venerdì 20 maggio 2016

Expo Canina, 4 giugno 2016.



Sin dall'antichità i popoli apprezzarono ed esaltarono le qualità di questo fedele amico dell'uomo per la sua intelligenza, per essere il guardiano della casa, trastullo dei bambini, compagnia delle persone anziane, accompagnamento dei non-vedenti, prezioso collaboratore delle forze dell'ordine, del soccorso alpino e della protezione civile ed è per questo per portare all'attenzione dell'opinione pubblica le preziose qualità di questo animale che la Pro Loco “Città di Anzio” ed il Centro Cinofilo “Dei Reali” di Nettuno con il patrocinio del Comune di Anzio organizzano Sabato 4 giugno 2016 in Piazza Garibaldi, dalle ore 15 alle 20, la VIII Edizione della manifestazione cinofila denominata “Expo Canina Città di Anzio”, che nelle passate edizioni ha riscontrato grande interesse per i nostri amici a 4 zampe.
PROGRAMMA:
·         ore 10 – 15:30:           Iscrizioni per i cani di tutte le razze e meticci;
·         ore 16 - 20:                 Gara.

All'interno dimostrazione di educazione cinofila a cura del Centro Cinofilo “Dei Reali” e di Barbara Montagnini, educatrice ENCI - Dog Village Agility Dog. A seguire raggruppamento classificati, proclamazione vincitori, premiazioni e ringraziamenti. (Gli orari sono da ritenersi indicativi e soggetti, secondo necessità, a piccole variazioni). Per partecipare alla manifestazione, ogni cane dovrà essere munito di: Libretto vaccinazioni, microchip, ciotola d'acqua, guinzaglio, museruola e sacchetti igienici. L'organizzazione respinge ogni responsabilità per furto, fuga, morte e danni procurati a terzi per i quali risponderanno i singoli proprietari degli animali in gara. Sono escluse: cagne in calore, in gestazione e in allattamento. Per info e preiscrizioni: 3287242855.

giovedì 19 maggio 2016

Richiesta di sponsorizzazione per l’“Accademia delle arti visive e musicali”.



Ada Impallara

L’“Accademia delle arti visive e musicali” – associazione culturale Synkhronos è nata nel novembre 2001 a Nettuno. La didattica è sempre stata un progetto ambito da tutti i soci e l’accademia n’è il risultato evidente. Negli anni la scuola è cresciuta e nel 2007, in coincidenza con il cambio di sede dell’associazione nell’attuale  struttura, si  aprono le sessioni di musica, cinema e teatro. L’Accademia è inserita attivamente nella realtà territoriale circostante; frequenti sono le collaborazioni con gli assessorati alla cultura e all’istruzione dei comuni di Anzio e Nettuno  presso i quali gli studenti dell’Accademia delle Arti Visive e Musicali hanno  partecipato e sono stati protagonisti di stage, conferenze, mostre e concerti. La stessa Associazione ogni fine anno scolastico organizza mostre collettive e concerti degli studenti in spazi pubblici e privati riscuotendo interesse da parte del pubblico e degli addetti ai lavori. Molti allievi sono vincitori di premi e concorsi e sono spesso selezionati per partecipare a mostre d’alto livello. In questo periodo la scuola conta  trentasei corsi (non tutti attivi)  divisi in tre sezioni:  discipline pittoriche, discipline plastiche, discipline musicali e sessione cinema, televisione e teatro. Alcuni dei docenti, tutti abilitati all’insegnamento, svolgono il loro lavoro all’interno di scuole pubbliche. La scuola ha selezionato i propri docenti tra le eccellenze del territorio. L’“Accademia delle arti visive e musicali” ha sede in Anzio, Via Magalotti 77, è stato il primo e principale progetto in cui i soci hanno creduto e realizzato; la scuola è diretta dall’artista Ada Impallara. Ogni fine anno, nel mese di giugno, è organizzato l’”Open day”, che comprende l’apertura della scuola al pubblico, per l’occasione, gli allievi mostrano il lavoro svolto durante l’anno con mostre concerti e proiezioni. Nell’anno accademico 2015-2016, nell’ambito del corso di regia e sceneggiatura cinematografica, è stato svolto un grande lavoro per la realizzazione di un cortometraggio (“corto”) ambientato nel territorio di Anzio e Nettuno. La fase di realizzazione, vedrà direttamente impegnati, i docenti di fotografia, montaggio video, operatore cinematografico, regia e sceneggiatura affiancati ovviamente dai loro allievi. Questo progetto, oltre ad essere motivo di studio e interdisciplinarietà, ambisce a partecipare ai vari festival del cortometraggio e ad eventuali concorsi. Il tema del corto è la “metamorfosi” che vede come protagonista un’artista che dipingendo una donna in un suo quadro la ritroverà poi nella realtà attraverso un percorso che inizia da un sogno e termina nel quotidiano. Il film sarà girato nel territorio di Anzio e Nettuno e i protagonisti principali sono gli allievi dell’accademia. Ai fini della realizzazione del suddetto progetto chiediamo una vostra collaborazione attraverso la sponsorizzazione in un’offerta  in denaro a vostra discrezione. Sicura e fiduciosi in vostra positiva risposta vi porgiamo distinti saluti.
 La direttrice
Ada Impallara

mercoledì 18 maggio 2016

Anzio premia il direttore generale del Frosinone Calcio, 24/5/16.


Ernesto Salvini

Il direttore generale del Frosinone calcio, Ernesto Salvini, è lo sportivo anziate dell'anno 2016 e martedì 24 maggio, ad Anzio, in Villa Corsini Sarsina alle ore 12, sarà premiato dal Sindaco f.f. Zucchini e dal Delegato allo sport. "Ogni anno - afferma il Consigliere Comunale Delegato allo Sport -  premiamo un cittadino di Anzio che ha portato in alto la nostra città nel mondo dello sport. Conosco Ernesto da una vita, un manager d’altissimo livello tra gli agli artefici della storica militanza del Frosinone nella massima serie calcistica". Una vita passata sui campi di calcio quella di Ernesto Salvini che, nonostante i suoi 45 anni, ne vanta quasi già trenta di carriera calcistica cominciata ad Anzio, nella stagione 1986/1987, con la carica di segretario. Nell’89/90 è nominato direttore sportivo, stagione questa che coincide con la promozione in “interregionale” e con la fusione che creò la società “Anziolavinio”, con cui continua a lavorare fino al 1993. Negli anni a seguire, sempre da direttore sportivo, lavora con le società più blasonate del panorama interregionale, poi l’ingresso in Federazione dove dal 1999 al 2011 ricopre l’incarico di selezionatore delle rappresentative regionali. Seguirà una parentesi alla Cisco ed un’esperienza al San Lorenzo Roma dove arrivano i primi successi da responsabile del settore giovanile. Proprio al San Lorenzo, infatti, sotto la guida di Salvini, arrivano uno scudetto Juniores e due titoli regionali Juniores ed Allievi.  Nella stagione 2007/208 inizia l’avventura con il Frosinone Calcio dove assume un incarico importante, quello di rifondare un settore giovanile di certo non all’altezza di una società che milita nel campionato di Serie B e, in appena cinque anni, il Frosinone si trova con due tricolori sul petto. Nel 2011/2012, infatti, le formazioni “Allievi Nazionali” e  “Berretti” si laureano campioni d’Italia con quest’ultima che conquista anche la Supercoppa Italiana. I successi non arrivano mai per caso e per questo, il Presidente Stirpe, decide di promuovere Salvini tra i grandi del calcio nazionale affidandogli l'incarico di Direttore Generale; anche in questo caso la missione non è semplice, il Frosinone è reduce da una retrocessione dalla Serie B e da una stagione anonima in Lega-pro ed è proprio da qui che inizia l’ascesa di  una società che, nel giro di quattro anni, si ritrova a calcare i più importanti palcoscenici italiani partecipando, per la prima volta nella sua storia, al campionato di Serie A.

martedì 10 maggio 2016

Pompieropoli, 29 maggio 2016.



Domenica 29 maggio, ad Anzio, in Piazza Garibaldi, si svolgerà la manifestazione “Pompieropoli, dedicata alle attività dei Vigili del Fuoco e rappresentata in termini di attività ludiche e simulazioni divertenti per il maggior coinvolgimento dei bambini del territorio. Grazie alla collaborazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Anzio e del Comando Provinciale di Roma, sull’intera area e le vie limitrofe, sarà allestito un vero e campo di addestramento con percorsi appositi e l’iniziativa vedrà coinvolti i pompieri in divisa che accompagneranno i bambini per l’intera giornata. Lo slogan “Diventa per un giorno un piccolo pompiere” sarà riportato sugli attestati che verranno consegnati ai bambini che seguiranno i prudenti consigli degli esperti. Nella stessa giornata si parlerà anche di soccorso alle svariate forme di pericolo, non solo fuoco esterno e domestico, ma anche pericolosità dell’acqua, del soccorso marino e dei consigli per una serena stagione  balneare. Interverranno nella piazza anche esperti del soccorso, come il Centro Addestramento soccorso e sopravvivenza di Anzio di Stefano Ravasi, riconosciuto come centro di formazione internazionale per eccellenza e come Casualities Care Team di Roma, formato da istruttori provenienti dalle varie aree professionali di riferimento, per  trasmettere le competenze tecnico/operative atte a porre l’allievo nelle condizioni di operare con competenza garantendo la sicurezza propria e degli infortunati. “Durante tutta la giornata – ha affermato il Consigliere Comunale Salsedo proponente l’iniziativa – saranno trasmessi ai bambini i concetti essenziali di primo soccorso e l’opportunità di farlo in maniera giocosa sarà certamente la chiave di volta perché l’impegno dei Vigili del Fuoco, dei professionisti e degli esperti volontari del soccorso giunga a destinazione nella maniera più efficace. E’ noto, difatti, che la percentuale di sopravvivenza, in caso di calamità o incendi domestici, se garantita da un corretto intervento, sia in crescita. E’ dunque dovere delle istituzioni favorire una corretta informazione per promuovere attivamente  cultura del soccorso”.

sabato 30 aprile 2016

Il "San Giuseppe Due" destinato all’Arsenale della Marina Militare a La Spezia.





Oggi, 29 aprile 2016, ad Anzio in consiglio comunale finalmente si è parlato dopo quasi sei anni del motoveliero Antartico “San Giuseppe Due”. Andrea Cafà ringrazia il consigliere Mingiacchi e l’Assessore Nolfi per quanto hanno espresso, ma “ormai è tardi” diceva una canzone del mitico Vasco Rossi. Sicuramente ci sono dei problemi più importanti che assillano il nostro territorio. Si parla di turismo, d’evoluzione, ma tutto si ferma lì a parte alcune iniziative. Cafà ho notato inoltre la disinformazione più totale in merito in quanto il veliero alla data del 25 maggio sarà trasportato all’arsenale della Marina Militare de La Spezia lo sapevate? Guardando lo streaming del consiglio comunale si rimane stupiti che non sia stato chiesto nulla a chi ha iniziato questo travaglio prendendosi l’impegno di restaurare e mantenere lo storico veliero attraverso un accordo con la Marina Militare. Hanno buttato tutto in confusione come si vuol dire, inoltre con quale criterio nel 2011 si pensava di prendersi un impegno cosi notevole? In quasi sei anni si poteva badare a fare qualcosa, anche un piano di lavori con delle tranche per restaurare il veliero ma nulla di ciò è stato fatto sennonché aumentare costi che pantalone pagherà. Quando Andrea Cafà iniziò ad interessarsi del San Giuseppe Due, trovò una serie d’ostacoli che gli hanno portato a chiedere un accesso agli atti per avere un documento dell’accordo che ritiene debba essere pubblico, ma ormai è tardi, con due parole oggi è terminato un importante discorso al quale è meglio non prolungarsi, una proforma a fronte di quasi sei anni di silenzio da parte di quelli che sono stati ciechi e sordi. Una domanda, una risposta e un intervento di qualche mese fa del Sindaco alla Corte di Conti di cui ci piacerebbe vedere l’atto pubblicato, inoltre, “Scusate l'ardire” come diceva il buon Totò Andrea desidera commentare diversi articoli di recente pubblicati. Cafà apprezza molto che si affermi che è stata persa una nuova occasione, il turismo, bla bla bla, riguardo il M/V Antartico San Giuseppe Due del concittadino com. Giovanni Ajmone Cat partito più volte da Anzio. Il problema esiste da ben quasi sei anni è nessuno si è interessato, tanto meno la politica di tutti gli schieramenti, a fare qualcosa in merito. Diversi nostri politici sono saliti a bordo del San Giuseppe Due con festeggiamenti e foto ed altri cui inizialmente Andrea Cafà aveva chiesto informazioni si sono resi assenti. Diversi anni fa il Comandante propose di lasciare il museo con i cimeli antartici ad Anzio ma anche qui le amministrazioni sono state sorde tanto è che adesso i preziosi cimeli storici si trovano la museo dell'Antartide di Trieste. Andrea Cafà ringrazia per la disponibilità quantomeno di aver usufruito della sale della bellissima Villa Sarsina e del patrocinio della città dove si sono potuto esporre le foto dei viaggi antartici del San Giuseppe Due e destare quel po’ d’interesse di alcuni anche al di fuori delle nostre mura. “Sono amareggiato del disinteressamento delle scuole di Anzio per la scarsa partecipazione all’l'invito di visitare la mostra fotografica esteso oltretutto e inoltrato dall'assessorato alla cultura”, afferma Cafà. Un lodevole merito ai bambini delle classi del scuola “Miglioramento” che hanno avuto l'occasione di visitare il veliero Antartico e in seguito all’insistente intervento del presidente Cafà, ad alcune classi della vicinissima scuola accompagnati dal prof. Mingiacchi. Ormai è tardi… “E' giusto che sia così: Un'occasione persa per una città al dirsi d’origini marinare – continua Cafà - faccio a tutti gli auguri per il nuovo porto di cui tanto se ne parla, ma la città ha perso ancora una volta qualcosa di bello e di grande valore storico e marinaro. Restano ancora in attesa di risposte le mie richieste più volte rinnovate per intitolare una strada o una piazza in onore del Navigatore Antartico partito da Anzio. Spero sempre ogni anno di rinnovare la regata in onore del navigatore antartico com. Giovanni Ajmone Cat e del suo veliero che si è svolta grazie alla preziosissima collaborazione del Circolo della Vela Roma e del suo presidente Mario De Grenet se la vogliamo dire tutta”. Comprendiamo lo sfogo del presidente Andrea Cafà, e lo ringraziamo a nome di tutta la città di Anzio per tutto quello che ha fatto per portare e far restare sul nostro territorio cultura e storia che ci appartiene, ma che come spesso accade in pochi apprezzano. Grazie Andrea.

venerdì 29 aprile 2016

#Migrazione #Speranza #Willkommen, 4 maggio 2016.







Mercoledì 4 maggio alle ore 17 sarà inaugurata presso la Biblioteca Multimediale Chris Cappell – Viale Antium, 7/A – Anzio, la mostra “#Migrazione #Speranza #Willkommen” della fotografa tedesca Nanni Schiffi-Deiler e di giovani profughi, sul tema dell’immigrazione e delle persecuzioni. La mostra è un’iniziativa dell’importante e rinomato istituto di lingua e cultura tedesca “Goethe” di Roma. L’Europa sta vivendo il più imponente flusso migratorio che c’è da alcuni decenni a questa parte. Già solo quest’anno quasi 800.000 persone hanno messo a rischio la propria vita per raggiungere l’Europa attraverso il Mediterraneo, di queste, oltre 3.000 sono morte durante il tragitto. I giovani affrontano i rischi per avere la possibilità di costruirsi una vita al sicuro e in libertà. Le condizioni dei loro paesi d’origine, la persecuzione politica o religiosa, gli abusi sessuali o l’impoverimento economico li hanno spinti a farlo. La fotografa tedesca Nanni Schiffi-Deiler ha messo a disposizione d’otto giovani migranti a Roma una foto-camera aiutandoli ad esprimere a loro modo attraverso di essa la quotidianità e i sentimenti. La mostra espone il ritratto di ciascun ragazzo realizzato da Nanni Schiffi-Deiler e le fotografie scattate dai ragazzi stessi. I testi sui rispettivi paesi di provenienza e le citazioni personali dei ragazzi sono messi a confronto con la dichiarazione universale dei diritti umani. Interverranno all’evento, tra gli altri, il Vicesindaco di Anzio per i saluti introduttivi, l’Assessore Area delle politiche culturali e della scuola e l’Assessore Area delle politiche sociali. Gli insegnanti e i loro alunni sono invitati a partecipare alle visite didattiche che saranno concesse fino al 4 luglio 2016. Ingresso gratuito – guida in italiano. Per informazioni: 069874823 - biblioteca.chriscappell@comune.anzio.roma.it

Anzio ospita il prof. Mandelli, 10 maggio 2016.



"I volontari dell'AIL hanno creduto nei nostri sogni e dato sostanza a progetti che sembravano utopie. Senza di loro nulla di quanto ho fatto, di quanto abbiamo fatto sarebbe stato possibile". In queste poche parole è racchiusa la vita del professor Franco Mandelli, presidente dell'AIL, medaglia d'oro al merito nella sanità pubblica, primario e professore emerito, ematologo di livello mondiale, da sempre impegnato con i suoi volontari per la prevenzione e la cura del cancro. Il "Professore", come tutti lo hanno sempre chiamato, che prima d’essere medico ha dimostrato, in tutta la sua carriera, "doti d’umanità uniche" nello stare vicino al dolore ed alla sofferenza dei bambini e delle famiglie. Tra questi adolescenti c'è l'anziate Stefano Chiappini che, nel 1999 all'età di 12 anni, torna da scuola con la febbre e malesseri che desta preoccupazione alla sua famiglia. La prima visita del pediatra, poi la corsa al Regina Apostolorum di Albano Laziale e quindi il trasferimento immediato al Policlinico di Roma, dove la diagnosi non lascia speranze: "Leucemia mieloide acuta". Stefano, che nel frattempo è entrato in coma, è preso in cura direttamente dal professor Mandelli che mette in campo tutto se stesso per provare a salvarlo: macchina leucoferesi, l'autotrapianto del midollo, lunghi cicli di chemioterapia con un cocktail di farmaci mai sperimentato e quindi fuori dei protocolli medici dell'epoca. "Ho cucito un vestito solo per Stefano" dirà Mandelli alla famiglia ed alla mamma Tina Condello in particolare, che si emoziona ogni volta che ricorda quei momenti. Oggi Stefano Chiappini, 30 anni, sta bene e lavora come OSS in un centro per disabili, dove dona le sue attenzioni a chi ha bisogno. E' una delle migliaia di storie a conclusione felice del “Professore” ed è la storia che Tina Condello, presidente dell'AIL di Anzio, con commozione ha raccontato all'Assessore alla Cultura del Comune, che insieme alla segreteria tecnica del Sindaco ha lavorato per realizzare il sogno dell'AIL di Anzio: ospitare a Villa Sarsina il professor Franco Mandelli per un incontro con i volontari, con il personale medico ed infermieristico del territorio e soprattutto con i cittadini di Anzio. In seguito a tutto questo la "sentita" lettera del Sindaco di Anzio, e l'immediata risposta del professor Franco Mandelli che il 10 maggio, alle ore 17, sarà a Villa Sarsina per presentare il suo libro "Curare è prendersi cura" (il ricavato è devoluto interamente all'AIL ed alla ricerca), ma anche per parlare della lotta al cancro e dell'importanza della prevenzione. A moderare l'incontro Katia Farina, che ha seguito la vicenda di Stefano fin dal 1999, che curerà l'intervista pubblica al “Professore” alla presenza di Stefano Chiappini e dell'Assessore alla Cultura del Comune di Anzio, che afferma:  "Siamo orgogliosi ed onorati di accogliere ad Anzio il professor Mandelli. Ringrazio l'AIL per l'impegno sul nostro territorio in favore della ricerca  e Maria Teresa Barone per la collaborazione, ma soprattutto ringrazio Tina Condello per avermi raccontato la sua storia e per aver averci consentito, con il prezioso supporto della segreteria tecnica del Sindaco, di organizzare questa importante iniziativa che darà lustro al nostro territorio". Info: ufficio.comunicazione@comune.anzio.roma.it - emanuelazocaro@ail.it - foresto@sperling.it