martedì 19 maggio 2015

Anzio: Lo sfogo del consigliere Maranesi.



In giornate come queste, che definisco tombali per la città di Anzio, dopo essermi dimesso da capogruppo, da presidente della commissione ambiente, dopo essere uscito per sempre da Forza Italia e dopo essermi collocato all’opposizione, mi verrebbe voglia di dedicarmi esclusivamente al mio lavoro ed alla mia famiglia. Ad Anzio il gruppo Carrefour per l’Assessore Bianchi e soci deve aprire per forza… non conta quanto stabilito dalla Commissione, non conta il lavoro del Presidente avv. Piccolo, non conta quanto approvato all’unanimità dalla Commissione che su indicazione del Sindaco aveva modificato il regolamento del commercio teso a tutelare le attività del centro storico. L’assessore Bianchi, che già mi aveva aggredito verbalmente nei giorni scorsi, si sostituisce all’Avvocato Piccolo e convoca illegittimamente  una commissione nel disperato tentativo di bloccare tutto, ma lui non è il Presidente e dopo aver notificato le convocazioni ha dovuto revocarle in seguito alla mia lettera al Prefetto ed all’intervento dell’Avvocato Piccolo, in questo periodo fuori dell’Italia; nonostante tutto questo il Presidente Borrelli ha omesso dall’ordine del giorno il punto della modifica del regolamento al quale avevo lavorato insieme al Consigliere della Lista Bruschini, Gianfranco Tontini… Il Carrefour deve aprire per forza. Ai commercianti del centro dico che, insieme agli amici del PSDI, ce l’ho messa tutta per regolamentare meglio il settore ma sembra sia stato inutile, salvo un intervento del Prefetto. Oggi sapete chi non vuole neanche far discutere il Consiglio della vostra problematica: l’Assessore Bianchi, il Presidente Borrelli ed alcuni consiglieri comunali che, se il Carrefour non aprirà, sono pronti ad aprire la crisi politica. Per non parlare dell’ordine del giorno per la revoca del CDA della “Capo d’Anzio” che Borrelli non può mettere in discussione in quanto in maggioranza sembra siano d’accordo per affidare ad esperti del settore la guida della società. D’Arpino si era dimesso? Altro che dimissioni ancora censure sulla “Capo d’Anzio” e sulla condotta folle di un CDA che ha toccato il fondo. Vogliamo parlare dei profughi all’Hotel Succi, chiuso con ordinanza sindacale e sotto inchiesta della Procura della Repubblica? Vogliamo parlare degli incontri a Roma, con cooperative che gestiscono il business dei profughi, di un Amministratore e di un Consigliere per caldeggiare la destinazione vista mare dell’Hotel Succi e l’arrivo ad Anzio dei profughi? Di queste cose se n’occuperà il Prefetto Gabrielli che da oggi è a conoscenza di quello che sta accadendo ad Anzio, nel silenzio generale, ed ora continuassero a minacciarmi, scavando nella mia vita lavorativa e su qualche legittimo debito che, come milioni d’italiani, ho contratto per far fronte ai miei impegni lavorativi. Sono tutte cose che presto renderò note nei dettagli, non sono io a dovermi preoccupare.
Marco Maranesi

La Città di Anzio ed il Museo dello Sbarco ricordano l'artista, Alberto Bragaglia.



Il Museo dello Sbarco di Anzio e l'Amministrazione Comunale hanno ricordato il trentesimo anniversario della scomparsa dell'artista, Alberto Bragaglia (nato a Frosinone il 26 gennaio 1896 e scomparso ad Anzio in 30 aprile 1985). Alberto Bragaglia, tre lauree, pittore di livello internazionale, scrittore, che ha trascorso parte della sua vita ad Anzio, fonte di sua ispirazione, è uno dei quattro fratelli Bragaglia (Anton Giulio, Arturo e Carlo) tutti impegnato nel campo culturale ed artistico. In particolare Carlo Ludovico Bragaglia è stato regista di oltre 70 film con ben 13 che hanno visto il grande Totò come protagonista. Il Vicesindaco di Anzio, il Consigliere Comunale Lo Fazio, il Presidente del Museo dello Sbarco, Patrizio Colantuono e l'artista Leonardo Bragaglia (figlio di Alberto Bragaglia) hanno deposto una corona di fiori presso Largo Bragaglia ad Anzio (nei pressi del Porto e della Riviera di Ponente), ai piedi della targa dedicata alla figura dell'artista. Nel pomeriggio, a Villa Sarsina, il convegno sulla figura di Alberto Bragaglia alla presenza di suo figlio, dell'attore Elio Pandolfi, del Presidente dell'Associazione Bragaglia, Domenico Mariani, dell'Editore Persiani, del Presidente del Museo dello Sbarco, Patrizio Colantuono e del Vicesindaco di Anzio; presentata anche la riedizione del volume "L'Avvenire delle Città" di Alberto Bragaglia.

Porto di Anzio: Arrivata la draga.



La draga partita da La Spezia è arrivata nel porto di Anzio. L’intervento di dragaggio che prevede di prelevare un quantitativo di 80.000 m3 dall’ingresso del Porto di Anzio per essere poi conferita nel tratto di spiaggia tra Tor Caldara e Capo d’Anzio è prossimo all’avvio. L’intervento durerà complessivamente fino alla fine di giugno (salvo eventuali proroghe dovute alle avverse condizioni meteo marine). Per consentire alla draga di mettersi subito all’opera il Comandante del Porto di Anzio ha già emanato dal 3 maggio 2015 l’ordinanza di sicurezza, prevedendo la possibilità per il mezzo di lavorare nell’arco delle 24 ore anche nei fine settimana. Tutto pronto quindi, sperando che le condizioni meteo marine saranno favorevoli e consentano alla draga di operare con la massima celerità e frequenza possibile per portare al termine i lavori quanto prima. Il mezzo individuato per consentire di ripristinare nella sua interezza la fruibilità del canale d’accesso al porto di Anzio - anche grazie alle ripetute sollecitazioni dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio, che si era fatto in più occasioni portavoce, verso la Regione Lazio, delle esigenze dell’utenza portuale Anziate - ha una lunghezza di 80 m. ed ha una portata di 2500 m3 circa per singolo carico. Pertanto, con un mezzo del genere non dovrebbe essere difficile liberare celermente dalle sabbie almeno il punto più critico del canale. Al fine di consentire l’ordinato e sicuro svolgimento dei traffici e della navigazione nell’ordinanza adottata dall’Ufficio Circondariale Marittimo è prescritto, tra l’altro, a tutte le unità di “navigare a lentissimo moto, mantenendo la minima velocità di manovra e con la massima cautela; assicurare ascolto radio permanente sui canali 16 e 13 VHF; tenersi a distanza di sicurezza dal mezzo effossorio operante, avendo cura di coordinarsi preventivamente con il Comando di bordo della M/draga su canale 13 VHF e/o con la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio, su canale 16 VHF, prima di intraprendere la manovra di accesso/uscita consentendo, ove ne ricorressero le condizioni, la temporanea sospensione delle operazioni e lo spostamento del mezzo effossorio; manovrare secondo quanto previsto dal vigente “Regolamento per prevenire gli abbordi in mare” evitando, per quanto possibile, la creazione di moto ondoso che possa arrecare disturbo alle operazioni in corso, valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo; prestare massima attenzione a tutti i segnali, ottici e/o sonori che provengono dalle unità impegnate nei lavori; Nessuna manovra lungo il canale di accesso potrà quindi essere intrapresa, se non sarà preventivamente accertata la fruibilità dello stesso”. L’intervento previsto dall’Ardis per finalità di difesa della costa mediante il prelevamento delle sabbie dell’avamporto di Anzio permetterà di allargare in ampiezza il canale di accesso ed approfondire il pescaggio, in modo che anche la stagione estiva 2015, oramai in fase di avvio, possa trascorrere con maggiori garanzie per i fruitori dello scalo Anziate e gli stessi operatori. Tale intervento si aggiunge a quello in somma urgenza dello scorso anno ed ancora a quello di due anni fa, quest’ultimo sempre fatto dall’Ardis. Terminato l’intervento sarà necessario prevedere sin da subito l’avvio di un percorso affinché il canale d’accesso al porto sia manutenuto regolarmente, al fine di evitare in futuro, il ripresentarsi del problema insabbiamento.

domenica 17 maggio 2015

Anzio: Chiedo a D’Arpino di far sapere alla città come sono stati spesi i 200.000 euro del progetto LIFE.



Com’è venuto in mente ad un giovane e valido ingegnere di Anzio, l’ing. Giacomo Cozzolino, di presentare un progetto alla Comunità Europea e di farlo finanziare, con 200 mila euro, per effettuare studi per “la costruzione ecosostenibile del Porto di Anzio”. Probabilmente l’ingegner Cozzolino non sapeva con chi aveva a che fare ed ancora oggi, dopo tre anni, nessuno è a conoscenza di come sono stati spesi quei soldi pubblici dalla “Capo d’Anzio”. Quello che sembrerebbe è che quei soldi sono stati spesi per pagare alcune parcelle e rimborsi, degli amici degli amici, che nulla avevano a che fare con il progetto LIFE e con il gruppo di lavoro, che ha elaborato l’intero progetto, guidato dall’ing. Giacomo Cozzolino che ha dovuto ricorrere al Tribunale per tentare di far ottenere a tanti ragazzi il giusto compenso per il lavoro svolto. Il Tribunale si è pronunciato con un decreto esecutivo per il pagamento di quanto dovuto a questi ragazzi, ma, ovviamente, nelle casse della “Capo d’Anzio” non c’è un euro ed i loro soldi sono stati spesi “per fare altro”, dicono loro… E’ interessante conoscere, nel dettaglio, la nota-spese di questo “altro…” e ne scopriremo delle belle. Per questo alla “Capo d’Anzio”, dove violare la Legge dello Stato è ormai consuetudine, deve intervenire il Presidente dell’Anticorruzione, Raffaele Cantone e sono certo che presto, anche in riferimento alla mia PEC dei giorni scorsi, avremo qualche risposta, rispetto a quello che sta accadendo in una società dove tutti rimangono incredibilmente incollati alle loro poltrone, nonostante le finte dimissioni e tutti i misfatti di questi mesi. Vedremo nei prossimi giorni se il Consiglio Comunale voterà a favore dell’Ordine del Giorno per mandarli tutti a casa, in modo da affidare la guida della società a professionisti seri ed esperti del settore. Il Presidente della “Capo d’Anzio” sta parlando di tutto, di fatti che riguardano la mia vita privata, della sfera personale dei vari giornalisti che sono ritenuti “scomodi”, rivolge il benvenuto della città ai profughi presso l’Hotel Succi, ma non ha mai risposto nel merito ad una sola domanda che riguarda le scelte folli della Società. Ci penserà l’Autorità Nazionale Anticorruzione a fare chiarezza sulla “Capo d’Anzio”, anche in considerazione del fatto che questi signori vogliono gestire 200 milioni d’euro… Se intendono farlo allo stesso modo del progetto LIFE, c’è da preoccuparsi e molto!
Marco Maranesi

venerdì 15 maggio 2015

ANZIO: CONTROLLI AL PORTO, SEQUESTRATI 60 KG DI PRODOTTO ITTICO.




Continuano i controlli in materia di pesca da parte della Guardia Costiera di Anzio, già periodicamente svolti sotto il più ampio coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima del Lazio e del superiore Compartimento Marittimo di Roma. Nel primo pomeriggio di mercoledì 13 maggio, infatti, i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio, durante un consueto controllo in ambito portuale hanno fatto il sequestro di circa 60 kg di prodotto ittico, il quale era stato posto in vendita contravvenendo alle vigenti disposizioni in materia. A beneficio degli acquirenti, si elencano le principali regole in vigore per la vendita del prodotto ittico direttamente ai punti di sbarco nel porto di Anzio:
  • Il prodotto deve essere esposto per la vendita al pubblico all’interno di cassette di plastica che riportano il nome e matricola dell’unità da pesca che ha fatto la cattura;
  • Il personale che fa la vendita deve avere un tesserino rilasciato dalla locale Autorità Marittima che va esibito agli organi di controllo, ciò al fine di evitare la cessione di pescato a terzi estranei che a loro volta s’improvvisano venditori;
  • La vendita deve essere fatta servendosi di un banchetto alto almeno un metro. I consumatori dovranno quindi diffidare di banchetti improvvisati su carrelli o peggio ancora di cassette di polistirolo poggiate direttamente per terra lungo la banchina.
Tale intervento si va ad aggiungere a quello effettuato, sempre in settimana, alcuni giorni fa che ha comportato il sequestro d’altri 10 kg di prodotto ittico ed all’elevazione di una sanzione amministrativa di 1.500 €.  Tutto il prodotto ittico posto sotto sequestro, dopo essere stato esaminato dal personale dell’Asl – servizio veterinario è stato devoluto in beneficenza a locali istituti religiosi/caritatevoli. I controlli - mirati a garantire il consumatore come anche gli operatori della filiera della pesca che operano correttamente rispettando le regole e che forniscono un prodotto di qualità tracciata e trasparente - continueranno anche nei prossimi giorni. Si ricorda che, per eventuali informazioni e segnalazioni in materia di pesca gli interessati potranno rivolgersi all’ufficio pesca presso l’Ufficio Circondariale di Anzio.

giovedì 14 maggio 2015

Tivoli: Raffica di medaglie per i master del CC Lavinio.



Buoni risultati arrivano dai Master dell’ASD Country Club Lavinio nelle ultime competizioni disputatesi il 10 maggio nella Piscina di Tivoli, dove si sono svolte le gare di nuoto master valevoli per la finale dell’XI Trofeo Master “Centro Italia”. Mega bottino per gli atleti neroniani che conquistano 19 podi (6 ori, 8 argenti e 5 bronzi) ed il sesto posto finale di squadra su 24 squadre partecipanti; In dettaglio: Mirko Billi M35 doppio oro nei 50 dorso e 100 misti, stessa sorte anche per Gianluca Bruzzese M35 nei 200 stile e 50 stile ed infine oro anche per Roberto Liberati M20 nei 100 farfalla, mentre le medaglie d’argento sono arrivate da: Miriana Petrella M20 (100 misti e 50 dorso), Maria Carpano M30 (50 dorso), Antonio Paruccini M50 (100 farfalla), Alessio Anastasi M45 (50 dorso e 100 rana) e Marilena Mezzalira M45 (100 farfalla). Medaglie di bronzo per Martina D’Arcangelis M20 (100 farfalla), Daniele D’Angelo M25 (100 farfalla), Maria Carpano M30 (200 stile) e Maila Marconi M40 (100 rana e 50 dorso). Le altre due medaglie, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dal coach Roberto Romagnoli, arrivano da due delle tre staffette iscritte alla manifestazione. Le ragazze Maria Carpano, Martina D’Arcangelis, Miriana Petrella e Marilena Mezzalira, nella categoria “B” ottengono un sorprendente secondo posto, mentre per i maschi nella categoria “C” mettono tutti in riga, distaccando i rivali di oltre mezza vasca, ottenendo la medaglia d’Oro, Anastasi Alessio, Mirko Billi, Gianluca Bruzzese e il Capitano Giuseppe Marino. Ottimi piazzamenti, utili per la classifica a squadre sono arrivati anche da Marco Matrango M30, Mario Catanzani M30 e Giulia Zanon M20. I progressi individuali, commenta il capitano Giuseppe Marino, sono evidenti e in netta crescita, in questa stagione siamo partiti con pochi atleti ma alla fine, grazie alla forza e la passione per il nuoto, che unisce questo gruppo, abbiamo raccolto tante soddisfazioni, questo sesto posto finale ci fa ben sperare per la prossima stagione.

Anzio: Essere genitori tra responsabilità e pregiudizi, 18/5/15.



Si svolgerà in Anzio, a Villa Sarsina, lunedì 18 maggio, la giornata formativa sulla genitorialità; nel corso dell’intera giornata, una rassegna d’incontri aventi per oggetto il tema della genitorialità, organizzata dall’Assessorato alle Politiche dei Servizi Sociali del Comune di Anzio, di concerto con l’Ordine Assistenti Sociali del Lazio. Il convegno “Essere genitori tra responsabilità e pregiudizi”, patrocinato dal Senato della Repubblica, intende favorire, in uno  spazio di riflessione multidisciplinare, un dibattito a tutti i livelli istituzionali  sui temi che riguardano le problematiche dei minori e delle famiglie in condizioni di fragilità. “Un appuntamento prezioso – ha affermato l’assessore alle Politiche Sociali – che vedrà intervenire, nella stessa sede, Giudici del Tribunale dei Minorenni e del Tribunale Ordinario di Velletri, Dirigenti ASL, rappresentanti degli Ordini Professionali ed esperti della materia,  attori dei processi di protezione e tutela dei minori e delle famiglie in difficoltà”. All’evento, che si caratterizza per lo spessore e per il coinvolgimento di  vari livelli istituzionali, sono stati invitati a partecipare  tutti i soggetti interessati alla tematica quali avvocati, operatori socio-sanitari, assistenti sociali, psicologi, dirigenti ed operatori scolastici, associazioni di volontariato e del terzo settore oltre che tutti gli stakeholder del sistema. Nella splendida sede settecentesca al benvenuto del sindaco Luciano Bruschini si alterneranno, per i diversi temi, relatori come: Francesco Monastero, Presidente del Tribunale Ordinario di Velletri,  Angela Rivellese, giudice del Tribunale per i Minorenni di Roma, Giovanna Sammarco, Presidente Ordine Assistenti Sociali Lazio Fabrizio D’Alba, Direttore Generale ASL RMH. I lavori potranno essere seguiti in streaming, semplicemente collegandosi sul link dedicato al convegno, accessibile dal sito del Comune di Anzio:  www.comune.anzio.roma.it. Per info: 0698499488 - sabina.deluca@comune.anzio.roma.it.