giovedì 30 luglio 2015

Anzio: Luca Barbarossa in concerto, 14/8/15.

Con la rassegna AnzioSummerTime, in Piazza Garibaldi, torna ad Anzio "Il Concertone di Ferragosto" che vedrà protagonista  il cantautore romano Luca Barbarossa che, con la sua storica band, venerdì 14 agosto dalle 21:15 s'esibirà in una performance musicale di due ore che ripercorrerà i successi musicali della sua carriera, iniziata come artista di strada nella seconda metà degli anni 70. Dal 1981, con il brano "Roma Spogliata" ad oggi, con la conduzione del programma record di ascolti "Radio Due Social Club", il percorso di Luca Barbarossa è caratterizzato da grandi successi come "Via Margutta", "Come dentro un film", "Yuppies", "Portami a ballare" insieme a pezzi di intenso significato come "Al di là del muro" e "Mandela" che precedono, di pochi mesi, la caduta del muro di Berlino e la liberazione del Leader pacifista sudafricano. A Sanremo 1988 Luca Barbarossa, calandosi nell'animo femminile come mai nessuno aveva fatto prima, canta "L'Amore rubato" e Dario Fo, insieme a Franca Rame, interrompe il Festival con un telegramma di apprezzamento sul testo della canzone che scuote pubblico e critica. La carriera di Luca Barbarossa è anche impegno sociale e spesso duetta con i suoi compagni di viaggio Neri Marcorè e Fiorella Mannoia con la quale il 1° maggio 2013, davanti a 50.000 persone, canta sul palco dell'Ilva di Taranto per "rivendicare il diritto ad vere diritti per i cittadini di Taranto". Barbarossa succede a Ruggeri alla Presidenza dell'Associazione Nazionale Cantanti e la ventiduesima Partita del Cuore, allo Juventus Stadium di Torino, registra il tutto esaurito raccogliendo 1 milione e 800.000 euro destinati alla ricerca, record assoluto di raccolta fondi. "Per questi motivi abbiamo scelto Luca Barbarossa per il grande concerto di ferragosto - dicono l'Assessore alla Cultura del Comune di Anzio ed il Delegato allo Spettacolo - al quale potranno assistere liberamente cittadini e turisti che, al termine della performance del cantautore romano, potranno festeggiare l'arrivo del ferragosto con lo spettacolo pirotecnico sul Porto di Anzio". Lo spettacolo pirotecnico sul Porto è previsto intorno alle ore 23:45 e saluterà l'arrivo del ferragosto anziate.

Anzio – Moda & Bellezze, 1/8/15.

Anche il mare di Anzio potrebbe arrossire dinnanzi a così tanta bellezza. Per questo gli organizzatori della manifestazione  “Anzio – Moda & Bellezze” hanno scelto l’ora del tramonto per tingere di rosso l’atmosfera nella grande Piazza Pia  dove sabato 1° agosto 2015, alle ore 20:30, salgono sul palco Anna Falchi e Roberto Farnesi,  presentatori dell’evento voluto dal Comune di Anzio, inserito all’interno del calendario di manifestazioni estive “AnzioSummerTime”.L’intento del progetto” – spiega l'Assessore alla Cultura - “è quello di valorizzare le attività della Città coinvolgendole all’interno di un format di spettacolo di livello nazionale". Al progetto hanno lavorato il Delegato allo Spettacolo Bruschini ed il Consigliere Comunale Campa, che hanno voluto promuovere una serata che spazia tra la Cultura, lo Spettacolo, la Bellezza e la Moda. Nel corso della manifestazione – che è anche occasione per presentare la selezione finale di Miss Cinema Lazio nell’ambito della 76a edizione del Concorso Nazionale di Miss Italia 2015 - si alternano numerosi momenti dedicati alla moda, alla tendenza e allo spettacolo. Nel ricco programma della serata sono previsti defilé di haute couture firmati dalla Maison Celli Alta Moda che presenta la nuova collezione sposa e soirée, momenti di moda rivolti ai più piccoli firmati da Theorema House, performance dedicate alle nuove tendenze in tema di capelli con le acconciature del creativo look maker Federico Fashion Style, esibizioni di danza e coreografie di sfilata dirette da Marvey Danza. Dalla platea sono previsti interventi di ospiti appartenenti al mondo della televisione e dello spettacolo tra cui: Carolina Marconi, Gianfranco Butinar, Marco Capretti, Sara Galimberti. Madrina della serata Clarissa Marchese, Miss Italia in carica. Ospite d’onore il campione del mondo, Bruno Conti. Info: 3404050400 - info@emiliosturlafurno.it

martedì 28 luglio 2015

Teatro Villa Adele Anzio: Tanto pè campà, 7/8/15.

Ad AnzioSummerTime, venerdì 7 agosto, alle 21:15 al teatro all'aperto di Villa Adele, sarà la volta dell'attesa performance dei Carta Bianca che puntano al tutto esaurito con il loro spettacolo "Tanto pè campà". Reduci dalle torunèe vissute accanto a Enrico Brignano con “Tutto suo padre e un po’ sua madre” e “Rugantino”, che li ha portati a recitare sui più rinomati palcoscenici italiani nonché su quello di Broadway a Nuova York, i Carta Bianca, Lucio Dal Maso e Daniele Graziani, tornano a teatro con uno spettacolo che ha già registrato il sold out al Teatro Tirso De Molina nel mese di Gennaio e che li ha visti protagonisti nel mese di luglio all’Ombra del Colosseo, uno spettacolo dove tempi e modalità sono dettati dalla maestria del grande Antonio Giuliani che ne cura la regia. “Tanto pè campà”, quasi uno stile di vita tipico del romano medio, sempre pronto a godere del momento senza preoccuparsi di cosa possa riservargli il futuro. Uno spettacolo artigianale che vedrà i nostri protagonisti cimentarsi in una carrellata di sketch, canzoni, balli e improvvisazioni fotografando in chiave comica vizi, mode e abitudini del nostro tempo. I Carta Bianca, che abbiamo potuto apprezzare nel programma televisivo SCQR (Sono Comici Questi Romani) in onda su Sky Comedy Central e in Rex su Rai2, richiameranno, in modo tutto loro, un vecchio format mai passato di moda: il varietà. Ad accompagnarli sul palco il musicista locale Fabio Schiavottiello ed un corpo di ballo composto da 4 ballerine (Benedetta Valeri, Chiara Micelli, Erika Bellobono, Noemi Pomponi) che interagiranno con loro trasportandovi in uno spettacolo ricco di colpi di scena dove la musica e le risate la faranno da padroni. "Tanto pè campà" un varietà ricco di sorprese, scritto da Maurizio Francabandiera Antonio Giuliani e I Carta Bianca per le coreografia di Benedetta di Carpanzano e i costumi di Valentina Giura.

I master del CC LAVINIO al primo posto al III Trofeo “Boca Chica” di Foce Verde.


Un successo straordinario per i master del CC Lavinio, che si classificano al primo posto alla terza edizione del Trofeo “Boca Chica” nella gara di mezzo fondo in acque libere sulla distanza di 1500 metri. La gara, svoltasi domenica 26 luglio, nelle acque agitate di Foce Verde ha visto primeggiare gli atleti Neroniani, costruendo la vittoria bracciata su bracciata dominando alla grande anche le onde. All’eccellente risultato di squadra occorre associare le ottime prestazioni individuali dei nuotatori master anziati, che fanno bottino pieno di medaglie con 10 PODI (5 ori, 2 argenti e 3 bronzi). A salire sul gradino più alto del podio, sono stati gli atleti: Marilena Mezzalira (M45), Eugenio D’Ursi (M30), Gianluca Bruzzese (M35), Andrea Colella (M40) e Daniele D’Angelo (M25). Medaglie d’argento per: Claudia Verdini (M25) e Roberto De Petris (M35), mentre per le medaglie di bronzo sono andate a Antonio Paruccini (M50), Marco Matrango M30 e il Capitano Giuseppe Marino (M45). Grande anche la prestazione del master Roberto Liberati M20, quarto per una mancata di secondi. Grande soddisfazione per il Capitano Giuseppe Marino, il quale commenta "All’inizio dell’anno agonistico in corso, che sta volgendo al termine, mai avremmo immaginato di poter raggiungere un così significativo risultato, il merito è di tutta la squadra, composta da un gruppo fantastico, che si presta con dedizione e passione nella pratica di questo sport fantastico. Oggi le condizioni del mare erano quasi proibitive, ma la carica agonistica e la forza del gruppo hanno avuto la meglio".

lunedì 27 luglio 2015

Teatro Villa Adele Anzio: Ridendo con le stelle di Enrico Brignano – Prove tecniche di comicità, 30/7/15.

Gli allievi di Brignano tornano a far ridere nella splendida cornice del teatro all’aperto di Villa Adele ad Anzio. Andrà in scena il prossimo giovedì 30 luglio, alle ore 21, lo spettacolo “Ridendo con le stelle di Enrico Brignano – Prove tecniche di comicità”. L’evento è promosso dall’Associazione “DesiderArte” e vede protagonisti quattordici attori – tutti ex allievi della scuola Artès di Pomezia diretta da Enrico Brignano – con una carrellata di inediti sketch comici curati dalla regia di Valentina Pacilli. Lo spettacolo, scritto interamente dai ragazzi, ha già conosciuto diverse repliche sul litorale laziale, le ultime a Nettuno e Castel Gandolfo hanno registrato il tutto esaurito. La comicità proposta esce fuori dai canoni del semplice cabaret per avvicinarsi a uno spirito più teatrale fatto di ritmi serrati ed elementi coreografici e musicali. Il successo di pubblico ottenuto finora ha confermato l’intento iniziale dello spettacolo: far ridere ricreando situazioni al limite del paradossale con una carrellata di gag esilaranti e la promessa è ancora la stessa, per chiunque vorrà trascorrere una serata spensierata e all’insegna della pura comicità. Per info e biglietti: 3894886865 - info@stelledibrigano.it - Facebook: Stelle di Brignano.

domenica 26 luglio 2015

Anzio: Salomè, ultimo atto.







Il 24 luglio 2015 in scena lo spettacolo lirico-classico "Salomè, ultimo atto", al teatro di Villa Adele in Anzio. Uno straordinario Giuseppe Picone ha interpretato una meravigliosa Salomè. La leggiadria dei suoi movimenti nel ballo, la bellezza del suo corpo scultoreo, il suo viso espressivo, la leggerezza di un corpo armonioso quando volteggia in aria e che dire del ballerino Oscar Valdes Carmenates che ha interpretato un favoloso Giovanni Battista? Indimenticabile la scena in cui i due ballerini danzano. Sembra di assistere al volo libero di due gabbiani. Sguardi che s'incontrano, corpi che si sfiorano. Lei danza, lo sfiora con movimenti sinuosi, lenti, sensuali, romantici, caldi. Le musiche si alternano, note dolci intervallate da note amare, ritmi caldi, in sottofondo la canzone napoletana “I’te vurria vasà”. Terzo ballerino Valerio Polverari: a lui la parte di Erode. A lui il compito di interpretare questo personaggio biblico. Il “duro” Erode che si invaghisce di Salomè. Passione, ardore, bramosia le caratteristiche di questo personaggio. I suoi occhi mentre la guardano ballare, esprimono il desiderio di possederla. Salomè vuole la testa di Giovanni, in un ballo incredibile, decisa ad ottenere la sua testa, circuisce Erode. Lo seduce con gli occhi e con la grazia dei suoi movimenti femminili, con la seduzione innata in una donna e questa danza ci porta su un tappeto magico, ci fa volare in Oriente. Il ballo di Salomè. Il suo corpo caldo, le sue forme perfette, il viso seducente. Straordinario in questa scena Giuseppe Picone, quando con il solo sguardo girandosi prima verso Giovanni e poi verso Erode gli ricorda la promessa fatta: “la sua testa”. La parte lirica di questa opera meravigliosa scritta da Oscar Wilde è affidata a due artiste: la soprano Hae Yung Hyun che interpreta la schiava, una voce dolce, carezzevole  mentre sveglia Salomè e poi la unge e la veste prima che lei balli davanti a Erode, infine lei, Erodiade, interpretata da Yasko Fujii; delicato il momento quando si rivolge a Salomè e le sussurra riferendosi a Erode, “il mio sposo, il mio amore, la mia speranza”. Alla fine Salomè ottiene ciò che vuole, la testa di Giovanni. Questa scena è ispirata al Caravaggio, lei sorregge la sua testa e bacia in quest’ultima danza la sua bocca. Si vede la disperazione di Erode, si sente il suo dolore e alla fine Salomè morirà anche lei. Un ballo potente, sguardi di fuoco, di rabbia, una musica di tamburi che portano lo spettatore nell’animo dei due ballerini, che riescono a far ascoltare i loro battiti del cuore, potenti forti. Arte barocca, musica lirica, danza classica e Caravaggio insieme: cultura nella scultura. Complimenti ai tre ballerini straordinari sopra citati, hanno creato una tale armonia tra di loro che la loro bravura nei passi a due ci ha lasciato “senza fiato”. Complimenti a Paolo Andriotti e ad Antonella Moles che con i loro strumenti (violoncello e cembalo) hanno accompagnato le voci delle soprano. Applausi ad Anna Cuocolo, regista e coreografa di questa opera nata da un progetto di Brunella Bellini e prodotta da D.d’Arte di Francesca Barbi Marinetti. Altro applauso a Simona Crivellone e alla sua associazione danza "Fuoricentro" che ha regalato all’entrata del teatro lungo il viale delle coreografie dove delle piccole danzatrici accoglievano gli ospiti, infine un grazie a Veronica D’Agostino, addetta stampa dell’evento. Emozionante dalla prima all’ultima scena. Colori, musica, danza, da Napoli siamo volati in Oriente: un viaggio stupendo e magico. Unico neo la poca presenza di pubblico. A mio avviso questo spettacolo avrebbe dovuto essere più pubblicizzato: vedere una stella danzare con una tale passione e che riesce a trasmetterla al pubblico, non è cosa di tutti i giorni. Grazie Giuseppe Picone per ciò che ci hai regalato stasera: Un’emozione grandissima.
Barbara Balestrieri

mercoledì 22 luglio 2015

Cassiopea, una notte sotto le stelle.








Il 22 luglio è stato presentato, al teatro di Villa Adele in Anzio lo spettacolo "Cassiopea, una notte sotto le stelle"; particolarità dello spettacolo: la doppia lingua. Lo spettacolo è stato preparato sia in lingua italiana sia nella lingua dei segni italiana. La lingua dei segni italiana  è stata riconosciuta ufficialmente dalla Regione Lazio lo scorso 6 maggio 2015 aprendo in questo modo le porte alla comunità sorda che finalmente può iniziare a uscire da casa ed assistere a uno spettacolo in teatro. Uno spettacolo che ha visto protagonista la televisione. Dai suoi inizi del 1954 fino ai nostri giorni. Coreografa la stupenda e bravissima Giovanna Rinaldi che ha creato coreografie a dire poco meravigliose. Gli spettatori più anziani hanno rivissuto canzoni della loro epoca (da Dove vai bellezza in bicicletta, ai ricordi del mitico carosello, ai primi quiz condotti dal mai dimenticato Mike Bongiorno). Abbiamo rivissuto i mitici anni 60, le prime Fiat, gli esordi di un giovanissimo Gianni Morandi, per passare poi alla guerra del Vietnam, guerra che ha colpito e lasciato un vuoto profondo in tanti ventenni dell'epoca in tutto il mondo. Portate in scena le prime canzoni dei Beatles, il mito Lucio Battisti. Abbiamo rivissuto la nascita dei primi juke box, quando i giovani si riunivano, sceglievano un disco e iniziavano a ballare guancia a guancia. Poi gli anni 80, le prime serie Tv, i primi serial televisivi che tenevano incollati milioni di spettatori davanti la Tv. Per arrivare poi al karaoke condotto da un giovane Fiorello che ha iniziato a far cantare in piazza gli italiani e noi del pubblico siamo entrati magicamente in quella scatola magica cantando insieme con loro. Emozionante quando la coreografia ha portato in scena il pezzo struggente del film "La vita è bella" del premio oscar Roberto Benigni: l'abbraccio tra madre e figlio quando si ritrovano. Impossibile non lasciar cadere una lacrimuccia davanti a una scena così toccante. Uno spettacolo nello spettacolo. Bellissime le coreografie, stupendi i costumi. Ciascuno di noi ha ritrovato una parte di sé, magari di quando era bambino e per un attimo siamo tornati indietro nel tempo. Fino ad arrivare ai giorni nostri: Internet, l'era della comunicazione globale. Oggi si comunica in modo veloce. I sentimenti hanno perso poesia. Ci si innamora, ci si lascia, ci si scrive in un click. La poesia, la magia di ricevere quella lettera di un nostro innamorato, le parole. L'arte del corteggiamento inesistente. I valori dei nostri nonni ormai non esistono più. Stiamo dimenticando la nostra "storia". Tutto ciò è un bene? Ciò che eravamo, ciò che siamo diventati grazie a un progresso troppo veloce. Questo spettacolo ci ha dato la possibilità di emozionarci ancora. Di rivivere ricordi indelebili incisi nel nostro cuore. Coreografie accompagnate da due voci stupende: Valeria Belleudi e Francesco Capodacqua. Un applauso agli interpreti Lis: Tiziana De Chiara, Luca Franceschini, Marco Gobbi, la coreografa Giovanna Rinaldi che ha voluto il suo spettacolo in doppia lingua, Manolo Vacca e Carlo Wialletton. Un doppio, triplo applauso ai ballerini che in soli 20 giorni hanno dovuto imparare una lingua non parlata, una lingua in cui la magia della parola è stata sostituita dalla magia che creano i movimenti delle nostre mani. Collaborazione perfetta quella tra la cooperativa Cassiopea e Giovanna Rinaldi. Lo scorso anno, sempre a Villa Adele, hanno presentato "La voce nel silenzio", riempiendo Il teatro. Uno spettacolo dove emerge solo una parola: emozione. Perché l'emozione è un qualcosa che viene da dentro. Concludo con una frase estrapolata da un monologo messo in scena: "Basta una carezza o un abbraccio sincero e la bellezza di una bella canzone per creare una bellissima emozione".
Barbara Balestrieri