

Nel 2004
Un sito che vuole raccogliere tutte le notizie sulla città neroniana. Inviate il vostro materiale ed i vostri suggerimenti a: g_donofrio@libero.it
Nel 2004
Nel 1919 Giuseppe Polli ideò la costruzione del casinò, il Paradiso sul mare, con grandi e luminose sale in luogo del tempio e tappeti verdi in luogo di are. La costruzione fu affidata all'architetto Bazzani, iniziata nel 1919 e terminata in 5 anni. L'edificio, in stile liberty con forti elementi massonici, ha un atrio di forma semiellittica, sostenuto da sei colonne grigie con capitelli poggiati su travertino bianco. Due sale da gioco, entrambe di forma circolare, hanno il soffitto sorretto da dieci pilastri con affreschi del Tosatto; la prima sala con scene primaverili, detta appunto della Primavera, l'altra con scene di ninfe danzanti. Dal salone Primavera si entra su un ampio terrazzo, la balconata è adornata da sei statue (purtroppo decapitate da vandali): Estate, Primavera, Industria, Commercio, Autunno, Inverno. Al piano di sotto si trova il salone da pranzo in toni di bianco e grigi con stucchi di avorio, la pista da ballo circolare delineata da dieci colonne in stile ionico. L'inaugurazione avvenne con fasto solenne, ma la cosa non piacque a papa Pio X che ne promosse la chiusura, non potendo tollerare un luogo di vizio a due passi dal cuore della cristianità. Ora proprietà comunale, l'edificio è sede di una scuola alberghiera. Federico Fellini lo volle nel suo film Amarcord, allestendolo a Grand Hotel di Rimini. Alberto Sordi e Monica Vitti ballarono nelle sue sale sul set di Polvere di Stelle. Per vedere gli splendidi interni bisogna aspettare le manifestazioni che il comune vi organizza soprattutto in estate.
Come noto la cooperativa sociale ASTROLABIO e
Cosa sono i nidi familiari?
Sono degli asili realizzati presso il domicilio delle assistenti materne.
La filosofia dei nostri nidi familiari si traducono in un programma educativo che si basa sui seguenti punti cardine.
· La casa come contesto educativo che veicola relazioni, significati ed affetti;
· Una figura di riferimento stabile per il bambino e per la sua famiglia, un affidamento nominale del bambino da parte dei genitori alla singola assistente materna con la possibilità di personalizzare il servizio educativo;
· L’inserimento del bambino in un piccolo gruppo di pari ( massimo 3 anni in contemporanea), che favorisce lo sviluppo di modalità relazionali adeguate ed il rispetto dei suoi tempi di crescita.
A chi è rivolto?
Il progetto di formazione e sperimentazione del nido familiare è rivolto a tutte le donne, prioritariamente mamme, che:
· Hanno o hanno avuto esperienza diretta con il mondo del bambino;
· Di età compresa tra i 21 e i 50 anni con una riserva del 30% per le donne con più di 40 anni;
· In stato di disoccupazione o inoccupazione;
· Residenti o domiciliate nel Lazio, in via prioritaria nella provincia di Latina;
· Con diploma di scuola media superiore e/o qualifica professionale nell’ambito della puericultura e dei servizi e cura dell’infanzia;
· Interessate a sperimentare nel proprio domicilio un servizio di nido familiare.
Inoltre, si rivolge a tutte le famiglie che hanno difficoltà nella gestione quotidiana dei propri bambini (dai 0 ai 3 anni) interessate ad usufruire, in forma gratuita, del servizio di nido familiare.
Recapiti telefonici e indirizzi e-mail:
Step Spa Consortile
Segretaria: Dott.ssa Angela Soccorsi 0773441204 - Dott.ssa Francesca Maroso 0773441233 - e-mail: maroso@stepspa.it
Coordinatore esecutivo
Astrolabio Società cooperativa sociale
Dott.ssa Pina Caruso – cell. 39397976525
e-mail: astrolabiopaghe@libero.it
Vicepresidente della Cooperativa
Amilcare Cipriani nasce il 18 ottobre 1843 ad Anzio, da Felice Cipriani e Angela Petriconi, poi il padre proveniente da una famiglia originaria di Rimini è costretto a causa delle sue simpatie anti papali a rimpatriare quando lui era ancora in fasce. La vicenda personale e politica di uno degli internazionalisti più famosi del mondo s'intrecciera anche con la vita di Giuseppe Mazzini (nato il 22 giugno 1805 a Genova). Come scrisse Guido Nozzoli in una biografia giornalistica (1954), Cipriani fu battezzato dal padre «con una manciata di polvere da sparo». Partì volontario nel 1859 nascondendo la vera età, e combatté «come un demone» a San Martino (dove ci furono 27.000 fra morti e feriti). Seguì poi Garibaldi in Sicilia. Con l'esercito regio partecipò successivamente alle operazioni contro i briganti abruzzesi. Nuovamente fra le fila garibaldine nel 1862, riuscì a non farsi catturare dopo l'episodio d'Aspromonte, ed a fuggire in Grecia, sopravvivendo (soltanto lui ed il capitano della nave) ad un naufragio. «Sui Campi di Grecia la sua temerarietà non conosce limiti». Non potendo tornare in Italia per non finire in carcere, punta all'Egitto dove s’impiega al Banco Dervieux e lavora all'esplorazione delle fonti del Nilo. In vista della terza guerra d'indipendenza, costituisce la «legione egiziana» senza assumerne il comando, e parte per Brescia dove si arruola ancora con Garibaldi. Chiusa questa fase, corre in Candia a dar manforte contro i turchi. Nuovamente in Egitto, è coinvolto in una rissa: si difende uccidendo tre persone, un connazionale e due poliziotti. È il 12 settembre 1867. Da clandestino parte alla volta di Londra dove vive facendo il fotografo. Ritrae la regina Vittoria (da lui rimproverata perché non stava ferma durante la posa); ed in segno di amicizia Mazzini nella celebre immagine meditativa. «Proprio per aderire ad un disegno di Mazzini nel 1870 Amilcare lascia Londra», incaricato di «accendere dei focolai di guerriglia in Lucchesia». Torna a Londra dove gli perviene un messaggio dell'amico prof. Gustavo Flourens conosciuto in Candia: deve raggiungerlo a Parigi. La Francia il 2 settembre 1870 è battuta a Sedan dalla Prussia. Il giorno dopo il regime imperiale di Parigi è rovesciato. Nasce la terza Repubblica. Il 18 marzo con un'insurrezione popolare si forma