mercoledì 12 agosto 2015

Sagra della tellina, 4-6/9/15.



Torna a grande richiesta, dopo il successo dell'edizione 2014, la terza edizione della Sagra della Tellina che si terrà ad Anzio in Piazza Garibaldi, il 4/5/6 settembre, con apertura ufficiale della manifestazione venerdì 4 alle ore 18. Lo scopo è quello di continuare il percorso di valorizzazione di questo prelibato mollusco tipico di Anzio e di sensibilizzare i visitatori verso una pesca sostenibile, volta alla tutela e al rispetto del mare. Quest'anno oltre al patrocinio del Comune di Anzio, dell'Arsial e della Regione Lazio, la manifestazione si fregia di altri importanti patrocini quali il Mipaaf Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, le Confcooperative/Federcopesca ed il Padiglione Italia ad ExpoMilano 2015 che hanno riconosciuto, nella manifestazione, un'importante valenza territoriale dell'iniziativa. Sarà possibile degustare telline a partire da venerdì sera, mentre sabato e domenica apertura a pranzo e cena. Le tre serate saranno allietate da tre band che proporranno il loro repertorio live.

Conferenza di Maranesi sul nuovo porto il 15/9/15.


Luigi D'Arpino


Marco Maranesi
Sono pronto a chiarire tutti i presunti interessi, che non ci sono assolutamente, con lo studio legale di Roma che ha curato professionalmente e gratuitamente la redazione tecnico-giuridica del bando di gara del nuovo Porto di Anzio, come ha richiesto il Presidente della Capo d’Anzio, Luigi D’Arpino, lo chiarirò direttamente presso la Procura della Repubblica di Velletri, come chiarirò davanti a tutta la città quello che sta accadendo sull’operazione del nuovo Porto di Anzio con tanto di documentazione e prove da mostrare a tutti i cittadini che saranno interessati a partecipare alla mia conferenza stampa pubblica che terrò martedì 15 settembre 2015, alle ore 12, presso Villa Corsini-Sarsina. Mostrerò e spiegherò “Gl'interessi di tutti” così oltre a me in Procura dovrà andarci anche qualcun altro non perché ci andrà di sua spontanea volontà come farò io,  ma perché sarà sicuramente chiamato a dare spiegazioni. La città sarà a conoscenza anche degli incarichi affidati dalla Capo d’Anzio a professionisti esterni, insomma sarà una conferenza stampa dove ci sarà molta carne sul fuoco. E’ ora che la città e i cittadini siano a conoscenza una volta per tutte cosa si sta celando  sul nuovo Porto di Anzio. Chiunque, “Nessuno escluso” proverà a non rispettare le volontà della massima assise della Città, il Consiglio Comunale, dovrà risponderne davanti alla magistratura e alla città. Il Consiglio Comunale ha votato più volte la volontà di mantenere la Capo d’Anzio pubblica, il Nuovo Porto Pubblico e se qualcuno ha volontà diverse per fini esclusivamente personali ha fatto male i suoi conti. Sulle dimissioni del Presidente Luigi D’Arpino, annunciate in “Mondovisione” e mai formalizzate come risulta dagli atti, stendiamo un velo pietoso, lascio ai cittadini un libero giudizio sulla vicenda invece le mie di dimissioni ci sono state sul serio, mi sono dimesso da Capogruppo di Forza Italia e da Presidente della Commissione Ambiente. Credo siano le uniche dimissioni formalizzate da un esponente politico in questi anni ed almeno questo pretendo che mi sia riconosciuto.
 Marco Maranesi

Art’è donna.





Oggi 4 agosto 2015 mi trovo ad “Abitare oggi”, sulla Via Ardeatina ad Anzio, in compagnia di Katia, Mary ed Elisa Cucina, tre sorelle, gestori di un mobilificio. Tre sorelle che lo scorso 31 luglio hanno organizzato presso la loro sede un evento “Art’è donna”. Una serata all’insegna di vere donne. Sì perché le protagoniste sono state loro le Donne. Donne a 360° che hanno presentato il loro lavoro, ciò che fanno ogni giorno nel quotidiano. L’evento lo definirei una raccolta di “passioni”. Passioni che sono diventate poi nel corso del tempo delle vere e proprie professioni. Presenti una chef, una sommelier, una donna che sta combattendo il cancro, una associazione che si occupa di benessere, una associazione che si occupa di ballo (spettacolare il balletto che ha visto protagonista una bambina che ha ballato con una leggerezza simile a quella di una farfalla), una associazione che si occupa di aiutare donne che subiscono violenze domestiche: Donne appunto. Questo evento ha voluto porre l’accento sulle capacità femminili. Sulla forza, sul coraggio e sulla determinazione della donna, che nonostante gli impegni di essere madre, compagna, porta avanti il proprio lavoro,  senza dimenticare il suo ruolo. Torniamo alle tre sorelle. Mi faccio raccontare il loro “segreto”. Non credo sia facile essere membri della stessa famiglia e contemporaneamente lavorare come colleghe. “la attività la mette su papà ci dice Mary, la prima delle tre sorelle che ha iniziato a lavorare qui, e avevo un sogno: lavorare insieme con le mie sorelle. Sogno che poi si è realizzato e quando poi Katia ed Elisa mi hanno seguito in questa impresa abbiamo iniziato a “volare”. Continuano poi in coro: quello che ci unisce è la passione. Noi tre abbiamo un legame di complicità che non si può spiegare. Siamo unite. Non mancano i diverbi, siamo tre donne diverse, ma abbiamo la capacità di tirar fuori ciascuna di noi il meglio dell’altra. Il nostro motto è “l’unione fa la forza”. Siamo unite da valori profondi, ci sosteniamo. A noi basta uno sguardo per capirci. Tante parole non servono. La parola chiave che ci unisce è l’AMORE ed è questa la chiave del nostro “successo”. Definirci sorelle è riduttivo. Il nostro legame ha radici profonde, merito senza dubbio della nostra famiglia che ce lo ha trasmesso. Siamo tre corpi e un’anima. Nel nostro lavoro siamo noi tre, decidiamo insieme e non vogliamo intromissioni dall’esterno. Forse è questo il nostro segreto”. Crediamo nelle Donne, nel loro potenziale, nella loro Forza interiore. Questo è il terzo anno che mettiamo su questo evento e nel corso di questi anni è stato un crescendo. Con orgoglio posso dire, ci dice Elisa, organizzatrice dell’evento, che quest’anno oltre 40 donne ci hanno sostenuto. Tutte donne che a titolo gratuito hanno voluto dare il loro contributo ed hanno reso possibile la riuscita di questo evento. Io ho avuto un privilegio: quello di poter presentare una mia mostra fotografica. Tempo fa su facebook feci un annuncio  in cui chiesi a oltre 100 donne se volevano gratuitamente una foto ritratto e ne sono usciti oltre mille scatti bellissimi. Meravigliosa l’emozione che ho vissuto quando ho aperto la mostra e i miei occhi hanno visto la sorpresa di altri occhi meravigliati davanti ai “loro” visi. Cogliere la bellezza in ogni piccola cosa. Da quando ci alziamo a quando andiamo a dormire. Questo è quello che io e le mie sorelle facciamo ogni giorno e cerchiamo di trasmettere sia alle nostre famiglie che ai nostri clienti”. Che dire? Complimenti a queste Donne. A quello in cui credono, a quello che realizzano e posso anche svelare un segreto senza correre il rischio di essere linciata: prima di realizzare le foto con il pubblico, Elisa ha “testato” la macchinetta su loro tre. Il risultato? Tre volti luminosi. Intervistare queste tre sorelle è stato entrare in un mondo di luce. La luce che la dolcezza dei loro occhi trasmette. Il loro coccolarsi con il solo sguardo e la loro gentilezza nel coccolare chiunque sia loro di fronte. Grazie Katia, Mary ed Elisa per avermi raccontato il vostro “segreto”. L’Amore che diventa passione e che lavorare insieme come sorelle si può.
Barbara Balestrieri

L'associazione "Nati 2 Volte".




Oggi, 6 agosto 2015 presso lo Stabilimento Vittoria, sito in Nettuno, l’ Associazione Onlus NATI DUE VOLTE saluta i ragazzi che hanno partecipato al progetto della LUDOTECA ESTIVA 2015. Questo progetto, giunto ormai alla dodicesima edizione, offre ai tanti ragazzi disabili diverse attività. Nel corso della colonia i ragazzi hanno potuto partecipare a diversi laboratori di bricolage, pittura, hanno  potuto farsi i bagni in mare presso lo stabilimento balneare che li ha ospitati, hanno potuto allenarsi in piscina presso la struttura sita in Anzio, località Colle Cocchino, hanno potuto partecipare a un corso di musicoterapia tenuto dal prof. Diego Armillei presso il laghetto Granieri di Nettuno, il venerdì sera hanno potuto godere del fresco di queste calde serate estive uscendo con i loro accompagnatori interagendo in questo modo con l’ambiente circostante. Mattinata all’insegna dei sorrisi, dell’allegria. I ragazzi si sono divertiti, si sono cimentati in diversi balli di gruppo, hanno cantato, hanno condiviso. Ci dice Marco Laurini, Presidente della Associazione, “prima di tutto siamo genitori. Noi la disabilità la viviamo in casa ventiquattro ore su ventiquattro. Da genitori facciamo il nostro dovere. La nostra Associazione è composta esclusivamente da famiglie con figli diversamente abili, non ha scopo di lucro ed ha il solo fine di far integrare i nostri figli all’interno della società in cui viviamo, dando loro un sostegno morale e sanitario. Quello che proponiamo oltre alla ludoteca estiva, sono anche attività equestre ricreativa da marzo a settembre: diamo la possibilità al disabile di interagire con il cavallo creando una comunicazione con l’animale diventando in questo modo protagonista; fisiokinesiterapia e acquaticità da ottobre a maggio presso una piscina sita in Colle Cocchino. I nostri ragazzi sono seguiti da operatori professionali scelti dalle famiglie che li seguono nel corso dell’anno e assunti dalla nostra associazione con regolare contratto di prestazione occasionale. Un grazie di cuore va alla REGIONE LAZIO che ci ha potuto far rientrare nel progetto grazie al bando regionale “Fraternità” che prevede la promozione di nuove frontiere per l’integrazione sociale. Un grazie all'assessore alle Politiche sociali della città di Anzio, nostra sostenitrice in prima linea e da sempre a noi vicina”. Due ore ricche di condivisione, di sorrisi, di spensieratezza. Sono questi i sorrisi che colpiscono, sorrisi di ragazzi in carrozzella che ti allargano il cuore. Ragazzi che sono “dipendenti” da una mano esterna, seguiti da angeli che li accudiscono. Belle e toccanti le parole dell’assessore in cui ha ringraziato non solo la associazione per il lavoro svolto ma ha regalato parole di ringraziamento ai ragazzi divertendosi poi a ballare con loro. Quando ti trovi a contatto con certe realtà comprendi che la disabilità non esiste. Esistono persone normali, che ridono, che si divertono, che hanno voglia di condividere. Persone che hanno voglia di vivere e di crearsi un loro futuro ed è quella voglia di vivere che ti arriva e ti travolge. Sono associazioni come NATI DUE VOLTE a fare la differenza, a dare una mano a chi si trova catapultato in una realtà dura come quella della disabilità e a farti comprendere che tutto sommato la disabilità è solo una parola da “vocabolario”. La sede di "Nati 2 volte" è ad Anzio, Via del Leone, località Lavinio Stazione. Info: www.nati2volte.it - info@nati2volte.it - 064556567 - 3407327028 - 3401824410.
Barbara Balestrieri

martedì 11 agosto 2015

La folle convivenza.







In scena al teatro di Villa Adele in Anzio, il 3 agosto “La folle convivenza”. Commedia tratta da “la strana coppia” di Neil Simon. Commedia brillantemente interpretata dalle due protagoniste: Francesca Romana Cerri ed Elisabetta Carpineti. La storia: due amiche Olivia e Fiorenza. Fiorenza è lasciata dal marito e Olivia la ospita in casa propria. Due mondi a confronto: tanto è precisa e ordinata Fiorenza, tanto è disordinata Olivia. Due realtà a confronto: la routine di una moglie, di una madre, un mondo “ordinario” quello di Fiorenza che si scontra con il mondo “disordinato” di Olivia. Discussioni, risate che portano lo spettatore a riflettere. La fine di un matrimonio, lo scombussolamento emotivo di una donna in cui emergono insicurezze e paure di lanciarsi verso il nuovo, contro la solitudine di una donna “single”. Lo scontro quando sono invitate a cena da due fratelli spagnoli; Olivia pronta a lanciarsi, Fiorenza la blocca a causa delle sue insicurezze. La vita di entrambe prosegue sui loro binari, tanto che lo scontro termina con questo dialogo “Olivia in altre parole tu mi stai cacciando via di casa?” chiede Fiorenza e Olivia le risponde “No in altre parole … in queste”. Passa il tempo e le due amiche si sentono al telefono. Olivia sempre da sola, mentre Fiorenza convive con uno dei fratelli spagnoli che inizialmente le aveva invitate a cena e le sue paure e insicurezze l’avevano bloccata. Commedia divertente, battute mai volgari, spontanee. Bravissime le attrici che si sono calate perfettamente negli stati emotivi di queste due realtà. A portare in scena questa commedia il Teatro Sociale di Roma. Contattato dall’assessorato ai servizi sociali di Anzio lo spettacolo aveva il seguente slogan “Sull’onda del sorriso, doniamo i colori dell’estate a un bambino ipovedente di Anzio”. Serata dedicata alla beneficenza, l’intero ricavato infatti è andato alla ARGOS che sostiene le spese per questo bambino. Due parole spese dall'assessore alle politiche sociali di Anzio “comicità e solidarietà insieme possono dar vita a un qualcosa di grande”. Presenti anche il prof. Eugenio Bartolini Presidente dell’Università Popolare di Roma di Anzio e Nettuno che ha dato il suo contributo spiegando la commedia  dando anche dei cenni storici accennando anche alla vita dell’autore Neil Simon. Presente inoltre il Dottor Bisante direttore sanitario dell'Argos che ha spiegato la finalità di questa raccolta fondi. Bella serata, a mio modesto parere queste serate andrebbero ripetute più spesso. Comicità e sociale insieme, secondo me dovrebbero viaggiare insieme. In una realtà dove si pensa al proprio orticello, è bello costatare che ci sono persone che mettono a disposizione il loro tempo e il loro lavoro senza volere nulla in cambio. Questo per me il concetto della parola “solidarietà”. Un ringraziamento da parte mia a Carmen Carioti per l’organizzazione della serata che come sempre, quando si tratta di serate di beneficenza, vede sempre un minor pubblico di presenze rispetto ad altri spettacoli in cui non si parla di beneficenza.
Barbara Balestrieri