“Presso l’Ufficio Ambiente del Comune di Anzio le famiglie di Colonia – Quartiere Marconi, che stanno partecipando al progetto di raccolta dei rifiuti porta a porta, possono richiedere all’Amministrazione il ritiro, gratuito a domicilio, dei pannolini assorbenti in modo da evitare che confluiscano nel contenitore dei materiali non riciclabili”. Lo ha affermato l’Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Anzio, Patrizio Placidi, in riferimento al progetto di raccolta dei rifiuti porta a porta avviato, prima dell’estate, nella zona di Colonia e Quartiere Marconi. “In questi giorni – prosegue l’Assessore Placidi – stiamo lavorando al nuovo regolamento che ci consentirà di incrementare la raccolta differenziata, soprattutto presso il Centro Usa e Getta ed i secondo centro che stiamo per realizzare, con specifici contenitori per l’abbigliamento, gli oli ed i calcinacci, in limitate quantità, derivanti da modesti lavori edilizi domestici. Entro il prossimo anno contiamo di avviare la raccolta porta a porta sull’intero territorio comunale ”. I cittadini che risiedono nelle zone dove è stata avviata la raccolta porta a porta possono richiedere all’Ufficio Ambiente il ritiro gratuito, a domicilio, dei pannolini ai seguenti contatti: 0698499467 – 469.
mercoledì 5 ottobre 2011
SEL di Anzio si lamenta...
Una volta recuperati i 700.000 € del risarcimento per danni ambientali causati dall'industria farmaceutica Recordati nel 1981, invece di riqualificare l'area danneggiata, che ancora versa in stato di degrado, l'amministrazione del Comune di Anzio ha sperperato questi soldi. Nemmeno un centesimo della cifra riconosciuta come risarcimento del danno subito, è stata spesa per la riqualificazione dell'area in questione. La SACIDA, per la quale già in consiglio comunale ci si aspettava un finanziamento, continuerà dunque a rimanere in fondo alla lista delle priorità della nostra Amministrazione. L'area interessata, utilizzata nel passato anche come discarica comunale, si trova ancora oggi in stato di serio degrado: alcuni bidoni contenenti sostanze tossiche risultanti da scarti di lavorazione dell'industria in questione, infatti, sono stati stipati e sigillati in una cavità naturale instante nell'area. Già in passato, però, era stato rilevato il pessimo stato di conservazione dei bidoni, dai quali si sono verificate delle fuoriuscite. Una prima domanda che SEL rivolge all'Amministrazione dunque è questa: dopo aver speso i soldi del risarcimento qual è lo stato dell'area da bonificare? Perplessità induce poi l'analisi della spesa di questi 700.000 € che, ricordiamo, sono da registrarsi come entrata straordinaria nelle casse del nostro Comune in un periodo in cui di soldi in giro se ne vedono pochi:
- 267.000 €, ripartiti tra sistemazione strutture ed impianti aree verdi, sistemazione straordinaria di parchi e gestione parchi (voci di spesa che di fatto coprono l'arredamento urbano delle zone centrali come Villa Adele anziché la riqualificazione ambientale);
- 58.000 € in convegni, congressi, mostre, conferenze e manifestazioni culturali (altro che tagli alla cultura!);
- 20.000 € d’ulteriori pagamenti del servizio navetta/trenino estivo;
- 17.000 € per il classicissimo delle voci di bilancio “spese di rappresentanza”;
- 15.000 € per manifestazioni turistiche, verosimilmente qualcuno dei tanti spettacoli pirotecnici di cui abbiamo goduto in questa estate di fuochi e rischio nazionale di bancarotta.
Un totale di 377.000 € spesi senza alcun investimento, soldi che vanno buttati, che non torneranno. La seconda domanda che SEL rivolge al Sindaco ed all'Amministrazione è questa: li avete spesi a cuor leggero 377.000 € di soldi pubblici in questi tempi di vacche magre?
Giovanni Garito
Responsabile ambiente SEL Anzio
Roberto Alberghini
Coordinatore SEL Anzio
martedì 4 ottobre 2011
Anzio: Italiano per caso, 7/10/11.
Venerdì 7 ottobre, alle 18.00, presso la Biblioteca Multimediale Comunale “Chris Cappell” sarà presentato il romanzo di Mario Contini Jr. “Italiano per caso”. Mario Contini Jr. é nato a Brasilia nel 1962. Settimo di una famiglia di dieci figli. Immigrato di ritorno: genitori italiani emigrati in Brasile all'inizio degli '50. Laureato in Lettera all’Università CEUB de Brasilia, ha insegnato “Lingua Portoghese e Letteratura Brasiliana” in un Liceo della città. Finché ha lasciato tutto per “avventurarsi” alla ricerca delle sue origini, con la “scusa” di proseguire gli studi in Italia, si laureò in Scienze Politiche all’Università “La Sapienza” di Roma. Vive in Italia da circa vent’anni e lavora attualmente nell’ambito dell’immigrazione. “Italiano per caso” è il suo primo romanzo pubblicato in Italia. Ha partecipato ad alcune pubblicazioni in Brasile: Antologia de Poetas de Brasília (1985); Cidade-Livre - GDF-SC / Instituto de Arte e Cultura “Cidade-Livre” (1985); Poetas Brasileiros de Hoje (1986 e 1987); Fala Satélite (1986). Attualmente lavora presso le comunità straniere presenti nella Provincia di Roma e collabora con le scuole del litorale Pontino. Nel 2004, insieme ad altri 27 cittadini rappresentanti 17 nazionalità diverse, ha fondato l’Associazione Interculturale “Pontum” con sede operativa nel Comune di Nettuno. Il suo primo romanzo “Italiano per caso” (Ed. La Riflessione) affronta il tema dell’immigrazione molto cara all’autore che ne ha vissuto sulla pelle suggestioni, ansie, sogni e speranze. Contini ha vissuto entrambi gli aspetti migratori: l’emigrazione dall’Italia dei suoi genitori e, in prima persona, emigrato dal Brasile in Italia. Gli italiano emigrati all’estero trasmettono ai loro figli quell’amore enorme, accresciuto dalla nostalgia, verso il Paese che avevano lasciato. L’autore sentiva di appartenere ad una cultura che conosceva soltanto attraverso i racconti dei suoi genitori. In antropologia, spiegano questo fatto come “il ritorno dell’eroe scomparso”: nonostante i motivi “negativi” che hanno spinto i suoi genitori, così come tanti altri italiani, a lasciare “il bel paese” e hanno trasmesso ai loro figli l’idea di una nazione che assomigliava al Paradiso in terra. Il romanzo, con cenni autobiografici, narra la storia di una famiglia sarda che emigra nel dopoguerra; racconta di Francesco che nel 1951, si trasferisce dall’Italia in Brasile dando vita ad una serie di vicende scandite da seducenti viaggi ma saldate tra loro dal miraggio di un futuro migliore e dal delicato pensiero sempre rivolto ai familiari lasciati in Italia. Era un uomo di mondo e non riuscirà per tutta la vita a dimostrare la minima inclinazione sedentaria. Così inizia la loro avventura in un Paese lontano, con la nostalgia per i parenti lasciati in Italia, ma la felicità di stare insieme e la consapevolezza di creare un nuovo futuro. “Il romanzo è la sua lotta contro l’ipocrisia che ha cancellato la memoria e la capacità d’analisi e di giudizio degli italiani; un libro per educare dunque, nato dopo anni di riflessioni e di ripensamenti, di fatiche e di contrasti causati dal difficile percorso d’integrazione in seguito al quale Contini si è messo all’opera per dare concretezza ai suoi sogni.” (Il Pontino)
Anzio: Il consigliere Lococo dona un defibrillatore all'ospedale.
Il Consigliere Comunale, Domenico Lococo, ha donato al Pronto Soccorso dell'Ospedale Riuniti Anzio/Nettuno un importante macchinario salvavita. Il Sindaco Bruschini: " Ringrazio il Consigliere Lococo e la sua famiglia. Tutto devono mettere al centro dell'azione amministrativa i bisogni della cittadinanza". Ieri mattina (3/10/11) il sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, ha messo a disposizione del Pronto Soccorso dell’Ospedale Riuniti Anzio/Nettuno un nuovo defibrillatore. All’iniziativa, insieme al Sindaco, sono intervenuti il Direttore Sanitario dell’Ospedale, Alfonso Ciriaco Consolante, il Primario del Pronto Soccorso dott. Spaccatrosi, i Consiglieri Comunali, Riccardo Rocchetti e Domenico Lococo che ha acquistato e donato al Pronto Soccorso del Riuniti l'importante macchinario "salvavita". Si tratta di un moderno defibrillatore/monitor che sarà utilizzato sulle ambulanze. "Ringrazio il Consigliere Lococo e la sua famiglia - ha detto il Sindaco di Anzio - per la donazione al nostro Ospedale che necessitava di questo macchinario. Anche l'iniziativa di oggi, come nel caso dell'eliporto che è regolarmente in funzione oppure del day hospital oncologico rispetto al quale sono state dette diverse inesattezze, conferma come la collaborazione tra Enti è fondamentale se si vuole mettere al centro dell'azione amministrativa i bisogni e le esigenze della cittadinanza. Mi auguro che questo sia condiviso dalla dirigenza dell'ASL RMH che, ad esempio, auspico eviti di trasferire a Pomezia il Servizio Igiene e Sanità Pubblica"
martedì 27 settembre 2011
Anzio: Il 4/10 sarà liberato un allocco a Tor Caldara.
Martedì 4 ottobre alle ore 17.00, presso la Riserva Regionale di Tor Caldara, sarà “liberato” un esemplare di “allocco” (rapace notturno) , accudito nella struttura di prima accoglienza ed ora pronto per tornare nel suo ambiente naturale. L’evento, promosso dall’Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Anzio, Patrizio Placidi e dal Responsabile della Riserva, Vittorio Castellana, si inserisce nell’ambito delle attività di pianificazione dei progetti di educazione ambientale con le scuole del territorio. I Guardiaparco accompagneranno i partecipanti all’iniziativa in un’escursione notturna all’interno della Riserva, alla scoperta dei rapaci notturni e dei pipistrelli. Per i rapaci sarà utilizzata la tecnica del play-back, la stessa utilizzata per lo studio dei lupi: saranno lanciati i richiami mediante un registratore e si aspetterà la risposta degli animali. Inoltre, durante l’escursione, sarà possibile “ascoltare” i pipistrelli attraverso l’utilizzo di uno strumento in grado di registrare gli ultrasuoni: il bat detector. Con l’occasione saranno resi noti i vari programmi di Educazione Ambientale che saranno svolti nella Riserva di Tor Caldara durante l’anno scolastico; seguirà una degustazione del miele prodotto nella Riserva.
Anzio: “Luci nel Blu 2011” - 6^ Edizione dal 29/9 al 4/102011.
L’evento, la cui prima edizione si è svolta nel 2000 nel Golfo della Marinella in Sardegna, si svolge da cinque anni ad Anzio presso la AQ International, e rappresenta un importante momento di incontro, dibattito ed esposizione di tematiche, progetti e realtà legati all’universo marino: una manifestazione sempre più autorevole per la partecipazione di Enti e società che hanno fatto del proprio lavoro il perno del loro impegno nella tutela di questo patrimonio. Durante ogni edizione intervengono personaggi di spicco che si sono distinti per il loro contributo nella ricerca, nella tutela dell'ambiente marino e nella divulgazione della conoscenza di questo patrimonio. Nell'ambito della manifestazione viene conferito un riconoscimento a tutti relatori, a coronamento dei progetti svolti e del contributo dato alla "cultura del mare". Gli eventi sono stati organizzati dall’Associazione IDRIA, Comune di Anzio e AQ International. “Luci nel Blu 2011”, grazie alla collaborazione dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Anzio, vedrà il coinvolgimento delle scuole presenti sul nostro territorio con appuntamenti organizzati ad hoc per i ragazzi, quali la Fisica in Barca, la presentazione di “Un Passaporto per il Mare”. Molti degli eventi avranno sede presso l’AQ International. Il 2 ottobre sarà presentato un reportage fotografico, realizzato in via eccezionale, sull’Isola di Montecristo pochi giorni fa, e si svolgerà “La Politica del Gusto”, gara di cucina che metterà a confronto, tra i fornelli, le amministrazioni comunali di Anzio e Nettuno. Sono previsti eventi anche presso la Biblioteca Multimediale Comunale “Chris Cappell”. Si aprirà il 29 settembre con l’inaugurazione della mostra di fotografie del grande fotografo Carlo Mari. Nelle due giornate successive, pomeriggio del 30 settembre e mattina del 1° ottobre, seguiranno una serie d’incontri con la partecipazione e interventi di scrittori, fotografi subacquei, giornalisti, medici iperbarici. Le spiagge saranno le protagoniste di “Luci nel Blu 2011”. La mattina del 30 settembre, presso i “Marinaretti” di Nettuno si terrà la dimostrazione salvataggio in mare a cura della Scuola Italiana Cani da Salvamento, dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio e dalla Società Nazionale di Salvamento Sezione Nettuno – Anzio. Ingresso libero.
domenica 25 settembre 2011
Anzio: Corso per volontari ospedalieri.
L’Associazione Regionale Volontari Assistenza Sanitaria (A.R.V.A.S.) e l’Associazione Medici Cattolici Italiani (A.M.C.I.) organizzano, presso l’ospedale civile di Anzio-Nettuno, padiglione Faina, un corso teorico-pratico per l’assistenza volontaria agli infermi assistiti nei reparti dell’ospedale stesso. L’A.R.V.A.S. è un’associazione ONLUS, presente nel Lazio di volontari ospedalieri che dedicano, in maniera gratuita, parte del loro tempo all’assistenza ai malati. Il corso che si svolgerà dal 7 novembre al 13 febbraio 2012 e terminerà entro il prossimo mese di marzo, sarà aperto a tutti, purché maggiorenni si svolgerà tutti i lunedì dalle 16:30 alle 18:00. Il tirocinio e l’eventuale servizio si svolgeranno presso l’ospedale. La presentazione del corso avverrà lunedì 31 ottobre, alle 16:30, nell’aula in cui si svolgeranno gli incontri di formazione, alla presenza d’autorità civili e religiose. Ai partecipanti al corso, ritenuti idonei, sarà rilasciato un attestato di “Educazione sanitaria per l’assistenza volontaria all’ammalato”. La quota d’iscrizione al corso è pari a 20 euro, di cui 9 per l’assicurazione. Per le iscrizioni chiamare (dalle 11:00 alle 16:00) i seguenti numeri: 0698116061 – 3471740909 – 069863633 – 3476550006.
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