sabato 22 ottobre 2011

Modificare lo Statuto del Comune di Anzio.


In seguito alla preziosa azione del movimento per l'acqua pubblica nei comuni di Anzio e Nettuno, siamo venuti a scoprire che non è prevista la via dell'iniziativa referendaria popolare al fine della modifica dello Statuto del Comune di Anzio. Oltre al problema di merito che pone in capo all'Amministrazione comunale il dovere di assecondare la volontà dei cittadini, che in modo inequivocabile si sono pronunciati nei referendum di giugno in merito alla pubblicizzazione della gestione del servizio idrico nel nostro comune, riteniamo che sussista anche una questione di forma che investe lo Statuto in quanto tale. Non sarebbe più opportuno introdurre una pratica di democrazia diretta, qual è l'iniziativa popolare, in modo tale che siano direttamente i cittadini a poter incidere su un atto così importante come lo Statuto Comunale? Ovviamente la risposta non può che essere positiva. Sinistra Ecologia Libertà si attende dunque che il Sindaco, la Giunta e il Consiglio si adoperino immediatamente sia per permettere l'introduzione dell'istituto dell'iniziativa popolare che per l'introduzione del principio della pubblicità della gestione del servizio idrico nello Statuto Comunale.
Roberto Alberghini
Coordinatore SEL Anzio

Nessun commento: