mercoledì 18 agosto 2010

Anzio: Il musical "Seconda stella a destra", 4/9/10.



I ragazzi dell’oratorio dei salesiani di Trieste presentano il musical “Seconda stella a destra”, il 4 settembre 2010, ore 20:30, teatro all'aperto di Villa Adele, ad Anzio. Un gruppo di ragazzi, un'isola, un tesoro e comincia l'avventura! Grazie all'incontro con dei curiosi personaggi i nostri amici riescono a "guardarsi dentro". Tra simpatie ed amicizie, tra litigi e incomprensioni finalmente trovano il coraggio di "togliersi la maschera" rivelando una parte di sé: Attese, sogni, delusioni, fino a scoprire la vera essenza del tesoro: un dono semplice ma sottovalutato di cui ignoravano l'importanza e l'efficacia. "Gli uomini sono angeli con un'ala sola, solo restando uniti possono volare": è questo il significato ed il messaggio che lancia lo spettacolo. E’ bene usare le nostre mani per sostenerci ed abbattere i muri che ci separano l'uno dall'altro perchè siamo tutti figli dello stesso Padre. Sul palcoscenico s’esibiranno tredici ragazzi dai 10 ai 15 anni per circa un'ora e mezza di spettacolo. Testi e canzoni originali di Davide Di Gennaro. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza alla parrocchia di SS. Pio ed Antonio di Anzio. Si ringrazia il Comune di Anzio e l'assessore Umberto Succi. Personaggi ed interpreti: Alice Davia (Chiara), Andrei Scapini (Riccardo), Angelo Vardabasso (Alex), Francesca Marsi (Tania), Francesca Riccio (Sally), Giada Kocjan (Vicky), Jader Bacchia (John), Lara Slavec (Zoe), Marco Parenzan (Ben), Sara Botterini (Francesca), Selvaggia Degli Innocenti (Fanny), Simone Di Gennaro (Leo), Yaryna Heryliv (Jolie). Testo di Valeria Tomasi; regia di Andrea Russi e Valeria Tomasi; scenografia di Valentina Mistaro e Giulio Paro; musiche di Davide Di Gennaro e Cristina Husu; tastierista Davide Di Gennaro; chitarrista Andrea Russi. Ingresso ad offerta libera. Appuntamento a Villa Adele, sabato 4 settembre, alle 20:30. Info: valeria.tomasi@gmail.com

martedì 17 agosto 2010

Anzio in passerella 2010.







Mercoledì 11 agosto, il teatro all’aperto di Villa Adele ha ospitato “Anzio in Passerella”, una serata ideata da Roberta De Angelis, che ogni volta diventa una mega festa, con musica, danza, colori e moda. La festa della solidarietà, dove tutti i partecipanti, modelle e modelli grandi e piccoli, ballerini e cantanti, si sono adoperati, come sempre, gratuitamente per poter donare un contributo a chi ha bisogno. Quest’anno tutti in partecipanti si sono divertiti ed hanno fatto rilassare il numeroso pubblico presente, dando la sensazione di essere una grande famiglia. I negozi che hanno sfilato, ed ai quali va il ringraziamento personale di Roberta, sono: Theorema House 0-16, Glamour abbigliamento donna, Movida abbigliamento uomo-donna ed Under color Benetton Nettuno, che hanno portato in passerella le nuove collezioni per l'autunno - inverno 2010 2011. Novità sul palco di “Anzio in Passerella” la presenza della C.S.T. Danza, di Aldo Ferraro e Tamara Tagliaferri, che è riuscita a creare un'aria magica con la solita grande professionalità, centrando in pieno il tema moda, tessendo un sottile legame tra moda e danza: un connubio perfetto! Altra novità, anche se si è trattato di un gradito ritorno dopo quatto anni d’assenza sul palco di Villa Adele, Daniele Mangioni con la sua formidabile voce. Lo scopo fondamentale è donare un contributo, che quest'anno è andato all'Associazione Onlus ADEC. Ha ritirato il contributo sul palco il Presidente dell'associazione, la signora Bertollini. Roberta De Angelis ha regalato a tutti i presenti una bella serata e tante emozioni e rinnova l’appuntamento all’edizione del 2011.

lunedì 16 agosto 2010

Anzio: Gigi D'Alessio in concerto, 17/8/10.


Forte dello straordinario successo dell’ultimo album «6 come Sei» (pubblicato dalla sua etichetta GGD Productions e distribuito da Sony Music), Gigi D’Alessio approda a Villa Adele per una attesissima tappa della sua tournée estiva. L’appuntamento è per domani a partire dalle ore 21:30. Con lui, sul palco, anche Valeria Marini. L’evento è organizzato dal Comune di Anzio. Se è vero che “3” è il numero perfetto, Gigi D’Alessio ha pensato bene che il “6” doveva essere per lui il numero due volte perfetto. A distanza di pochi mesi da “6 come sei”, è arrivato a giugno il raddoppio: “Semplicemente Sei”, secondo tempo di un progetto cui il gioco di parole aggiunge un elemento di leggerezza ad una serietà e maturità artistica sempre più solide e consapevoli. Una nuova “prova d’autore” attraverso sei canzoni che hanno dentro il fuoco di una ispirazione vera, che nascono in libertà quando devono nascere, che neppure sanno cosa siano i “vincoli contrattuali”, e che sono già il risultato della selezione fatta all’origine: tutto questo vuol dire onorare ancora una volta quel patto di onestà che D’Alessio ha sottoscritto con il suo pubblico fin dai primissimi momenti della sua carriera. Infoline e prevendite: 0773664946 – 0773414521 – 3475912752.

Biografia Gigi D’Alessio

1967

Gigi D’Alessio nasce a Napoli il 24 febbraio, ultimo di tre figli. Ha soltanto quattro anni quando il padre, costretto a trasferirsi spesso in Venezuela per assicurare una vita decorosa alla sua famiglia, gli regala una fisarmonica comprata a Caracas. E’ il primo contatto con la musica: Gigi studia lo strumento con la stessa passione con cui i suoi coetanei si dedicano ai giochi dell’infanzia, e in breve impara a suonarlo ad un buon livello. A dodici anni s’iscrive al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli conseguendo a ventuno anni il diploma di pianoforte. Ha soltanto 23 anni quando si trova a dirigere la prestigiosa Orchestra Scarlatti, esperienza esaltante che accresce di molto la sua statura professionale. Poco dopo D’Alessio diventa il pianista di Mario Merola con il quale scrive “Cient’anne”, interpretato da entrambi, brano destinato ad un grande successo.

1992

E’ pubblicato il suo primo album “Lasciatemi cantare”. I buoni risultati di vendita, accompagnati dall’entusiasmo dei fan sempre più numerosi, spalancano le porte al secondo lavoro “Scivolando verso l’alto” che vende 30.000 copie.

1994

E’ l’anno del suo ingresso nella discografia ufficiale con l’album “Dove mi porta il cuore” pubblicato dalla Ricordi.

1995

Grande successo dell’album “Passo dopo passo” che contiene canzoni fortunatissime, futuri inni da stadio, come “Fotomodelle un po’ povere” e “Annaré”. D’Alessio ha spiccato il volo: un suo concerto al Palapartenope raccoglie 8.000 persone, il record per questo famoso spazio meta di prestigiosi artisti italiani e internazionali.

1997

Fuori dalla mischia” contiene altre hit come “Anna se sposa”, “Chiove”, “30 Canzoni” destinate ad entrare stabilmente nel repertorio di questo periodo. Il risultato straordinario ottenuto da questo lavoro consente a Gigi di realizzare un grande sogno: quello di suonare allo Stadio San Paolo di Napoli. La serata, memorabile, arriva il 7 giugno: 20.000 persone sono lì per acclamare quella che ormai è una star.

1998

In primavera pubblica il suo sesto album intitolato “E’ stato un piacere”, lavoro che contribuisce non poco a disegnare la vera fisionomia dell’artista: non più “fenomeno”, ma autore e un musicista di razza. In giugno esce nelle sale cinematografiche “Annaré” per la regia di Ninì Grassia. Il film nella prima settimana di programmazione polverizza in Campania gli introiti di “Titanic” arrivando nella sola Napoli ad incassare circa 30 milioni di lire. Siamo in piena “D’Alessiomania”. A fine anno Gigi approda alla BMG, e decide di raccogliere in “Tutto in un concerto”, il suo settimo album, i momenti salienti della sua carriera.

1999

Portami con te”, l’album n.8, contiene 11 nuovi brani e altrettanti pilastri del suo repertorio sempre più vasto come “Una magica storia d’amore”, “Portami con te”,Dove sei”, “Buongiorno”. Un altro traguardo importante è, in questo anno, l’esibizione alla presenza del Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton al Gala del N.I.A.F.

2000

Febbraio: Festival di Sanremo. Entriamo in nuova fase. D’Alessio non è soltanto il vincitore morale è, banalmente, quello numerico: la sua “Non dirgli mai” ha per mesi il più alto airplay radiofonico di tutte le canzoni in gara, mentre il relativo album dal titolo profetico, “Quando la mia vita cambierà” (il nono) è già disco d’oro a quindici giorni dall’uscita (arriverà a superare le 400.000 copie). Un album che si rivela un formidabile hit maker dopo il grande successo del secondo singolo “Una notte al telefono” e, in particolare, di “Caro Bambino Gesù” i cui proventi vengono devoluti all’associazione inglese promotrice delle adozioni a distanza “Azione Aiuto” (Action Aid). Stesso successo per la tournée che, dopo una partenza europea (Zurigo, Neu-Ulm, Karlsruhe, Mannheim), tocca le maggiori città italiane per tutta l’estate fino al concerto record – 220.000 spettatori - di Piazza del Plebiscito del 19 settembre.

2001

Ancora Festival di Sanremo: la storia si ripete. “Tu che ne sai”, la canzone presentata alla 51° edizione, porta subito alla conquista del primo posto della classifica dei dischi più venduti l’album n.10 “Il cammino dell’età”. Un titolo rappresentativo che esprime il senso di una maturazione, di un progresso, di una evoluzione tangibile che rende perfettamente l’idea di come il “pianeta” D’Alessio sia in continuo movimento. L’album è un’altra formidabile macchina che sforna un successo dopo l’altro: “Il primo amore non si scorda mai”, “Il cammino dell’età”, “Un’altra donna dentro te”, “Tu che ne sai”, “Insieme a lei”, Parlammene dimane”, “Bum bum”, “Mon Amour”. Tutte canzoni già pronte per essere cantate tutti insieme sotto un palcoscenico. Cosa che puntualmente accade anche in questa estate nella lunga tournée italiana ed europea che Gigi affronta sull’onda del successo del nuovo album. A fine giugno sul palcoscenico del 32° Premio Barocco Gigi incontra per la prima volta Sophia Loren che coinvolge in “Reginella”. Lo straordinario duetto inchioda davanti ai teleschermi oltre cinque milioni di persone.

2002

In luglio il singolo “Miele” anticipa il quinto album per la BMGUno come te” pubblicato in settembre. 14 nuove canzoni tutte unite dal robusto filo di una scrittura melodica sempre brillante, sempre caratterizzata da stimolanti soluzioni armoniche e dai preziosi arrangiamenti del fido Adriano Pennino. Alcune di queste prendono subito il volo: nei concerti “preparatori” al tour mondiale, il pubblico già conosce parola per parola “Donna Sofì”, “Oj nenna ne”, “Ti innamorerò”, Sei importante”, “Un nuovo bacio”.

2003

Tra febbraio ed aprile la musica di Gigi D’Alessio “sbarca” in Canada, Australia e Stati Uniti (Montreal, Toronto, Sidney, Melbourne, Atlantic City ) in una decina di teatri di grande capacità dove al pubblico di origini italiane, che già conosce alcune canzoni, si unisce una platea di giovani cresciuti con il pop e il rock di ben altra estrazione. Un tour così importante, che è ben altra cosa delle brevi “puntate” promozionali fatte in Europa e in altri paesi del mercato ispanico, non poteva non avere una troupe al seguito che riprende tutto, dai concerti, agli spostamenti, ai backstage; insomma qualsiasi cosa possa riempire il taccuino di un vero e proprio diario di viaggio. Lo special televisivo, “Uno come te…in giro per il mondo” arriva puntuale su Raiuno in maggio, in una seconda serata che tiene davanti allo schermo oltre due milioni di persone con uno share del 17%, un successo senza riserve per questa fascia oraria. Due concerti trionfali allo stadio Olimpico di Roma e al San Paolo di Napoli chiudono in giugno il lungo tour “Uno come te”. In autunno arriva “Buona vita”, il doppio cd che in 22 brani ripercorre i primi dieci anni della sua carriera. Vende mezzo milione di copie.

2004

Ottobre: è il momento di “Quanti amori”, altre 13 canzoni per un nuovo punto di arrivo. A questo disco si dedica un team di musicisti del calibro di Tony Levin al basso (ex King Crimson), Steve Ferrone alla batteria, Michael Thompson alle chitarre, mentre gli arrangiamenti orchestrali portano la firma, oltre che di Adriano Pennino, di Jeremy Lubbock, già con Madonna, Sting, Michael Jackson, Ray Charles. “Non c’è vita da buttare” (con le chitarre di Alex Britti), “Spiegami cherè”, “Napule” (un affresco straordinario a quattro voci: D’Alessio, Sal Da Vinci, Gigi Finizio e Lucio Dalla ), “Liberi da noi”, “La donna che vorrei”, “Le mani” sono i brani di punta. Pochi giorni dopo l’uscita dell’album, nella prima settimana di novembre, per i fan di Gigi arriva un’altra sorpresa che, questa volta, non li porta a fare la fila davanti ai negozi di dischi, ma davanti alle librerie: la Mondadori pubblica infatti l’autobiografia Non c’è’ vita da buttare”, il libro cui Gigi stava lavorando da tempo buttando giù una marea di appunti che finalmente trovano forma organizzata in quello che la critica – insolitamente benevola – definisce un buon “romanzo popolare”. Il libro viene presentato in varie librerie italiane. Il 31 dicembre, nello spettacolo di fine d’anno di Raiuno, Gigi presenta una memorabile versione di “Napule”, dal vivo con Lucio Dalla e Gigi Finizio.

2005

In marzo Gigi è per la terza volta al Festival di Sanremo. In questa 55° edizione presenta “L’amore che non c’è”, ultimissima figlia del clima creativo di “Quanti amori, l’album che in appena quattro mesi ha superato le 300.000 copie, registrato 12 settimane di permanenza nella top ten, e che viene ripubblicato il 4 marzo con l’aggiunta di ‘L’Amore che non c’è’. Da aprile a settembre Gigi è di nuovo in tournée per incontrare negli stadi e nelle piazze italiane un pubblico cui diventa sempre più complicato dare una fisionomia precisa. Il 30 settembre 2005 una platea di 250.000 persone si riunisce a Napoli, a Piazza del Plebiscito, per uno dei più grandi eventi della storia del pop italiano. Un concerto che è la consacrazione di un anno straordinario e di un mito. La serata raccoglie un cast d’eccezione con nomi quali Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Lee Ryan (ex cantante dei Blue), Giorgio Panariello e tanti altri. La messa in onda in prima serata su Canale 5 dell’evento ottiene oltre 6.500.000 telespettatori e uno share medio del 25%, un vero record per un concerto. Sono tutti “Cuorincoro”: e così si intitola infatti il doppio album dal vivo che raccoglie i momenti più emozionanti della serata oltre a due inediti da studio, i primi scritti interamente da Gigi, testo e musica: “M’innamorerò sempre di te” e, in napoletano, “Fino a quando scure notte. Quasi in contemporanea esce anche il DVD “Cuorincoro” che raccoglie i momenti più importanti ed emozionanti dei concerti del 2005.

2006

L’anno si apre con una nuova tournèe mondiale, e due importanti riconoscimenti: il Venice Music Award, e il Premio Barocco. Esce il nuovo album “Made in Italy”, il n. 9 per SonyBmg, e 15° della sua carriera. “Made in Italy” consolida la statura di Gigi songwriter a pieno titolo, autore in larga parte sia dei testi (in collaborazione con Mogol in quattro occasioni) che interamente delle musiche. “Primo appuntamento” è il primo singolo, ma presto si faranno strada nuove pietre miliari del suo immenso repertorio come “Brividi d’amore”, “Apri le braccia”, “Una volta nella vita”, “Canterò di te”, “Parlarti e poi”, “La grande storia”, colonna sonora del nuovo film di Raul Bova e “Un cuore malato” cantata con Lara Fabian. Tuttavia non sarà solo la musica a caratterizzare la fine di questo anno. Per la prima volta si accende su Gigi D’Alessio il faro di una cronaca che nulla a che vedere con il suo mestiere di musicista. In dicembre D’Alessio rende pubblica la sua relazione con Anna Tatangelo con l’ovvia conseguenza di una separazione dolorosa.

2007

Esattamente un anno dopo “Made in Italy”, siamo in ottobre, preceduto dal nuovo singolo “Non mettermi in croce”, viene pubblicato il box “Mi faccio in 4, imponente raccolta in 4 cd che abbraccia otto anni di carriera e ben sette album, da “Portami con te” del 1999 all’ultimo “Made in Italy”. “Mi faccio in 4 è un monumentale “greatest hits”: 48 grandi successi e due inediti (“Non mettermi in croce”, nata ancora dalla collaborazione di Gigi con Mogol, e “Bambina”). I 4 cd hanno ognuno una sorta di identità: “NAPOLETANO”, “LATINO”, “POP” e infine “BALLAD”.

2008

Ottobre: “Questo sono io” è l’album n. 16, primo per la sua label GGD. “Un disco di tutte verità”, dice Gigi, undici nuove canzoni concepite durante la lunga tournée teatrale. Un lavoro dalle forti tinte autobiografiche che mostra la zona nuda dei sentimenti di un poeta maturo e di un musicista che raggiunge vette sempre più alte. “Superamore” è il primo singolo scelto, ma in circuito ci sono anche canzoni come “Babbo Natale non c’è”, struggente canzone della lontananza dedicata al figlio Luca di cinque anni (title track dei titoli di coda di “No problem”, film firmato Vincenzo Salemme, di cui Gigi ha firmato tutte le musiche originali), e “Giorni”, nuova sigla del programma Amici di Maria De Filippi. Da segnalare anche “Male d’amore” in cui non esita a confessare le sue paure di uomo che vive insieme ad una donna molto giovane, “Nessuno te lo ha detto mai”. “Questo sono io” è anche il disco che segna il disgelo tra D’Alessio e Pino Daniele dopo anni di incomprensioni. Pino Daniele scrive la musica e con Gigi il testo del duetto D’Alessio/Tatangelo “Sarai” dove suona anche la chitarra con il suo stile inconfondibile, stile che ritroviamo in “Addo’ so’ nnato ajere, una passeggiata tra i ricordi di Gigi adolescente che sentiva nelle strade del suo quartiere le canzoni di Daniele diffondersi nell’aria: una sorta di dedica che Pino mostra di gradire molto partecipando, oltre che da musicista, come cantante “firmando” nel brano una preziosa sottolineatura vocale. Ancora una volta da tappeto rosso i nomi dei musicisti: Neil Stubenhaus (già con Barbra Streisand), John Robinson (Madonna e Clapton tra gli altri), Michael Thompson (Faith Hill, Celine Dion, nelle produzioni di D’Alessio dai tempi di “Uno come te” ), la London Symphony Orchestra, Maurizio Pica, Alfredo Golino, Maurizio Fiordiliso, Rosario Jermano, Roberto D’Aquino. Produttore artistico come sempre Adriano Pennino, affiancato nei missaggi da Roberto Rosu e dallo special guest Humberto Gatica, altra “mano” di livello mondiale.

2009

Il 18 settembre esce il nuovo album “6 come Sei” (GGD/Sony Music), un ep che contiene 6 brani inediti al prezzo speciale di 10,90 €, un’innovativa operazione discografica scelta e voluta da Gigi stesso con l’obiettivo principale di contenere il prezzo. Il 6 novembre Gigi D’Alessio partirà dal Palalottomatica di Roma con una nuova, lunghissima tournée mondiale che tra novembre e dicembre toccherà molte città italiane, per poi proseguire all’estero nel 2010.

sabato 14 agosto 2010

Anzio: Denise Di Camillo e Piazza di Spagna.








La stella musicale di Anzio, Denise Di Camillo, si è esibita in due spettacoli nelle città tirreniche di Nettuno ed Anzio. Giovedì 12 agosto è tornata sul palco a Nettuno, Piazza Battisti, con i “Carta Bianca”, accompagnata dalla sua fantastica band. Musica, gag e aneddoti di vita vissuta sono stati gli elementi di questo spettacolo dal colore unico ed inconfondibile. Due ore di musica e comicità che ha coinvolto il pubblico presente. I “Carta Bianca” (Daniele e Lucio) fanno conoscenza nell'inverno del 2005 trovando sin da subito interessi comuni. Da lì a pochi mesi Armando Bruno, cantante locale, scopre la loro predisposizione per l'intrattenimento e la musica e decide di inserirli in alcuni locali del litorale pontino. Nel dicembre 2006 nascono i "Carta Bianca", intrattenitori per feste e cerimonie, molto richiesti nel litorale. Frequentano da anni un corso di canto con l'insegnante Federica Bracchetti, dell'associazione culturale "La voce amica" di Nettuno e nell'estate del 2008 diventano animatori di vari stabilimenti balneari di Nettuno, partecipando come ospiti in varie feste di piazza organizzate dalle Amministrazioni Comunali di Nettuno e Anzio, intrattenendo il pubblico con sketch di cabaret e perfomance canore. Nel dicembre 2008 sono ospiti del programma televisivo "Buongiorno Lazio" su alcune emittenti regionali e sul satellite. Il 26 Giugno 2009 si esibiscono nel "Carta Bianca Show" che replicano il 24 Luglio 2009 raccogliendo oltre 1.000 spettatori. Ad ottobre 2009 entrano a frequentare la Scuola di Recitazione "Artès" sotto la direzione artistica di Enrico Brignano. Il successo di Nettuno, conferma la loro bravura e professionalità. Lo spettacolo è stato presentato da Mattia Pallante; la band è formata da Andrea Rondoni alla batteria, Francesco Giulindo Giubilo alla chitarra, Riccardo Campolini al basso, Luciano Blanda alla tastiera e la bellissima voce di Denise Di Camillo. Venerdì 13 agosto, Denise si è esibita ad Anzio, in Piazza Garibaldi, con il musical “Piazza di Spagna” giunto ormai alla quarta edizione; uno spettacolo trascinante, presentato dallo showman Emanuele Castrucci, che ha fatto ballare e cantare il folto pubblico presente. La band del musical, formata da Andrea Folgori alle tastiere, Diego Brugnoli alla chitarra, Daniele Gasparrini al basso e Gianni Sciò alle percussioni, ha suonato dal vivo accompagnando le esibizioni canore di Martina “May” Poggi, Valentina Petrossi, Ginevra Lepore e Denise Di Camillo. Hanno fatto da coreografia allo spettacolo ballerine e ballerini che hanno danzato per oltre due ore, entusiasmando gli spettatori: Anna Gargiulo, Federica Panzeri, Valentina Lazzara, Diego Durante, Salvatore Dello Iacolo, Luca Carnevale, Eliana Ghione, Francesco Pirone, Alessio Stia che ha anche prestato la sua voce ad alcuni brani, con Emanuele Castrucci. Coreografie di Federico Patrizi. Una produzione Catia & Rino Fiumara. Denise Di Camillo è una ragazza che ama cantare e lo sa fare molto bene, ama la musica ed emozionare chi l'ascolta. Studia canto dal 2004 con l'insegnante Federica Bracchetti. Ha partecipato a tantissime manifestazioni e serate, a concorsi canori in emittenti televisive e radiofoniche locali e spesso si esibisce in serate di piano-bar insieme ai ''Carta Bianca'' per locali, feste di piazza e private. Nel prossimo autunno sarà ospite del programma, ideato e condotto da Giovanni D’Onofrio, “Acchiappaospiti” (Guestbusters) in onda da Radio Enea 96.2. Altre informazioni: www.myspace.com/denisethevoice.

Anzio nel Cinema.



La quarta rassegna di “Anzio nel Cinema”, organizzata dal Comune di Anzio e dalla Pro Loco Porto d’Anzio, iniziata venerdì 6 agosto, nella spettacolare cornice del Parco Archeologico della Villa di Nerone, è terminata venerdì 13 agosto. Nel luogo simbolo di Anzio i residenti ed i turisti hanno potuto assistere gratuitamente alla proiezione dei film “girati” nella città di Nerone e che hanno visto protagonisti importanti attori italiani ed internazionali. La rassegna “Anzio nel Cinema” inaugurata venerdì 6 agosto ha presentato alcune novità, tra cui alcune lezioni d’arte a cura del professor Clemente Marigliani, Anzio incontra il cinema a cura della prof.ssa Luciana Della Fornace e le visite guidate nella Villa di Nerone al quale, finalmente, la città ha dedicato un monumento, che insieme alla mostra fotografica ed alle otto pellicole hanno costituito il ricco programma della rassegna cinematografica. “Lo stretto rapporto che lega Anzio al mondo del Cinema risale ai primi anni del 900, quando la nostra città è stata scelta come set ideale per “girare” scene di colossal di notevole successo come “Quo Vadis”, “Cleopatra”, “Romolo e Remo”, ma anche commedie interpretate dai più grandi attori italiani – afferma Patrizio Colantuono - Questo glorioso passato cinematografico, all’interno dell’affascinante cornice del Parco Archeologico della Villa Imperiale, rive, come sempre attraverso le immagini di film importanti tra i quali “Totò le Mokò”, “Colpo grosso alla Napoletana” con il grande Vittorio De Sica e “Bellezze sulla spiaggia” con Walter Chiari. Sono state proiettate le seguenti pellicole: CAMERIERI del 1995, di Leone Pompucci, con Abatantuono, Croccolo, Villaggio; I DIECI GLADIATORI del 1963, di Parolini, con Browne, Dell’Ovo, Paget (sono ntervenuti il regista Gianfranco Parolini e gli attori Mimmo Palmara e Marco Vassilli); LA CORRUZIONE del 1963, di Mauro Bolognini con Schiaffino, Cuny, Perrin; ULISSE del 1954, di Mario Camerini, con Douglas, Mangano, Quinn; PACCO, DOPPIOPACCO E CONTROPACCOTTO del 1993, di Nanni Loy con Cannavale, Gullotta, Haber; LA CITTÀ PRIGIONIERA del 1962, di Chiari ed Anthony, con Niven, Massari, Di Fraia; ELENA DI TROIA del 1955, di Robert Wise con Podestà, Sernas, Hardwicke; IL MURO DI GOMMA del 1991, di Marco Risi con Finocchiaro, Salani, Garrani. Le zone di Anzio interessate alle riprese dei film sono state: La riviera di levante ed il “Tirrena”, la Villa di Nerone, il porto di Anzio, la riserva naturale di Tor Caldara, il Paradiso sul Mare.

Anzio: La nuova tabaccheria-cartoleria "Di Nicola".







Parlare di giovani imprenditrici di Anzio che, nonostante la crisi economica, cercano di creare nuove realtà lavorative, è sempre un piacere. Questa volta parliamo di Simona Di Nicola, giovanissima di Anzio, che dal 4 di agosto ha rilevato un’attività commerciale, in zona Sacro Cuore. Simona è figlia d’arte in quanto la sua famiglia è nel campo del commercio da sempre e lei ha sviluppato un ottimo rapporto con i clienti, avendo avuto varie esperienze di lavoro. La Di Nicola ha rilevato una tabaccheria-cartoleria, in Via Tripoli ad Anzio, gestita fino a qualche tempo fa dai coniugi Elio ed Anna, che hanno ceduto l’attività a Simona proprio perché l’hanno vista crescere e sono sicuri che questo negozio continuerà ad essere il punto di riferimento del quartiere per i residenti e non solo. Simona ha già rinnovato il locale, che oltre ad essere tabaccheria e cartoleria, ora propone anche articoli da regalo di qualità per uomini e donne, una piccola profumeria, articoli per la casa, offrendo anche un servizio fax e fotocopie. Vale la pena fare una visita a questa nuova realtà commerciale anziate, in Via Tripoli 39, dove sicuramente troverete anche tanta simpatia e gentilezza da parte di Simona. Da settembre la tabaccheria-cartoleria “Di Nicola” osserverà i seguenti orari: dalle 07:00 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 20:00, dal lunedì al sabato (chiusura settimanale la domenica pomeriggio). Per qualsiasi informazione o richiesta basta chiamare lo 069830286. Presto altri servizi saranno disponibili in loco. Un “In bocca al lupo” a Simona Di Nicola da parte di quanti la conoscono e l’apprezzano.

lunedì 9 agosto 2010

Anzio: 'O scarfalietto.






Mercoledì 4 agosto alle ore 21:00, la compagnia teatrale “Arte Povera” di Anzio, reduce dalla partecipazione alle rassegne teatrali “Santa Maria Infante” a Minturno (Latina) e Formia (Latina), dove ha vinto rispettivamente il premio come miglior spettacolo e come miglior scenografia, ha debuttato ad Anzio con una nuova commedia: “‘O Scarfalietto” di Scarpetta. In realtà per la Compagnia Arte Povera non è proprio un inedito visto che la commedia fu rappresentata dalla Compagnia nel lontano 1997. Dopo tredici anni, la regista Alessandra Brignone, ha considerato maturi i tempi per una nuova rappresentazione di questa scoppiettante commedia. ‘O scarfalietto è una delle commedie più belle di Scarpetta, scritta nel 1881 è ispirata all’opera francese “La Boulé” di Meilhac e Halévy. Il primo atto si svolge nella casa di Amalia e Felice Sciosciammocca, giovani sposi, i quali, a seguito di continui litigi, causati dagli intrighi del servo Michele, decidono di separarsi chiamando rivolgendosi ai loro avvocati. Nella lite è coinvolto anche il malcapitato Gaetano Papocchia, uomo curioso, che si rivolge ai coniugi per prendere in affitto una casa di loro proprietà nella quale sistemare la sua giovane amante, la ballerina Emma Carcioff. La scena del secondo atto è ambientata nel retroscena del teatro dove lavora Emma, nel quale fervono i preparativi per il nuovo spettacolo. Qui si reca spesso Don Gaetano, che ricopre di gentilezze la ragazza, e qui capitano anche Felice e Amalia, che pretendono a tutti i costi che Gaetano diventi loro testimone nella causa di separazione. Nella confusione generale s’inserisce anche Dorotea, moglie di Gaetano, che venuta a sapere della storia di suo marito con la ballerina, è decisa a chiedere giustizia. Il terzo atto è ambientato in un’aula di tribunale, dove convengono tutti i personaggi della commedia e dove, dopo le testimonianze e le arringhe degli avvocati, la giuria potrebbe proclamare il verdetto finale, ma… Tutto esaurito al teatro di Villa Adele per questa rappresentazione della Compagnia Arte Povera che ancora una volta ha dimostrato la professionalità e la grande bravura degli attori e dei collaboratori, raccogliendo applausi scroscianti e risate, segno con cui il pubblico presente ha voluto rendere omaggio alla regista Alessandra Brignone ed a tutti i membri del sodalizio teatrale. Peccato segnalare l’assenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale anziate, che, nonostante la concessione del patrocinio, si sono persi uno spettacolo ed una serata indimenticabile. Questi i protagonisti: Luigi Grande (Felice Sciosciammocca), Francesco Bianco (Gaetano Papocchia), Andrea Saviano (Avv. Anselmo Raganelli), Giovanni Mattia (Avv. Antonio Saponetto), Aniello Oliviero (Raffaele il giudice), Emanuela Adriani (Emma Carcioff), Antonella Grande (Amalia Sciosciammocca), Alessandra De Leonardis (Rosella Paparella), Maurizio Papa (Michele Pascone), Lucia Paglino (Dorotea Capocchia), Federico De Lorenzo (Pasquale l’usciere), Carmela Coppola (direttrice del teatro), Aurelio Natale (Gennarino). Scenografie e costumi: Arte Povera; trucco ed acconciature: Elena Dominici, Elena Musone, Lucia Paglino. Regia: Alessandra Brignone. Il ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione di Volontariato Nazionale Culturale e di Protezione Civile HUMANITAS TEMPLI. Info: 3401610430 – www.teatroterradienea.it.