controllare i dati aggiornati da Acqualatina ed Asl-Arpalazio. Tutta la provincia pontina è coinvolta dal problema arsenico compresa Latina, Sermoneta, Cori, Cisterna, Aprilia per non parlare del Viterbese e della Tuscia (ma da non trascurare anche Pontinia, Sezze, Priverno, Sabaudia, Castelforte). Ad Anzio i valori d’arsenico 2013 (ultimi prelievi di marzo 2013 dai dati di Acqualatina e Asl RMH) sono scesi dove superavano i 10 micg/L, anche se alcuni rasentano i limiti di 8/9 micrg/L in alcuni pozzi come il serbatoio di Colle Marucchi (dove l'anno scorso era a 10/11 micg/L), il serbatoio di Stradone Sant’Anastasio (Campo di Carne e Lavinio dove i valori superavano 11/12), valori di 10 micg in Piazza Lavinia, Via dei Garofani e Piazza dell’Abbeveratoio -dove nel novembre 2012 superavano i 12 mic.g.), in Viale delle Buganvillee limiti di 8/9 micg (lo scorso anno superava valori di 10/11), il serbatoio Litoranea nord a 10/11 mic.g l'anno scorso, ora sceso, ma da monitorare per sicurezza, il fontanino di Piazza del Consorzio, stessa cosa. A Nettuno valori ai limiti di 9/10 persistenti negli ultimi prelievi 2013 in alcuni punti ed a Lavinio c'è addirittura qualche picco che supera ancora abbondantemente i 10 micrg/L. dai dati Asl RMH presso il consultorio di Piazzale Moro (di addirittura 18/20 mcr.g/L circa, infatti, il comune ha emesso Ordinanza di divieto per l'acqua il 2 gennaio 2013 con riferimento alle zone approvvigionate da pozzo Martufi di Lanuvio dove è in installazione il potabilizzatore “Madonna delle Grazie” che entrerà in funzione effettiva solo a fine luglio prossimo si rileva anche presenza di fluoruri oltre ad arsenico). A macchia di leopardo quindi i valori qua e là sono ancora ai limiti di 8/10 ed a volte superiori specie a Nettuno (anche perchè considerando gli errori d’oscillazione dei prelievi avere risultati fissi di 9/10 micrg vuol dire rischiare di superare i 10 micrg/L previsti con facilità (negli anni scorsi si notano innalzamenti d’arsenico superiori a 20 micrg/L a Lavinio appunto ed a 13/14 ad Anzio e Nettuno). Sarà importante continuare a monitorare i controlli e bonificare i pozzi/fontanini dove l’arsenico supera con certezza i 10 micrg/L, ma anche dove i valori sono fissi a 9/10 (perchè il limite può essere facilmente superato per oscillazioni d’errori) installando potabilizzatori e dearsenizzatori giusti per l'acqua con filtri ad assorbimento; Acqualatina ha un grande lavoro da svolgere con ATO4 ed ATO2 (Acea nel caso di Lavinio). Al momento quindi la situazione non è risolta completamente, ma si rischia ad Anzio/Lavinio di avere acqua con una percentuale d’arsenico ancora ai limiti e/o superiori a 10 micrg/L in certi fontanini/serbatoi più che altri del comune - cosa importante ribadiamo i controlli continui da asl ed Arpa in concertazione con Acqualatina SpA (ed Acea per Lavinio) e la depurazione dell'acqua che scorre dai rubinetti di casa dei cittadini. Presenti anche altre sostanze chimiche tossiche: fluoruri e vanadio che spesso superano i limiti previsti dall'Ue (in specie a Campoleone/Nettuno e Lavinio), sostanze sempre impure e cancerogene (fluoruri), ma certamente tossiche (vanadio) che fanno di sicuro male alla salute dei cittadini. Il vanadio è un metallo pesante presente nell'acqua in forma sospesa (microparticelle solide) o liquida/disciolta può provenire da “scorie d’altoforno” (e si trova anche nell'aria sospesa in polveri sottili) è in ogni caso tossico per la salute provocando: congiuntiviti, riniti, broncospasmo, diminuzione difese immunitarie, danni immunologici, anemia; problemi neurologici: scoordinamento del movimento degli arti, convulsioni, paralisi facciali; epatotossicità, linfotossicità. Pertanto il valore massimo ammissibile nell'acqua potabile in Italia non può superare i 50 micg/L, ma negli USA il limite massimo è invece di 15 micg/L. Tali sostanze sono cancerogene e tossiche anche se ingerite in piccole dosi ma in maniera costante, come rilevato dagli Ordini professionali dei Medici. Per questi disagi i cittadini dovrebbero avere bollette più leggere ed invece non è neanche stata attuata la “decurtazione del 7%, remunerazione del capitale investito dai privati” sancita con la vittoria del Referendum scorso del 2011 e poi confermata dal Consiglio di Stato interpellato dall'Autorità per l'energia nel febbraio 2013 (che obbliga alla restituzione delle percentuali pagate in eccesso in data posteriore al referendum su citato dai cittadini ed all'adeguamento/ricalibratura delle nuove bollette dell'acqua con detrazione del 7% circa ).
Antonietta Pagani


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