Sarà emessa nei prossimi giorni l’ordinanza del sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, che regolamenterà le operazioni di bonifica dei due ordigni bellici, previste per domenica 23 ottobre, ritrovati in località Padiglione dove sono in corso i lavori per la realizzazione della Città Artigiana. E’ quanto emerso dal vertice in Prefettura di questa mattina, al quale hanno partecipato il Sindaco di Anzio, il Consigliere Comunale Roberta Cafà, la Protezione Civile, la Polizia Locale, il Genio Civile ed i rappresentanti delle varie Forze Armate, che ha stabilito tempi e modalità del piano comunale per la bonifica ed il brillamento dei due ordigni bellici risalenti alla seconda guerra mondiale. “Il raggio dell’evacuazione sé stato ridotto a circa 500 metri, all’altezza di Via Goldoni e zone limitrofe, – dice la delegata del Sindaco di Anzio alla realizzazione della Città Artigiana, Roberta Cafà – con il coinvolgimento di centoquindici persone che saranno ospitate presso il centro di accoglienza alla Scuola Virgilio. Si tratta di un intervento fondamentale che ci consentirà di proseguire con la bonifica dell’intera area, sulla quale completeremo i lavori per la realizzazione della Città Artigiana di Anzio”. L’evacuazione dei 115 cittadini è prevista tra le ore 7.00 e le ore 9.30; le operazioni di despolettamento e brillamento dei due ordigni avverranno tra le ore 10.00 e le ore 15.00, con il successivo rientro a casa dei cittadini. Nell’ordinanza del sindaco Bruschini, per ragioni di sicurezza sarà prevista la chiusura del centro commerciale I Padiglioni nella giornata di domenica 23 ottobre. “Ringrazio la Prefettura, la Protezione Civile, la Polizia Locale, il Genio Civile e tutte le realtà coinvolte nell’operazione – ha detto il sindaco di Anzio, Luciano Bruschini – che, insieme al Comune, si impegneranno per creare minori disagi possibili alla cittadinanza”.
giovedì 13 ottobre 2011
Anzio: Comitato Dopo di Noi onlus.
Martedì 11 ottobre il Comune di Anzio ha formalmente concesso al “Comitato Dopo di Noi Onlus” l’uso dell’area, sita in Via Oratorio di Santa Rita n. 3, presso la quale è stata autorizzata la realizzazione della Comunità Alloggio che potrà ospitare fino a venti persone, “diversamente abili”, residenti sul territorio di Anzio e Nettuno dando loro la possibilità di usufruire dei seguenti servizi:
- Alloggio, vitto, assistenza tutelare notturna e diurna, cura dell’igiene personale ed ambientale;
- Interventi di sostegno e sviluppo di abilità individuali che favoriscano lo svolgimento delle normali attività e funzioni quotidiane;
- Azioni finalizzate all’acquisizione ed al mantenimento delle abilità fisiche cognitive, relazionali e dell’autonomia personale;
- Azioni formative e/o ricreative, di gruppo o individuali, tendenti a promuovere forme di inclusione sociale;
- Prestazioni sanitarie concordate e programmate con i servizi territoriali, in relazione alle specifiche esigenze.
Il “Comitato Dopo di Noi Onlus”, costituito nel 2009 dalle associazioni “Centro Primavera”, “Elena Castellacci”, “Famiglie di Handicappati”, “Nati 2 Volte”, “Naturalmente Onlus”, “Nereide” e “Adamo Eventi”, ha presentato all’Amministrazione Comunale di Anzio un progetto per la realizzazione di una comunità alloggio, per diversamente abili adulti, redatto dallo studio professionale “Progetto Domus”. La convenzione di questa mattina, stipulata a Villa Corsini Sarsina dal Segretario Generale, avv. Pompeo Savarino, alla presenza del Sindaco di Anzio, del Presidente del Comitato, Ester Martufi, del Vicepresidente, Marco Laurini e dal Consigliere Comunale, Giulio Godente, così come approvato dal Consiglio Comunale che aveva dato il via libera al progetto per la realizzazione del Centro, ha assegnato al Comitato il diritto di superficie per 99 anni dalla data di sottoscrizione con possibilità di rinnovo da parte del Comune di Anzio.“Con l’atto di questa mattina – ha detto il sindaco Luciano Bruschini che all’inizio del suo mandato si era prefissato l’obiettivo di arrivare alla concessione in uso dell’area ed alla posa della prima pietra –, sostenuto dal Consiglio Comunale, si conclude una parte del percorso in quanto, tutti insieme, dobbiamo proseguire nel nostro impegno comune per il reperimento delle risorse fondamentali per la realizzazione di questa ambiziosa opera”. Dopo aver firmato la Convenzione il Presidente del “Comitato Dopo di Noi onlus”, Ester Martufi, ha affermato: “Oggi è un giorno importante e ci tengo a ringraziare il Sindaco Bruschini, sempre vicino al nostro comitato, che sin dal primo momento ha creduto nella realizzazione di questo che, vista la mia non giovane età, auspico di riuscire a vedere realizzato”.
lunedì 10 ottobre 2011
Anzio: Incontro con l’astronauta Roberto Vittori, 18/10/11.
Il giorno 18 ottobre 2011, dalle ore 15:00 alle ore 17:00, presso l’Aula Magna del Liceo classico Chris Cappell College, si terrà un incontro culturale di alta rilevanza tecnico-scientifica con l’astronauta italiano Col. Roberto Vittori, da poco rientrato da una missione spaziale con lo Space Shuttle Endeavour.
Il Colonnello Vittori intratterrà il pubblico dell'auditorio con il racconto del suo ultimo volo spaziale e risponderà a tutte le domande ed a tutte le curiosità che gli studenti del Chris Cappell vorranno porre . Trattasi di un evento eccezionale, che corona un ciclo di incontri con altri astronauti italiani intervenuti nell’ambito del Progetto “Astronautica in Classe”, promosso dal Chris Cappell College e dalla Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell’Università “La Sapienza” di Roma, nel biennio 2009-2011 e coordinato dal Ten. Gen. Iaria ing Antonino. del Corpo Ingegneri Esercito. All’incontro saranno presenti oltre alle autorità civili e militari, la Dirigente del Liceo Classico-Musicale Chris Cappell College, Prof.ssa Perla Fignon, il Prof. Paolo Teofilatto ed il Prof. Filippo Graziani della Scuola di Ingegneria Aerospaziale, l’Ing. Marcello Spagnulo, il Ten. Gen. R.O. Iaria Ing. Antonino (già coordinatore del progetto “Astronautica in Classe”). E’ evidente come il Chris Cappell College si confermi, in ogni occasione di incontro scientifico, quale riconosciuto esempio di scuola pubblica di grande pregio che riesce ad interpretare al meglio le finalità degli istituti di altissima formazione.
mercoledì 5 ottobre 2011
Anzio: Raccolta dei pannolini assorbenti.
“Presso l’Ufficio Ambiente del Comune di Anzio le famiglie di Colonia – Quartiere Marconi, che stanno partecipando al progetto di raccolta dei rifiuti porta a porta, possono richiedere all’Amministrazione il ritiro, gratuito a domicilio, dei pannolini assorbenti in modo da evitare che confluiscano nel contenitore dei materiali non riciclabili”. Lo ha affermato l’Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Anzio, Patrizio Placidi, in riferimento al progetto di raccolta dei rifiuti porta a porta avviato, prima dell’estate, nella zona di Colonia e Quartiere Marconi. “In questi giorni – prosegue l’Assessore Placidi – stiamo lavorando al nuovo regolamento che ci consentirà di incrementare la raccolta differenziata, soprattutto presso il Centro Usa e Getta ed i secondo centro che stiamo per realizzare, con specifici contenitori per l’abbigliamento, gli oli ed i calcinacci, in limitate quantità, derivanti da modesti lavori edilizi domestici. Entro il prossimo anno contiamo di avviare la raccolta porta a porta sull’intero territorio comunale ”. I cittadini che risiedono nelle zone dove è stata avviata la raccolta porta a porta possono richiedere all’Ufficio Ambiente il ritiro gratuito, a domicilio, dei pannolini ai seguenti contatti: 0698499467 – 469.
SEL di Anzio si lamenta...
Una volta recuperati i 700.000 € del risarcimento per danni ambientali causati dall'industria farmaceutica Recordati nel 1981, invece di riqualificare l'area danneggiata, che ancora versa in stato di degrado, l'amministrazione del Comune di Anzio ha sperperato questi soldi. Nemmeno un centesimo della cifra riconosciuta come risarcimento del danno subito, è stata spesa per la riqualificazione dell'area in questione. La SACIDA, per la quale già in consiglio comunale ci si aspettava un finanziamento, continuerà dunque a rimanere in fondo alla lista delle priorità della nostra Amministrazione. L'area interessata, utilizzata nel passato anche come discarica comunale, si trova ancora oggi in stato di serio degrado: alcuni bidoni contenenti sostanze tossiche risultanti da scarti di lavorazione dell'industria in questione, infatti, sono stati stipati e sigillati in una cavità naturale instante nell'area. Già in passato, però, era stato rilevato il pessimo stato di conservazione dei bidoni, dai quali si sono verificate delle fuoriuscite. Una prima domanda che SEL rivolge all'Amministrazione dunque è questa: dopo aver speso i soldi del risarcimento qual è lo stato dell'area da bonificare? Perplessità induce poi l'analisi della spesa di questi 700.000 € che, ricordiamo, sono da registrarsi come entrata straordinaria nelle casse del nostro Comune in un periodo in cui di soldi in giro se ne vedono pochi:
- 267.000 €, ripartiti tra sistemazione strutture ed impianti aree verdi, sistemazione straordinaria di parchi e gestione parchi (voci di spesa che di fatto coprono l'arredamento urbano delle zone centrali come Villa Adele anziché la riqualificazione ambientale);
- 58.000 € in convegni, congressi, mostre, conferenze e manifestazioni culturali (altro che tagli alla cultura!);
- 20.000 € d’ulteriori pagamenti del servizio navetta/trenino estivo;
- 17.000 € per il classicissimo delle voci di bilancio “spese di rappresentanza”;
- 15.000 € per manifestazioni turistiche, verosimilmente qualcuno dei tanti spettacoli pirotecnici di cui abbiamo goduto in questa estate di fuochi e rischio nazionale di bancarotta.
Un totale di 377.000 € spesi senza alcun investimento, soldi che vanno buttati, che non torneranno. La seconda domanda che SEL rivolge al Sindaco ed all'Amministrazione è questa: li avete spesi a cuor leggero 377.000 € di soldi pubblici in questi tempi di vacche magre?
Giovanni Garito
Responsabile ambiente SEL Anzio
Roberto Alberghini
Coordinatore SEL Anzio
martedì 4 ottobre 2011
Anzio: Italiano per caso, 7/10/11.
Venerdì 7 ottobre, alle 18.00, presso la Biblioteca Multimediale Comunale “Chris Cappell” sarà presentato il romanzo di Mario Contini Jr. “Italiano per caso”. Mario Contini Jr. é nato a Brasilia nel 1962. Settimo di una famiglia di dieci figli. Immigrato di ritorno: genitori italiani emigrati in Brasile all'inizio degli '50. Laureato in Lettera all’Università CEUB de Brasilia, ha insegnato “Lingua Portoghese e Letteratura Brasiliana” in un Liceo della città. Finché ha lasciato tutto per “avventurarsi” alla ricerca delle sue origini, con la “scusa” di proseguire gli studi in Italia, si laureò in Scienze Politiche all’Università “La Sapienza” di Roma. Vive in Italia da circa vent’anni e lavora attualmente nell’ambito dell’immigrazione. “Italiano per caso” è il suo primo romanzo pubblicato in Italia. Ha partecipato ad alcune pubblicazioni in Brasile: Antologia de Poetas de Brasília (1985); Cidade-Livre - GDF-SC / Instituto de Arte e Cultura “Cidade-Livre” (1985); Poetas Brasileiros de Hoje (1986 e 1987); Fala Satélite (1986). Attualmente lavora presso le comunità straniere presenti nella Provincia di Roma e collabora con le scuole del litorale Pontino. Nel 2004, insieme ad altri 27 cittadini rappresentanti 17 nazionalità diverse, ha fondato l’Associazione Interculturale “Pontum” con sede operativa nel Comune di Nettuno. Il suo primo romanzo “Italiano per caso” (Ed. La Riflessione) affronta il tema dell’immigrazione molto cara all’autore che ne ha vissuto sulla pelle suggestioni, ansie, sogni e speranze. Contini ha vissuto entrambi gli aspetti migratori: l’emigrazione dall’Italia dei suoi genitori e, in prima persona, emigrato dal Brasile in Italia. Gli italiano emigrati all’estero trasmettono ai loro figli quell’amore enorme, accresciuto dalla nostalgia, verso il Paese che avevano lasciato. L’autore sentiva di appartenere ad una cultura che conosceva soltanto attraverso i racconti dei suoi genitori. In antropologia, spiegano questo fatto come “il ritorno dell’eroe scomparso”: nonostante i motivi “negativi” che hanno spinto i suoi genitori, così come tanti altri italiani, a lasciare “il bel paese” e hanno trasmesso ai loro figli l’idea di una nazione che assomigliava al Paradiso in terra. Il romanzo, con cenni autobiografici, narra la storia di una famiglia sarda che emigra nel dopoguerra; racconta di Francesco che nel 1951, si trasferisce dall’Italia in Brasile dando vita ad una serie di vicende scandite da seducenti viaggi ma saldate tra loro dal miraggio di un futuro migliore e dal delicato pensiero sempre rivolto ai familiari lasciati in Italia. Era un uomo di mondo e non riuscirà per tutta la vita a dimostrare la minima inclinazione sedentaria. Così inizia la loro avventura in un Paese lontano, con la nostalgia per i parenti lasciati in Italia, ma la felicità di stare insieme e la consapevolezza di creare un nuovo futuro. “Il romanzo è la sua lotta contro l’ipocrisia che ha cancellato la memoria e la capacità d’analisi e di giudizio degli italiani; un libro per educare dunque, nato dopo anni di riflessioni e di ripensamenti, di fatiche e di contrasti causati dal difficile percorso d’integrazione in seguito al quale Contini si è messo all’opera per dare concretezza ai suoi sogni.” (Il Pontino)
Anzio: Il consigliere Lococo dona un defibrillatore all'ospedale.
Il Consigliere Comunale, Domenico Lococo, ha donato al Pronto Soccorso dell'Ospedale Riuniti Anzio/Nettuno un importante macchinario salvavita. Il Sindaco Bruschini: " Ringrazio il Consigliere Lococo e la sua famiglia. Tutto devono mettere al centro dell'azione amministrativa i bisogni della cittadinanza". Ieri mattina (3/10/11) il sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, ha messo a disposizione del Pronto Soccorso dell’Ospedale Riuniti Anzio/Nettuno un nuovo defibrillatore. All’iniziativa, insieme al Sindaco, sono intervenuti il Direttore Sanitario dell’Ospedale, Alfonso Ciriaco Consolante, il Primario del Pronto Soccorso dott. Spaccatrosi, i Consiglieri Comunali, Riccardo Rocchetti e Domenico Lococo che ha acquistato e donato al Pronto Soccorso del Riuniti l'importante macchinario "salvavita". Si tratta di un moderno defibrillatore/monitor che sarà utilizzato sulle ambulanze. "Ringrazio il Consigliere Lococo e la sua famiglia - ha detto il Sindaco di Anzio - per la donazione al nostro Ospedale che necessitava di questo macchinario. Anche l'iniziativa di oggi, come nel caso dell'eliporto che è regolarmente in funzione oppure del day hospital oncologico rispetto al quale sono state dette diverse inesattezze, conferma come la collaborazione tra Enti è fondamentale se si vuole mettere al centro dell'azione amministrativa i bisogni e le esigenze della cittadinanza. Mi auguro che questo sia condiviso dalla dirigenza dell'ASL RMH che, ad esempio, auspico eviti di trasferire a Pomezia il Servizio Igiene e Sanità Pubblica"
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