giovedì 27 marzo 2014

ANZIO, GUARDIA COSTIERA IN AZIONE: SOTTO SEQUESTRO 65 KG DI PESCE.




Continuano serrati i controlli in materia di pesca da parte della Guardia Costiera di Anzio. Nel primo pomeriggio di ieri, nell’area portuale dove normalmente si svolge la vendita diretta del pescato appena sbarcato dalle “paranze”, i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio hanno individuato un venditore che esponeva circa 65 kg di pesce, di varia specie, contenuto in ventidue cassette riposte per terra e non sul previsto banchetto. All’esito dei controlli è quindi scattato il sequestro di tutto il prodotto ittico, posto peraltro in vendita in contrasto con la vigente normativa in materia di rintracciabilità. Contestualmente è stata irrogata una sanzione amministrativa pari a 1.500 €. Tale sequestro si va ad aggiungere a quelli già recentemente operati per un totale, nel solo mese di marzo, di quasi 100 kg di prodotto ittico sequestrato, parte del quale donato in beneficenza ed altro distrutto su disposizione del servizio veterinario. Il personale della Guardia Costiera Neroniana, dopo aver richiesto l’intervento del servizio veterinario dell’ASL per l’esame del prodotto sequestrato, ha provveduto alla sua distruzione, poiché ritenuto non idoneo al consumo. Al fine di fornire una corretta informazione a chi intendesse acquistare il pescato direttamente allo sbarco nel Porto di Anzio e scoraggiare, allo stesso tempo, i venditori improvvisati di prodotto ittico, si invitano i consumatori a:
·        Non acquistare prodotto ittico non contenuto all’interno di cassette di plastica riportanti il nominativo del peschereccio che ha effettuato la cattura del pescato;
·        Diffidare dei banchetti improvvisati su carrelli, o peggio ancora di cassette riposte direttamente per terra lungo la banchina.
Inoltre è sempre bene verificare che il personale che espone in vendita il prodotto ittico sia munito di un cartellino di riconoscimento. Tali controlli, effettuati con lo scopo di tutelare i consumatori e per garantire allo stesso tempo gli operatori della filiera della pesca che operano correttamente rispettando le regole fornendo un prodotto di qualità tracciato e trasparente, continueranno anche nei prossimi giorni. Si ricorda che, in caso di dubbi per eventuali informazioni e segnalazioni in materia di pesca il consumatore potrà rivolgersi all’ufficio pesca presso l’Ufficio Circondariale di Anzio.     

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