venerdì 24 aprile 2015

Arte e Magia ad Anzio, 8-15-22 e 29 maggio.





La presentatrice Fancy Menei Hurtado continua a stupire per la sua ecletticità, dalla tv al live, da prima donna ad autrice di spettacoli artistici. Quattro appuntamenti imperdibili, unici nel proprio genere, la fantasia torna a splendere per una nuova kermesse. Fancy Menei e Mago Ascanio, in collaborazione con l'associazione culturale ”Trio Fenice”, presentano “Magic Fever”, un contest originale, una battaglia tra maghi che coinvolgerà il pubblico direttamente ai tavoli…si, perchè il tutto avverrà presso il Ristorante Il Faro, Viale Severiano 3, ad Anzio, che accoglierà con buon gusto l’arte e la magia. Un’ atmosfera rilassante ed elegante permetterà di vivere serate diverse catturati dall'illusione e accarezzati nel palato. Si aprirà in forma poetica, introducendo in versi dedicati l’arte magica, interpretate da Fancy Menei Hurtado, seguito da un gustoso assaggio sulla magia col Mago Ascanio insieme introdurranno il Mago concorrente. Appuntamenti tutti i venerdì di maggio:
  • Venerdì 8 maggio - “Comedy Magic” - Mago cucù;
  • Venerdì 15 maggio - “Magia Classica”: Maxim l'illusionista;
  • Venerdì 22 maggio - “Magia della Mente” - Dr Brain;
  • Venerdì 29 maggio - Serata conclusiva: The Mentalist  “Salto nel buio”  Mago Ascanio, al termine premiazione del Mago I edizione “Magic Fever” Il Faro.
Il pubblico oltre a votare potrà, se vorrà, fornire poesie o proporsi con propri numeri magici, per prossime kermesse al gruppo Facebook Magic Fever, lasciando il proprio nome, cognome e numero di telefono.  Le poesie non dovranno contenere brani offensive che ledano la dignità altrui, per credo, razza o religione, e dovranno avere come tematica la magia. Il Faro menù pesce, serata “Magic Fever” ad euro 30.

giovedì 23 aprile 2015

Il Prefetto di Roma ha incontrato il Sindaco di Anzio.




Questa mattina il nuovo Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, è stato ricevuto nella Casa Comunale di Villa Sarsina dal Sindaco di Anzio, nell'ambito di una serie di incontri pianificati dalla Prefettura nei comuni più importanti dell'area metropolitana. All'incontro istituzionale, tenutosi all'interno della Sala Giunta, hanno partecipato i massimi Rappresentanti delle Forze dell'Ordine del territorio, il Comandante della Polizia Locale, il Segretario Generale, il Vicesindaco e l'Assessore alle Politiche Sociali. Il Sindaco, dopo aver accompagnato il Prefetto in una rapida visita dell'edificio, è intervenuto con una rapida descrizione del territorio comunale e delle criticità in alcuni quartieri come Falasche (Via della Lottizzazione) e Lavinio Stazione che, come giustamente segnalato dai cittadini residenti, necessitano di una maggiore presenza delle Forze dell'Ordine. Il Sindaco ha chiesto l'aiuto della Prefettura, con l'invio di nuovo personale per rendere più sicuro il territorio, almeno durante la stagione estiva, quando la città triplica le residenze e per l'effettuazione di sgomberi definitivi di fabbricati, occupati da non aventi diritto che stanno creando gravi disagi ai cittadini. Il Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, ha dichiarato la disponibilità ad incrementare la presenza delle Forze dell'Ordine durante la stagione estiva ed a coadiuvare il Sindaco, in base ad un piano coordinato di interventi, in operazioni congiunte che a tutela della cittadinanza e per ripristinare l'ordine sul territorio, inoltre, il Prefetto ha sottolineato l'importanza, per le Amministrazioni Comunali, di valorizzare e puntare maggiormente sul corpo della Polizia Locale che, comunque, ad Anzio attualmente opera con una carenza di organico pari al 50%. Al Sindaco è stata sottolineata l'esigenza che la Città di Anzio si doti di un piano di protezione civile pratico, semplice ed operativo che, al momento del bisogno, sia immediatamente in grado di fronteggiare l'emergenza. Nei prossimi giorni il Sindaco di Anzio invierà al Prefetto di Roma un pratico piano di priorità per iniziare a risolvere alcune criticità presenti sul territorio comunale.

mercoledì 22 aprile 2015

Ad Anzio non c’è più nessuno a fare opposizione.



Prendo atto che il Consigliere Gatti, sostenitore di Candido De Angelis a Sindaco ed eletto in Fratelli d’Italia, è passato in maggioranza nello stesso partito che vede l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Anzio, Laura Nolfi, figura locale di primo piano del Nuovo Centrodestra guidato dal Ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Il  Consigliere Comunale Gatti motiva il suo sostegno al sindaco Bruschini ed il suo ingresso in maggioranza nel partito della Nolfi dicendo: Non c’è più nessuno a fare opposizione. Non ho approvato le dichiarazioni di Maranesi in consiglio sulla Nolfi”. Mi domando se è tutto vero… Sono attaccato frontalmente dal Consigliere Gatti perché ho rivolto in Consiglio e sulla stampa il mio apprezzamento pubblico all’Assessore Nolfi che, sempre a mio parere, ha avuto il merito di prendere finalmente posizione sul pessimo servizio della refezione scolastica, annunciando la revoca dell’appalto e confermando il non rispetto del capitolato da parte della ditta. Un Assessore viene in Consiglio e fa marcia indietro, a tutela della qualità del servizio, ed io avrei dovuto continuare ad attaccarla strumentalmente per non so quale ragione di natura politica? Dico all’amico Consigliere Gatti che noi non siamo al servizio di logiche politiche, ma siamo al servizio dei cittadini di Anzio e quando qualcuno, chiunque esso è, assume posizioni favorevoli alla città abbiamo il dovere di sostenerle;   per di più che, in questo caso, parliamo di un servizio rivolto ai bambini. Se Gatti cercava una scusa per passare in maggioranza, dopo aver chiesto i voti sostenendo De Angelis, ha trovato la scusa sbagliata. Passare nello stesso partito di Laura Nolfi, motivando con i miei apprezzamenti all’Assessore le ragioni di una scelta è qualcosa di incredibile che mi ha lasciato basito. Fino ad oggi sulla refezione scolastica e su quanto si cela dietro quell’appalto l’unico ad esporsi pesantemente ed a pagarne le conseguenze in termini politici e personali è stato il sottoscritto! Sono io e non Gatti ad essere stato denunciato dalla dottoressa Santaniello, sono io e non Gatti ad essere andato alla Guardia di Finanza per far valere i diritti dei cittadini di Anzio ad essere informati su quello che mangiano a scuola i loro figli, sono io e non Gatti ad aver affrontato una conferenza stampa “drammatica” dove pubblicamente ho detto cosa si celava dietro quel servizio, sono io e non Gatti ad essermi scontrato con il Sindaco, con l’Assessore, con il Presidente del Consiglio Comunale, con i Dirigenti, con il mio stesso partito per dare seguito ad un’azione concreta a difesa dei cittadini ed io sono stato eletto a sostegno del sindaco Bruschini, del quale resto amico a livello personale, ma dal quale oggi sono politicamente distante, io ero il Capogruppo del partito di maggioranza in Consiglio Comunale, io ero il Presidente della Commissione Ambiente e Sanità…. Io, sulla mia persona, ho pagato un prezzo altissimo per aver assunto una posizione a difesa della Città. Io ho dovuto scegliere ed ho rinunciato a tutto questo per dare seguito ad una battaglia di legalità e trasparenza che al Comune di Anzio, in molti casi, continua ad essere un’utopia. Invito l’Assessore Nolfi ed il dottor Droghini a ricostruire subito un Ufficio Pubblica Istruzione credibile, con dipendenti onesti e qualificati che sanno dare risposte certe alle migliaia di famiglie che ruotano intorno al servizio. In una Città dove tutti annunciano dimissioni ed io sono l’unico ad averle date concretamente, non accetto giochetti da nessuno. Auguro buon lavoro al Consigliere di maggioranza Gatti ed invito l’Assessore Nolfi, che io ho criticato duramente, quando non assumeva una posizione autorevole, a guardarsi le spalle dai suoi nuovi colleghi di partito.
Marco Maranesi

Un condannato per corruzione nominato Dirigente del Comune di Anzio.



Auguro buon lavoro al nuovo dirigente del Comune di Anzio, Bartolomeo Schioppa, condannato con sentenza definitiva per corruzione, truffa e falso al quale sono stati conferiti ulteriori 12.000 euro all’anno per occuparsi di “studio di norme locali e sicurezza sul territorio” ed il quale ha intentato un contenzioso all’Ente, per ulteriori 150.000 euro, quale “ringraziamento” per la clemenza della politica e dell’Ufficio Provvedimenti Disciplinari  “per non averlo licenziato”. Cosa dire… un condannato per corruzione, truffa e falso, con sentenza definitiva, nominato Dirigente con la delega ad occuparsi della sicurezza dei cittadini è qualcosa di grande, che ci vede fare scuola in Italia nel campo della Pubblica Amministrazione. Ovviamente tutto questo con i soldi dei cittadini di Anzio. Un’ultima battuta dopo il ritorno del sindaco Bruschini alla guida della città. Complimenti per le sue scelte e presenti al nuovo Prefetto di Roma, dott. Gabrielli il curriculum del nuovo Dirigente per la Sicurezza della Città di Anzio!
Marco Maranesi

mercoledì 15 aprile 2015

Ad Anzio sabato 18 aprile si parlerà di fibromi uterini.



Il punto di vista del Ginecologo e quello del Radiologo interventista: pareri a confronto nell'ambito del trattamento del fibroma uterino, al Convegno aperto al pubblico in programma per sabato prossimo ad Anzio (sala consiliare Villa Sarsina), 18 aprile, dalle ore 9:30. Durante l'incontro, promosso dall'associazione culturale Trio Fenice in collaborazione con Il Granchio e con il patrocinio del comune di Anzio, si parlerà di Embolizzazione​, una moderna tecnica che si sta progressivamente affermando come valida e sicura alternativa terapeutica, poiché in grado di trattare efficacemente e in modo permanente, i fibromi mantenendo l'utero in sede. Il fibroma, chiamato anche mioma, è il più diffuso tumore benigno del tratto genitale femminile, e colpisce oltre il 40% della popolazione "in rosa". Negli Stati Uniti oggi l'embolizzazione del fibroma, è la prima tecnica di scelta, poiché è in assoluto quella più mini-invasiva. Al Convegno interverrà il Dr Tommaso Lupattelli, Professore incaricato dell'Università di Perugia, Specialista in Radiologia e Radiologia Interventistica, specialista in Chirurgia vascolare, massimo esperto in Italia nell'esecuzione della tecnica d’Embolizzazione di patologie vascolari, quali il varicocele - sia maschile sia femminile - oltre che di patologie ginecologiche come, appunto, il fibroma uterino e più in generale l'utero fibromatoso. Tecniche, queste, affinate per anni a Londra e negli Stati Uniti, presso l’ospedale di san Giorgio prima e all'ospedale Hammersmith poi, dove questi interventi sono eseguiti di routine. Con riguardo al mondo femminile, il Dr Lupattelli e i ginecologi che interverranno a Villa Sarsina illustreranno i metodi alternativi alla chirurgia tradizionale, in primis l'embolizzazione che non prevede né tagli né cicatrici e che rappresenta una valida scelta per quelle donne con miomi, anche di grosse dimensioni, che vogliono conservare l'utero e liberarsi dai fastidiosi sintomi a loro correlati, come il dolore pelvico, cicli abbondanti - fino all'anemizzazione - e i ripetuti aborti. Questa tecnica mini-invasiva si esegue mediante un forellino nell'arteria femorale di destra, dove s’inserisce un tubicino di plastica di 1,5 mm che è avanzato fino alla circolazione arteriosa dell'utero; è eseguita in anestesia locale o epidurale e consente un’efficace e permanente riduzione delle dimensioni del fibroma in più del 94% dei pazienti, con conseguente, immediata e definitiva scomparsa della sintomatologia. La procedura richiede una degenza di circa 48 ore in ospedale, con tempi di recupero che si aggirano intorno ai 3-7 giorni. Insomma una vera rivoluzione della scienza e, finalmente, una possibilità concreta per quelle milioni di donne che sono alla ricerca di una soluzione definitiva, conservando anche la fertilità. "E' importante rilevare che moltissime donne, destinate alla rimozione dell'utero - conferma il dr Lupattelli -, hanno potuto salvare l'organo, perché sottoposte ad embolizzazione e, grazie alla riduzione dei fibromi, hanno potuto concepire con gravidanza a termine. Ad oggi la nostra casistica conta più di 1000 interventi, dal 2001, con complicanze maggiori post-operatorie in sostanza nulle. E' in ogni caso stato dimostrato che il successo della procedura è strettamente correlato all'esperienza dell'operatore e della sua equipe. In mani esperte l'intervento ha una durata media complessiva di 24 minuti". Per saperne di più e intervenire alla discussione, formulando anche domande ai relatori, non resta che recarsi a Villa Sarsina, sala consiliare, e partecipare al Convegno, aperto al pubblico. Oltre al dottor Lupattelli, interverranno Antonietta Carluccio, Medico Chirurgo specialista in Ginecologia e Ostetricia, Eufemia Campana, specialista in Ginecologia e Ostetricia e Pasquale Farina, presidente del Convegno che modererà l'incontro. L'apertura dei lavori, dopo il saluto dell’assessore alla Cultura del Comune di Anzio, sarà affidata ad Elisabetta Fusi, ex nuotatrice della Nazionale e giornalista locale, che sta lottando con successo contro un carcinoma al seno: Ironia, derisione e una grandissima forza di volontà è questa la ricetta dell'ex azzurra, intorno alla quale si è mobilitato per solidarietà il mondo dello sport, del giornalismo e dello spettacolo. Sabato prossimo racconterà la sua esperienza, rileverà l'importanza della prevenzione e presenterà l'evento del 17 maggio, quando sulla città di Anzio si accenderanno i riflettori: flashmob di “Tutti insieme per Elisabetta Fusi” per raccogliere fondi da destinare alla ricerca contro il cancro. La cittadinanza, i medici di famiglia, il mondo ginecologico e chiunque ha interesse è invitato a partecipare e a registrare la propria presenza. Per informazioni: 3473800309 - embolizzazioneutero@gmail.com - Facebook: In difesa dell'utero – Embolizzazione – Embolizzazione fibroma.

martedì 14 aprile 2015

Servizio Mense Anzio: appalto da revocare subito così come formalizzato dall’ANAC.



Il dottor Pusceddu, appena nominato dirigente d’Area Amministrativa, come ha detto pubblicamente il vicesindaco Zucchini, revochi subito l’appalto del servizio mense così come formalizzato nella delibera dell’ANAC. La Commissione Giudicatrice della gara è stata formata illegittimamente dalla Santaniello ed il ruolo della Commissione, come risulta dagli atti, è stato determinante per l’affidamento del servizio, tra l’altro alla seconda classificata che doveva offrire pesce fresco di Anzio, frutta e verdura biologica, alimenti a km zero, rilevazione delle presenza. Non mi stancherò mai di ripetere che parliamo di un servizio rivolto a 3500 bambini di Anzio che, in questi giorni, è passato da pessimo ad indecente. Il verbale ultimo dei Consiglieri Davide Gatti e Velia Fontana, che ringrazio per aver assunto una posizione forte in tal senso, ci lascia senza parole, ma sembra che ancora non sia sufficiente a cacciare da Anzio una ditta che illegittimamente gestisce un servizio che costerà alla città circa 10 milioni d’euro. Per evitare che lo faccia io, l’Amministrazione chieda l’immediato intervento dei NAS per la verifica di quello che stanno facendo mangiare ai nostri bambini, per la verifica dei centri cottura e di tutti gli ambienti di lavoro. E’ un nostro dovere, sono i nostri ragazzi, sono i nostri concittadini che, come evidenziato da tutti gli atti ufficiali, usufruiscono di un servizio indegno che anche oggi, con pasta fredda e con uova strapazzate al limite del commestibile, ha continuato ad essere pessimo nonostante tutto quello che sta accadendo. Sono certo che Droghini e Pusceddu procederanno con la revoca immediata dell’appalto e prenderanno le dovute distanze dalla formale comunicazione dell’ing. Dell’Accio, poi giustamente rimosso da Zucchini alla guida della Pubblica Istruzione, che aveva sentenziato che il servizio poteva proseguire nonostante tutte le illegittimità evidenziate dall’ANAC e nonostante il fatto che la ditta sta applicando un capitolato suo, che nemmeno gli uffici comunali conoscono.
Marco Maranesi

lunedì 13 aprile 2015

Porto di Anzio. Le dimissioni del CDA della “Capo d’Anzio” sono state formalizzate?



L’atto di citazione contro Marinedi srl, per riprenderci il 39% delle quote della “Capo d’Anzio”, purtroppo è tardivo ed alla fine sarà una causa a “perdere” che potrebbe costare ai cittadini di Anzio svariati milioni di euro in quanto le azioni non saranno più valutate al valore nominale ma a quello di mercato rafforzando, di fatto, la posizione di Renato Marconi. Come non pensare “male” dopo che per circa tre anni il parere legale è stato segretato nel cassetto del dirigente della ragioneria e come non pensare male dopo che, per averne una copia, ho dovuto sporgere una denuncia presso le Autorità Competenti? Come mai l’azione legale non è stata avviata tre anni fa al valore nominale delle azioni e la si fa oggi dopo che, per anni, quel parere non è stato mai utilizzato nonostante il voto unanime in tal senso del Consiglio Comunale? Perché hanno “obbligato” il dottor D’Aprano a scrivere quella lettera perentoria agli ormeggiatori che  è servita alla controparte per ricorrere al TAR e per far paralizzare il tutto? D’Arpino e Pusceddu si sono concretamente dimessi dalla “Capo d’Anzio”? Quando mi sono dimesso da Capogruppo o da Presidente della Commissione Ambiente, ho protocollato una formale lettera di dimissioni ed altri hanno preso o prenderanno giustamente il mio posto, ma siamo ad Anzio dove tutti, giovani dirigenti compresi, annunciano quotidianamente dimissioni per mettere “pressione” al politico di turno e per avere maggiori “attenzioni” dall’Amministrazione. Tanto domani è un altro giorno, chi volete si ricordi delle dimissioni annunciate, dibattute sulla stampa e mai formalizzate?
Marco Maranesi