martedì 24 marzo 2015

Anzio: Concerto di Primavera al Chris Cappell College, 27/3/15.



Venerdì 27 marzo, alle ore 17:30, sarà presentato nell’Aula Magna del Chris Cappell College il “Concerto di Primavera”, entrato ormai nella tradizione del liceo in occasione delle Festività Pasquali. Quest’anno lo spettacolo è ispirato a Giacomo Leopardi, ma vuole essere anche un omaggio al suo appassionato cultore Christian Cappelluti che ha sempre considerato il poeta un genio indiscusso. Tra parole e musica, saranno recitati dai ragazzi del liceo classico brani tratti dalle “Operette Morali”, capolavoro entusiasmante e fonte inesauribile di spunti sui temi cari a Leopardi. La parte orchestrale sarà offerta dai giovani talenti del liceo musicale con l’esecuzione di brani di compositori di ieri e d’oggi: Un evento dunque importante che coniuga letteratura e musica per un connubio vincente, creando spazi di riflessione su temi di grande attualità. Chris Cappell College – Viale Antium, 5 – Anzio.

Anzio sprofonda, tra proroghe preoccupanti, prefettura e anti-corruzione.



Purtroppo ero ai piedi del letto del sindaco Bruschini, in ospedale a Roma per un delicato intervento chirurgico, quando è arrivata la telefonata della Giunta che, per evitare che l’Assessore Placidi aprisse la crisi politica, annunciavano l’esigenza di diffondere un documento di “critica” e “censura” contro l’Assessore Cafà colpevole di essersi recata in Prefettura per fare il suo “dovere di Assessore” e per dare risposte alla cittadinanza rispetto al vociferato insediamento di un campo rom ad Anzio. Poi quel documento lo hanno diffuso sul serio e credo che la migliore risposta la stanno dando i cittadini ed i mezzi di comunicazione che hanno giustamente criticato un atto che non ha precedenti nel nostro Comune: Questo sì che è un atto che mette in discussione l’autonomia del Sindaco che, per legge, è l’unico a conferire incarichi oppure a poter revocare un Assessore. Sono state fatte interminabili riunioni a Villa Sarsina, a Villa Adele e nelle sedi dei partiti, non per parlare dei gravi fatti che stanno accadendo ad Anzio, ma per sfiduciare, censurare, ridimensionare un Assessore e qualche sua collaboratrice dei servizi sociali, per il troppo lavoro che stanno facendo a vantaggio della Città. Vergogna dico io ed invito il sindaco Bruschini, quando rientrerà, a prendere pubblicamente le distanze da quel documento ed a far valere la sua carica. All’Assessore Placidi dico: aprila questa crisi, stiamo tutti tremando dalla paura per le nuove elezioni che, a mio parere, spazzeranno via una classe politica che, ormai, da quasi mezzo secolo fa progetti nelle segrete stanze ed ha ancora la presunzione di credere che i cittadini sono tutti idioti e sono tutti pronti a sostenere un progetto che non oso neanche immaginare su cosa è fondato. Da Placidi e dall’ing. Dell’Accio vorrei sapere perché la gara dei rifiuti è in proroga da quasi due anni ad oltre un milione d’euro al mese, sulle spalle dei cittadini di Anzio e come mai tutto questo tempo per indire ed espletare una gara che mi risulta essere la più lunga mai vista nel nostro Comune? Cosa hanno dovuto aspettare tutto questo tempo? La nota della Prefettura è di febbraio 2015, ma il vecchio appalto è scaduto, se non erro, ad agosto 2013. Sbaglio ingegnere? All’ing. Dell’Accio vorrei chiedere come mai accetta un incarico illegittimo per dirigere il settore della Santaniello che lui, per legge, non può dirigere? Ed al Sindaco perché lo ha conferito a lui e perché non al dottor Pusceddu che vanta un a lunga esperienza alla Pubblica Istruzione ed ai Servizi Sociali? Corrisponde al vero che il dottor Pusceddu, dirigente dell’Ente ad altre 100.000 euro l’anno, ha rifiutato l’incarico che il Sindaco voleva conferirgli? Può un dirigente opporsi ad un decreto del Sindaco, questa volta legittimo? E’ vero che qualche Assessore sta girando per gli uffici del Comune per fare pressioni tese a dare ulteriori 10.000/15.000 euro l’anno per l’ing. Dell’Accio, al quale è stato conferito un incarico illegittimo? Lo sanno questi Assessori che operai ed impiegati del Comune guadagnano poco più di 1000 euro al mese e sembrerebbe invece si stiano preoccupando di far passare Dell’Accio, nominato illegittimamente, da circa 85.000 euro a circa 100.000 euro all’anno?  Mi risulta che sono in corso riunioni tra dirigenti, ex dirigenti, politici ed esperti avvocati… per smontare il parere dell’ANAC rispetto alla totale illegittimità nella quale è state espletata la gara d’appalto delle mense da parte della dott.sa Santaniello. Io dico e lo avevo detto: fatelo, provateci soltanto e tutti, dico tutti, sarete chiamati a rispondere della vostra condotta davanti alle Autorità Competenti. Non si può proprio revocare quell’appalto, vero dott.sa Santaniello? Corrisponde al vero la notizia che il direttore locale dell’attuale ditta, molto amico di un Consigliere Comunale di Forza Italia, era anche il direttore della Serenissima? Corrisponde al vero la notizia che la nuova Ditta ha assunto almeno tre mogli di funzionari/dipendenti del Comune di Anzio che occupano ruoli chiave all’interno della struttura comunale? Per non parlare del porto, dei pareri coperti dal segreto di stato, delle intimidazioni “mafiose” sulla tomba di famiglia del Capo Segreteria del Sindaco, degli incontri con Marconi  e soci per privatizzare il tutto, della ferma volontà del dottor Pusceddu di procedere con la vendita delle azioni del Comune e della Mercurio che, uscita dalla porta alla Pubblica Istruzione quando arrivò la Ceccarini, l’hanno fatta rientrare con più forza dalla finestra dell’Ufficio Tributi, dove sono stati chiamati a lavorare, senza che ce ne fosse bisogno, tre nuovi dipendenti: due di Latina ed uno di Aprilia. Ma dott. D’Aprano, capiamo il suo radicamento pontino, ma non poteva fare in modo almeno che questi ragazzi/e fossero di Anzio visto il tasso di disoccupazione che abbiamo nella nostra Città? Dove sono gli atti di questi nuovi affidamenti alla Mercurio? Sono legittimi? Chi li ha caldeggiati e perché? Ha ragione Placidi…le responsabilità politiche di tutto questo sono dell’Assessore Roberta Cafà… Al rogo.
Marco Maranesi

lunedì 23 marzo 2015

Anzio: Ma quale libertà di stampa




In questi giorni, sul territorio di Anzio, stanno accadendo fatti d’estrema gravità che ledono la libertà di stampa e che rasentano il mobbing all’interno della struttura comunale. Conosco Cosimo Bove da una vita ed è un giornalista, direttore e editore di Reporter News scrupoloso che ama il suo lavoro. Gli esprimo tutta la mia solidarietà per il grave atto intimidatorio che ha subito. La stessa solidarietà la esprimo al dottor Bruno Parente, Capo della Segreteria del Sindaco, che (hanno ragione i giornalisti) ha subito, sulla tomba del padre, atti di “intimidazione mafiosa” che credo durino da svariati mesi nell’indifferenza generale. Ma quale solidarietà della politica, consiglieri comunali mi hanno riferito che si sono tenute riunioni nella stanza del presidente del consiglio comunale ed in altri luoghi per “cacciare” il dottor Parente, colpevole di aver dato troppa visibilità all’incontro istituzione in Prefettura dell’Assessore Cafà e di aver concesso al sottoscritto, come ha fatto con tutti coloro che ne hanno fatto richiesta, la saletta al piano terra di Villa Sarsina dove non avendo più una sede politica ho tenuto la mia conferenza stampa. Forse è risultato “indigesto” ai vecchi politici quello che ho detto ma smettetela di perpetrare azioni di mobbing, come spesso è accaduto in passato, nei confronti dei dipendenti che fanno semplicemente il loro lavoro nel rispetto di tutti. Spero non sia vero del dossier del quale parla il giornalista Del Giaccio nel suo editoriale d’oggi, perché se è vero, ha ragione lui. Basta, andiamocene a casa!
Marco Maranesi

martedì 17 marzo 2015

Restituiamo il "San Giuseppe Due" alla città di Anzio.





Dopo anni di ricerche e conferenze dedicate ai viaggi Antartici del C.te Giovanni Ajmone Cat e alle sorti del Motoveliero a vele latine “San Giuseppe Due” rinchiuso da quasi cinque anni in un cantiere navale di Anzio, il 13 marzo 2015, Andrea Cafà, un appassionato dei viaggi antartici del C.te Ajmone Cat visto il perpetuo silenzio ha avuto un incontro con il primo cittadino di Anzio per avere risposte sulle intenzioni reali da parte del comune. Nel 2011 fu stilato e sottoscritto un accordo tra la Marina Militare a cui il veliero è stato donato (quindi atto pubblico) e l’Assessore al Turismo, Umberto Succi a rappresentare il Comune di Anzio.  L’accordo prevedeva a carico del Comune la permanenza dell’unità ad Anzio, il riassetto, manutenzione e in seguito il suo utilizzo con il supporto della marina militare per  essere impiegata "al nobile intento del suo Comandante" a uso didattico e  l’avvicinamento dei giovani all’arte marinaresca. Prima e dopo L’accordo firmato a palazzo Marina si sono susseguite conferenze e tante belle parole  affondate per quattro lunghi anni nel silenzio più assoluto in merito alle le sorti del veliero reduce di  due campagne Antartiche, mentre era stata data una somma consistente da parte di Rita Ajmone Cat al cantiere navale  per affrontare i lavori di restauro a onorare la nobile volontà del fratello affinché il veliero che era stato tenuto con estrema attenzione riposto vicino casa,  potesse riprendere il mare. L’incontro d’oggi con il Sindaco ci fa sperare, personalmente non credo più nella politica, ma voglio confidare negli uomini del fare che serbano sani principi e i valori nobili di una volta cosi come me li ha descritti in alcuni punti Il Sindaco, forse direte che sono un illuso, probabile, la mia vuole essere una sfida a tante belle parole che fino a oggi ho ascoltato apprezzato, ma come sempre prendo con dovuta attenzione. IL Sindaco che ringrazio per avermi ricevuto, in maniera diretta e senza polemiche mi è sembrato interessato al recupero del “San Giuseppe Due” per la quale sta studiando un progetto articolato al suo valore a beneficio della nostra città, sono generico per non sbagliare, ma più volte ho chiesto, vista la mia insistenza,  se fosse  veramente interessato affinché il San Giuseppe Due rimanga ad Anzio ricevendo un accorato sì. Al momento possiamo ancora attendere e monitorare gli eventi, affinché per la seconda volta non si possa perdere un importante pezzo storico che può essere un valore aggiunto alla città di Anzio e al suo porto che ha visto più volte approdare il veliero Antartico e del suo cittadino Giovanni Ajmone Cat. Non sarebbe male un monumento al Marinaio o all’Esploratore Antartico  vista l’importanza del nostro porto a prendere esempio del monumento dell’Esploratore di Giacomo Bove nella città di Acqui Terme,  ma sicuramente c’é chi ci ha già pensato da anni aspettando la realizzazione di opere maestose. Il Comandante Ajmone Cat nel 1995 aveva presentato un progetto per la realizzazione di una scuola navale e il museo sui suoi terreni di proprietà per poi donarlo alla città di Anzio ma ahimé i grandi ben pensanti amministratori del tempo hanno sottovalutato tale progetto; di seguito fu anche indetta una petizione che non ebbe gran successo. Oggi i cimeli del Museo del Comandante hanno trovato sede presso il Museo Antartico di Trieste, dove a breve sarà inaugurata la sala dedicata all’Esploratore Antartico Italiano Giovanni Ajmone Cat (invito gli amanti del mare a visitare), capirete da soli che abbiamo perso qualcosa, ma non dispero si può ancora recuperare almeno il veliero antartico con un minimo d’impegno e collaborazione. Il recupero del “San Giuseppe Due” può solo essere pregio storico per una città d’origine marinara quale Anzio e il nostro territorio. Grazie per la vostra cortese attenzione, cordiali saluti. Andrea Cafà, Presidente Associazione Culturale Turistica “Pungolo Club”. Info: 3451090304 - 3281337014 – 069881317 - info@pungoloclub.it - www.pungoloclub.it

Concerto per Brenda, 22/3/15.



La sindrome di Hanefeld (o CDKL5) è una patologia degenerativa entrata solo nel 2004 nel novero delle Malattie Pediatriche Rare: causata da un’alterazione del cromosoma X, è responsabile di una grave e variegata sintomatologia di natura principalmente neurologica, tale da compromettere assai precocemente lo sviluppo dei bambini colpiti. Da tempo, l’Associazione di volontariato CDKL5 Onlus assiste le famiglie dei bambini malati, promuovendo la ricerca, favorendo i contatti tra equipe mediche e incoraggiando i genitori al reciproco sostegno. L’Associazione Neos Kronos e il quintetto di fiati Aquilegia sono orgogliosi di poter contribuire alla causa con il concerto “La decima primavera di Brenda”: l’evento, che celebra i dieci anni di vita di Brenda, piccola affetta dalla sindrome di Hanefeld residente nella città di Anzio, intende richiamare l’attenzione del pubblico su questa malattia ancora in larga parte sconosciuta e sostenere l’attività di ricerca dei medici che, da anni, lavorano alacremente ad una cura. Credendo che ogni grande battaglia, soprattutto nel mondo della medicina, vada affrontata con una carica di fiducia ed energia positiva, il quintetto Aquilegia proporrà alcune tra le pagine più accattivanti della musica classica, nella speranza di poter sposare ad una così importante e nobile causa un momento di piacevole evasione e allegro intrattenimento. Il concerto si terrà ad Anzio, domenica 22 marzo, alle ore 18, presso l’auditorium dell’Istituto Polifunzionale “Apicio” in Viale Nerone, 1. I proventi della serata saranno interamente devoluti all’Associazione CDKL5 Onlus.

Porto di Anzio: Pusceddu nega gli atti al Consiglio Comunale.




Dopo il SEGRETO INDUSTRIALE accampato dagli uffici della Santaniello per negare l’accesso agli atti sulla gara per il servizio di refezione scolastica (rispetto al quale nelle prossime ore sapremo la triste verità), questa mattina per il porto, il dott. Pusceddu ha superato gli uffici della pubblica istruzione ed ha fatto riferimento alla legge sul SEGRETO DI STATO ed ai regolamenti comunali “inesistenti” per negare al sottoscritto ed al Consiglio Comunale il parere legale, pagato con migliaia di euro dai cittadini di Anzio, per la riacquisizione da parte del Comune delle quote della Capo d’Anzio di proprietà dell’ing. Marconi. Mi spiego meglio: Nel 2012 il Consiglio Comunale, all’unanimità, delibera per la ri-acquisizione delle quote ed invita l’Amministrazione ha richiedere un parere legale… il parere dell’avv. Cancrini, o meglio i pareri, arrivano in Comune due anni fa e nessuno, tranne Pusceddu, ha il diritto di sapere quello che ha scritto l’avvocato Cancrini rispetto alla questione societaria della Capo d’Anzio. Peggio… nel 2012 l’ordine del giorno per la ri-acquisizione delle quote, nelle settimane scorse la delibera unanime del Consiglio proposta da De Angelis, ma oggi domando a Pusceddu, al Segretario Generale responsabile dell’Ufficio Legale, a D’Arpino, al Sindaco, cosa è stato fatto di concreto per avviare l’azione giudiziaria del recupero delle quote al valore nominale? Perché l’azione non è stata fatta due anni fa? Perché non è stata fatta allora, quando ai cittadini sarebbe costata molto meno tenuto conto dei soldi per la progettazione, il commercialista ecc. che Marconi ha sostenuto in questi ultimi due anni? Qualcuno in Comune, ad oggi, ha dato incarico per avviare un’azione legale così come stabilito dal deliberato del Consiglio Comunale? La risposta la diamo subito…. Dal 2012 ad oggi non esistono atti, tesi ad avviare un’azione legale per riprenderci le quote in possesso di Marconi. Non ci saranno azioni legali, nonostante le ore di dibattito in Consiglio e gli atti votati, perché al dottor Pusceddu ed alla Capo d’Anzio non interessa quello che decidono i Consiglieri che rappresentano, piaccia o meno, l’intera Città. Però tutti sono per il Porto pubblico… a parole certamente, ma nei fatti non c’è alcuna volontà di procedere in tal senso, anzi c’è chi sta lavorando per far assumere a Marconi in controllo totale dell’operazione porto e per arrivare a svendere anche il 61% delle quote che oggi sono dei Cittadini di Anzio. A vantaggio di chi? Quale obiettivo stanno perseguendo alcuni? Stanno lavorando a vantaggio della Città? Sono preoccupati di dare ad Anzio un porto moderno, accogliente e funzionale favorendo così la crescita occupazionale? Ovviamente, come avevo annunciato e come ho fatto per la dottoressa Santaniello, dopo essermi consigliato con il mio legale, in queste ore mi recherò in Guardia di Finanza per denunciare il dottor Pusceddu rispetto alla negazione degli atti così saranno le Autorità Competenti a stabilire se c’è o meno un segreto di stato o professionale rispetto ad un parere che, di fatto, è stato richiesto dal Consiglio Comunale.
Marco Maranesi

Anzio, struttura Comunale: basta così, la città non merita tutto questo!




Ancora siamo in tempo… invito il Vicesindaco Zucchini, oggi Sindaco a tutti gli effetti, a portare in Giunta una delibera seria che mette ordine alla struttura comunale. Ho letto il minestrone quotidiano degli incarichi ai dirigenti conferiti dal Sindaco ed anche se ammetto di non essere esperto fatico a comprendere come il Comune può funzionare e dare risposte ai Cittadini. Invito Zucchini a farlo in quanto per dieci anni ha fatto il Direttore Generale del Comune di Anzio ed a mio parere ha tutte le capacità per mettere ordine ad una pianta organica che, se riusciranno a metterla on-line, farà ridere tutta Italia. Non abbiamo dirigenti in servizio e quelli che abbiamo negano pure l’accesso agli atti dei Consiglieri e conferiamo incarichi ai dirigenti mischiando tutte le aree, scorporando da un’area e mettendo all’altra, assegnando ad interim deleghe e sotto-deleghe create ad arte per continuare a generare caos ed incertezza sulle responsabilità. Caro Vicesindaco la penso come te: se questi sono i dirigenti che abbiamo (tra i quali condannati in primo grado, condannati con sentenza definitiva, indagati ed un paio, prossimi al pensionamento) azzera questa struttura ed affida tutto ai funzionari sotto il coordinamento del Segretario Generale; ma per favore, evitiamo ai cittadini questa struttura che non sarà in grado di dare risposte a nessuno o meglio solo a qualche Assessore che pensa forse di poter “controllare” il nostro Ente? Non voglio polemizzare ma se si pubblica un bando per il dirigente all’Ambiente, al quale partecipa solo il laborioso e collaborativo Dell’Accio che diventa Dirigente all’Ambiente su incarico del Sindaco… poi come fa Dell’Accio, senza bando e senza selezione, ad assumere gli incarichi che in passato erano della dottoressa Santaniello? Non sono un esperto del settore, ma credo si tratti di un incarico illegittimo al quale, tra l’altro, probabilmente seguirà pure un ulteriore compenso economico. Basta così, Anzio non merita questo.
    Marco Maranesi