venerdì 13 maggio 2011

JUDO ANZIATE ANCORA VINCENTE.







Continua inarrestabile verso l'Olimpo del judo, il cammino della AS Kodokan Anzio e dei suoi giovani atleti, seguiti, coadiuvati e capitanati dal maestro Ubaldo Volpi, che, tra l'altro, ha appena conquistato il 1° posto ai Campionati Italiani, nel corso dei quali è stato anche insignito dell'onorificenza del 6° Dan per meriti sportivi. I successi del maestro sono, evidentemente, di stimolo per i suoi allievi che, ancora una volta, affrontano una trasferta vincente, facendo primeggiare la società anziate nel Torneo di Judo Città di Fondi, svoltosi nel mese d’aprile a Fondi. Ottima prestazione di tutti i ragazzi, che hanno affrontato gli avversari di categoria, combattendo con grinta ed onore, andando così ad arricchire il “palmares” del Kodokan Anzio con altre 15 medaglie, tra oro, argento e bronzo. Tra gli atleti che hanno raggiunto il gradino più alto del podio, va segnalato, questa volta, il 1° posto della cintura verde superiore FRANCESCO RICCI, classe 2003, che spinto dai consigli e dall'incitamento dei propri maestri, mette a segno sul tatami le tecniche che lo conducevano alla vittoria sui propri avversari, dimostrandosi il migliore in campo in assoluto. Ricci al suo terzo anno d’attività judoistica, nonostante la sua giovane età, già lascia intravedere grandi potenzialità per un futuro agonistico d’ottimi livelli. L’altra medaglia d’oro si deve ad un ritrovato Luca Zappelli che, dopo una lunga pausa dovuta a problemi fisici, è ritornato alla grande gara più brillante che mai. Si è prodotto nel suo ampio repertorio tecnico Gabriele Mancini mostrando un bel judo Elegante che gli ha permesso di conquistare il gradino più alto. Veramente esemplare la prova di Flavia d’Orso e Sofia Santillo due judoka Reattive e veloci, dotate di un eccellente tecnica che gli ha permesso di piazzarsi al primo posto con estrema facilità. Per Francesco Palumbo e Matteo Cassoli una performance d’alta caratura che ha entusiasmato tutti; è mancata solo la ciliegina sulla torta, in pratica quell’oro che meritavano ma che gli è avversari gli anno negato in finale agli ultimi 30 secondi rimasti. La prima medaglia di bronzo è arrivata da un agguerrito Giovanni Esposito. L’impegno degli altri atleti Anziati non è mancato, per loro una bella prova corale di combattività e impegno per ben figurare che gli ha permesso di conquistare il Terzo posto. Un plauso quindi anche per Daniel Maresi, Mario Gargano, Antonio Simone, Angelica Fiorentini, Lucia Bout Bout, Francesco Giuliani, Andrei Dohotaro che hanno conquistato un brillante medaglia di bronzo. E' importante far notare quanto queste gare, il judo e lo sport in generale, sono momenti d’unione importanti per tanti bambini e ragazzi. Essi, infatti, pur mettendo a confronto gli atleti con le proprie capacità, il controllo del corpo, rappresentano una tappa importante di crescita emotiva, di socializzazione e confronto con gli altri. Gli insegnamenti e le esperienze acquisite oggi nell'attività sportiva, oltre a scopi puramente ludici, hanno, infatti, certamente, anche finalità educative, che i nostri figli potranno riscontrare ed apprezzare in futuro, nella vita di tutti i giorni, dove anche attraverso lo sport sarà loro permesso di rimanere sempre ragazzi “puliti”, “sani” che contribuiranno a creare una società migliore.

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