L'U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco Italiane) è l'Associazione che rappresenta le oltre seimila Pro Loco dei comuni d'Italia e come tale è l'unico ente di riferimento attualmente esistente a livello nazionale. L'U.N.P.L.I. svolge costantemente un enorme lavoro per conferire alle sue affiliate il giusto riconoscimento nel settore turistico ed è in questa ottica che il suo Consiglio Direttivo Regionale, al fine di valorizzare e far conoscere gli usi, i costumi, le tradizioni, la cultura e le specialità tipiche regionali ha assegnato quest’anno alla Pro Loco “Città di Anzio” l'organizzazione della “2° Festa Regionale delle Pro Loco” che si svolgerà nella città neroniana il prossimo 16 e 17 maggio, in Piazza Pia. L’evento, costituirà anche un ulteriore momento di aggregazione che farà emergere ancora di più il significato del “mondo delle Pro Loco” e del loro “senso di appartenenza” che unisce tutti i suoi volontari. Le consorelle che al momento hanno già dato conferma della loro presenza sono quelle di: Ardea, Valmontone, Veroli, Serrone, Gaeta, Poggio Mirteto, Tor San Lorenzo, Rocca di Cave, Pomezia, Marcellina, Cecchina, Civitavecchia, Velitrae, Genazzano, Montecompatri e Cisterna di Latina e saranno ospitate in degli stand nei quali, oltre all'esposizione di opuscoli informativi sui rispettivi comuni, saranno esposti ed offerti prodotti tipici delle loro località. Questa due giorni, sarà allietata inoltre anche da momenti di spettacolo con esibizioni musicali, folkloristiche, cabaret e di cantanti. In occasione di questa manifestazione,
mercoledì 6 maggio 2009
Anzio: Villaggio regionale delle Pro Loco, il 16 e 17 maggio.
domenica 3 maggio 2009
Anzio: La partita del Cuore.





Partita del Cuore
NAZIONALE ITALIANA CABARETTISTI 2
NAZIONALE DI CALCIO ASSOCENTAURI DELLA P.S. 5
Nazionale Italiana Cabarettisti: Fabrizio Campagna, Sergio Giuffrida, Pino
All. sig.: Marco Cariaci.
Nazionale Assocentauri: Igor Cesnik, Franco Lembo, Marco Gherardo, Quinto Mastrodonato, Mario Connola, Massimo Mezzopra, Luca Vincenzi (cap), Roberto Pellegrini, Michele Cappuccio, Fabio Saccente, Oscar Luddas, Marcello Cuicchi, Nicola Calanchini, Duccio Sperandio, Domenico Pirozzi, Francesco Carrera.
All. sig.: Carlo Cucci.
Arbitro sig.: Cianfrocca. Assistenti: Tardiola e Carpentieri.
Marcatori: Pellegrini (4), Giuliani, Calanchini, Phino.
sabato 2 maggio 2009
Anzio: Il Consiglio Comunale ha approvato l’istituzione della Consulta Giovanile.
“Con
a) esprime proposte ed elabora progetti inerenti le problematiche della realtà giovanile del
b) esprime pareri non vincolanti richiesti dall’Amministrazione Comunale e dal Consiglio Comunale;
c) si pone come punto di riferimento e di informazione per i gruppi (associazioni e singoli) interessati alle tematiche giovanili, per la realizzazione di iniziative e come tramite tra la popolazione giovanile, le scuole e l’Amministrazione Comunale;
d) raccoglie e diffonde materiale ed informazioni per seguire gli scopi per cui si è formata.
Le Associazioni, con almeno dieci iscritti tra i 14 ed i 26 anni, che intendono fare richiesta di iscrizione alla Consulta Giovanile dovranno presentare richiesta scritta, indirizzata all’Ufficio politiche giovanili del
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA GIOVANILE
SEZIONE I – PRINCIPI DELLA CONSULTA
Art. 1 - Costituzione
E’ costituita dal Comune di Anzio con Deliberazione di Consiglio Comunale, la “Consulta Giovanile” per le tematiche attinenti alla condizione giovanile.
Art. 2 - Finalità
La Consulta Giovanile è organo consultivo del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione Comunale per quanto attiene alle politiche giovanili. Essa, tra l’altro:
a) esprime proposte ed elabora progetti inerenti le problematiche della realtà giovanile del Comune di Anzio;
b) esprime pareri non vincolanti richiesti dall’Amministrazione Comunale e dal Consiglio Comunale;
c) si pone come punto di riferimento e di informazione per i gruppi (associazioni e singoli) interessati alle tematiche giovanili, per la realizzazione di iniziative e come tramite tra la popolazione giovanile, le scuole e l’Amministrazione Comunale;
d) raccoglie e diffonde materiale ed informazioni per seguire gli scopi per cui si è formata.
SEZIONE II – ORGANI DELLA CONSULTA GIOVANILE
Art. 3 - Organi della consulta giovanile
Sono organi della consulta giovanile:
a) l’assemblea, quale organo di elaborazione ed indirizzo;
b) l’ufficio di presidenza, quale organo esecutivo, composto da un presidente, un vicepresidente, un segretario ed altri 4 membri;
c) commissioni consultive, nominate dall’assemblea.
Art. 4 - Composizione dell’assemblea
Sono componenti dell’assemblea con diritto di voto:
a) i rappresentanti dei movimenti giovanili e delle associazioni giovanili che ne facciano richiesta, nel numero di n. 2 (due) rappresentanti per ognuno;
Si intende per movimento e/o associazione giovanile l’organizzazione giuridicamente costituita nel cui statuto sono esplicitamente espresse le finalità di promozione di attività e temi legati alla condizione giovanile e composta da un numero di almeno n. 10 iscritti di età compresa tra i 14 e i 26 anni.
Le associazioni che intendono fare richiesta di iscrizione alla consulta giovanile devono presentare richiesta scritta indirizzata all’uff. politiche giovanili del Comune di Anzio entro 60 giorni dalla data di pubblicazione di apposito bando pubblico. Detto bando sarà pubblicato entro il mese di gennaio di ogni anno e le richieste di nuove adesioni dovranno essere presentate entro i successivi 60 giorni.
b) n. 4 (quattro) studenti che rappresentino tutti gli iscritti degli istituti scolastici superiori presenti in città. Tali componenti saranno scelti tra tutti i rappresentanti eletti negli istituti stessi.
Fanno altresì parte come componenti dell’assemblea senza diritto di voto:
a) il Sindaco o suo delegato;
b) l’Assessore alle politiche giovanili.
Art. 5 - Membri dell’assemblea
Ogni associazione che aderirà alla consulta dovrà esprimere un rappresentante all’assemblea ed un suo sostituto.
Gli istituti superiori nomineranno n. 4 componenti tra i rappresentati eletti degli istituti presenti sul territorio.
Art. 6 - Compiti dell’ assemblea
L’assemblea è organo deliberante della consulta Giovanile. Ad essa spettano tute le attribuzioni che spettano alla Consulta Giovanile ad eccezioni dei compiti specifici propri dell’ufficio presidenza di cui all’art. 12.
L’assemblea della consulta, tra l’altro, svolge i seguenti compiti:
a) formula proposte e pareri, ed elabora progetti di cui all’art. 2 punti a), b) e c);
b) nomina al proprio interno commissioni tecniche.
E’ esclusa qualsiasi forma di compenso per tali attività.
Art. 7 - Convocazione dell’assemblea
L’assemblea della Consulta Giovanile è convocata dall’ufficio presidenza nelle seguenti forme:
a) dal Presidente di propria iniziativa;
b) su richiesta di un quarto dei membri dell’assemblea;
c) su richiesta del sindaco o suo delegato.
L’assemblea si riunisce, in seduta ordinaria, almeno una volta ogni due mesi.
La convocazione, in via ordinaria, dovrà avvenire tramite comunicazione anche telefonica e comunque almeno ventiquattro ore prima della seduta.
Ogni membro dell’assemblea ed ogni suo sostituto dovrà far pervenire al segretario dell’ufficio di Presidenza il proprio recapito telefonico e comunicare eventuali variazioni
Dovrà inoltre essere comunicato all’atto di convocazione l’ordine del giorno, il tutto trasmesso dall’ufficio presidenza.
Art. 8 - Validità delle sedute e delle deliberazioni
Le sedute sono valide se presenti, in prima convocazione, la maggioranza assoluta dei componenti dell’assemblea.
In seconda convocazione, che deve avvenire almeno a mezz’ora dalla prima, la seduta è valida se sono presenti minimo 1/3 dei componenti.
Le deliberazioni sono valide se assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le deliberazioni della Consulta Giovanile non sono vincolanti per il Consiglio Comunale.
E’ necessaria la maggioranza dei 2/3 dei componenti per formulare proposte di modifica del presente Regolamento.
E’ necessaria la maggioranza assoluta dei componenti per il varo e/o la modifica di eventuali regolamenti interni ai sensi dell’art. 16.
E’ necessaria la maggioranza assoluta dei presenti per eleggere il Presidente ed i membri dell’ufficio di presidenza ai sensi degli artt. 10 e 11.
La consulta Giovanile riferisce annualmente la propria attività al consiglio Comunale.
Art. 9 - Ufficio Presidenza
Compongono l’ufficio di Presidenza:
a) il Presidente;
b) Il Vicepresidente;
c) altri 5 componenti, tra cui il Segretario.
L’ufficio di presidenza dura in carica 2 anni ed i suoi membri non sono immediatamente rieleggibili dopo un mandato consecutivo.
Art. 10 - Presidente della Consulta giovanile
Viene eletto dall’Assemblea a maggioranza assoluta.
Deve essere maggiorenne.
Svolge i seguenti compiti:
a) coordina i lavori dell’Ufficio di Presidenza e presiede l’Assemblea;
b) assume la rappresentanza formale della Consulta Giovanile.
In caso di assenza, viene sostituito in tutte le sue attribuzioni dal Vicepresidente
Art. 11 - Membri dell’ufficio di presidenza
I membri dell’ufficio di presidenza, i quali devono aver raggiunto la maggior età, vengono eletti dall’assemblea a maggioranza assoluta dei presenti, attraverso due votazioni. La prima per eleggere il Presidente e la seconda per eleggere gli altri membri dell’ufficio di Presidenza.
Colui che, tra i membri ottiene più preferenze assume la qualifica di Vicepresidente.
L’ufficio di Presidenza nomina la suo interno un segretario.
Art. 12 - Compiti dell’ufficio di Presidenza
L’ufficio di Presidenza svolge i seguenti compiti:
c) esegue le delibere dell’Assemblea;
d) gestisce le risorse secondo gli indirizzi dell’Assemblea;
e) svolge una funzione di tramite e collegamento tra Amministrazione Comunale, Consiglio Comunale e consulta Giovanile;
f) ha funzioni diu rappresentanza della Consulta Giovanile.
Art. 13 - Convocazione dell’ufficio di presidenza
L’ufficio di presidenza è convocato dal Presidente:
a) di propria iniziativa;
b) su richiesta di almeno 2 componenti dell’ufficio stesso.
In caso di indisponibilità a partecipare, il componente dell’Ufficio di Presidenza giustificherà la propria assenza al segretario dell’ufficio di Presidenza.
Se un componente è stato assente ingiustificato per 3 riunioni consecutive, l’ufficio di presidenza ne potrà rimettere il mandato all’Assemblea..
Art. 14 - Validità delle sedute e delle deliberazioni
- Le sedute sono valide se è presente il Presidente od il Vicepresidente, ed almeno la metà dei componenti.
- Le deliberazioni sono valide se assunte a maggioranza dei presenti.
SEZIONE III – DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
Art. 15 - Modifiche del Regolamento
Il Regolamento può essere modificato dal Consiglio Comunale con propria deliberazione.
La consulta Giovanile può formulare proposte di modifiche del Regolamento della Consulta al Consiglio Comunale, con propria deliberazione approvata a maggioranza dei 2/3 dei componenti dell’Assemblea, ai sensi dell’art. 8. Le modifiche devono essere comunque approvate dal Consiglio Comunale.
Art. 16 - Regolamenti interni
La consulta giovanile può dotarsi di propri regolamenti interni per la disciplina di specifiche attività non regolamentate dal presente Regolamento.
Tali regolamenti devono essere sottoposti al parere della commissione consiliare pol. del Turismo, cultura, sport e alla successiva approvazione in Consiglio comunale.
Art. 17 - Sede
La consulta Giovanile ha sede presso il Palazzo Comunale del Comune di Anzio.
Art. 18 - Mezzi
La consulta Giovanile si avvale, per il suo funzionamento amministrativo, finanziario e per quanto inerente i fini istituzionali, delle risorse e delle attrezzature del Comune di Anzio.
Art. 19 - Prima Riunione
La prima riunione, alla quale partecipano i componenti della Consulta, è indetta dal Sindaco nel corso di una assemblea cittadina nella quale verrà presentato il progetto della Consulta Giovanile.
Art. 20 - Scioglimento
Gli organi della Consulta decadono, altresì:
a) a seguito di deliberazione dell’Assemblea adottata a maggioranza dei 2/3 dei componenti;
b) nel caso in cui non sia stato eletto il Presidente entro 60 giorni dall’insediamento;
c) revoca del Consiglio Comunale.
Art. 21 - Disposizioni finali
Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento valgono lo Statuto del Comune di Anzio, le leggi, le normative ed i regolamenti vigenti.
Subito il fascicolo del fabbricato per gli edifici scolastici.

Subito il fascicolo del fabbricato per gli edifici scolastici. E' la proposta avanzata dal senatore del Pdl, Candido De Angelis, componente della commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro. La proposta è stata presentata al ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, e può essere recepita nell’ambito di uno specifico regolamento per gli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado in via di emanazione e recante “Norme per l'individuazione delle effettive particolari esigenze connesse al servizio espletato o alle peculiarità organizzative, ai sensi del’articolo 3 comma 2 del decreto legislativo 81/08 e successive modificazioni e integrazioni”. Il senatore, prima ancora del drammatico incidente nel liceo di Rivoli, aveva sottolineato - nel corso dell'audizione del presidente dell’Inail in commissione - i dati che evidenziano una percentuale altissima di scuole in Italia (circa l’80%) che non possiedono ancora l’agibilità, che significa anche assenza di collaudi statici. “Il terremoto dell’Aquila, il crollo della casa dello studente, ancora gli studenti che muoiono. Bertolaso ci ha ricordato che il terremoto è un evento naturale, sono le strutture che costruiscono, male, gli uomini che uccidono. Di fronte a questo senso di impotenza ho pensato a qualcosa che potesse essere fatto immediatamente per contrastare questa assurda tendenza”. Nei giorni scorsi è stata consegnata al ministro Sacconi una proposta per favorire la sicurezza nelle scuole, da inserire appunto nel decreto di integrazione e correzione del testo unico sulla sicurezza, in discussione questi giorni nelle commissioni parlamentari. Due le cose fondamentali che emergono nella proposta:
- “Tutti i soggetti pubblici e privati, aventi responsabilità giuridica delle Istituzioni scolastiche di ogni genere e grado, di tutto il territorio nazionale, dovranno istituire il “Fascicolo del fabbricato” per gli edifici scolastici”
- “Gli Enti locali (Comuni e Provincie) proprietari degli edifici scolastici avranno l’obbligo di valutare i rischi strutturali, igienico sanitari e impiantistici dei medesimi edifici, mentre saranno lasciati ai Dirigenti Scolastici gli obblighi di vigilanza e segnalazione in caso di evidente pericolo e delle altre responsabilità organizzative”
Secondo De Angelis se questa proposta sarà adottata il Governo “darà un segnale forte, da un lato dal punto di vista etico, dall'altro per contribuire al rilancio di un settore come quello dell'edilizia che sarebbe necessariamente coinvolto”. La proposta sarà approfondita nell’ambito del gruppo di lavoro che il senatore coordina nella commissione “Morti Bianche” ed è stato predisposto già un programma di audizioni “che attiveremo prossimamente”.
venerdì 1 maggio 2009
Anzio: Incontro di calcio Nazionale Cabarettisti – Polizia di Stato il 2 maggio ore 14.30
1° Trofeo Regionale di Bocce Fanciulla d’Anzio.
Anzio: Festa dei Lavoratori.





La città di Anzio ha celebrato la Festa dei Lavoratori del 1 maggio in Piazza Pia con l'esibizione della Banda Musicale "Città di Anzio" in un concerto pubblico. Peccato per l'assenza del sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, comunque, oltre il numeroso pubblico abbiamo notato la presenza del senatore Candido De Angelis. Nel mezzo dell'esibizione della banda cittadina, diretta dal maestro Colaceci, il partigiano Mario Battistini ha pronunciato alcune parole in ricordo dei lavoratori del passato e del presente.