mercoledì 6 maggio 2009

Anzio: Villaggio regionale delle Pro Loco, il 16 e 17 maggio.

L'U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco Italiane) è l'Associazione che rappresenta le oltre seimila Pro Loco dei comuni d'Italia e come tale è l'unico ente di riferimento attualmente esistente a livello nazionale. L'U.N.P.L.I. svolge costantemente un enorme lavoro per conferire alle sue affiliate il giusto riconoscimento nel settore turistico ed è in questa ottica che il suo Consiglio Direttivo Regionale, al fine di valorizzare e far conoscere gli usi, i costumi, le tradizioni, la cultura e le specialità tipiche regionali ha assegnato quest’anno alla Pro Loco “Città di Anzio” l'organizzazione della “2° Festa Regionale delle Pro Loco” che si svolgerà nella città neroniana il prossimo 16 e 17 maggio, in Piazza Pia. L’evento, costituirà anche un ulteriore momento di aggregazione che farà emergere ancora di più il significato del “mondo delle Pro Loco” e del loro “senso di appartenenza” che unisce tutti i suoi volontari. Le consorelle che al momento hanno già dato conferma della loro presenza sono quelle di: Ardea, Valmontone, Veroli, Serrone, Gaeta, Poggio Mirteto, Tor San Lorenzo, Rocca di Cave, Pomezia, Marcellina, Cecchina, Civitavecchia, Velitrae, Genazzano, Montecompatri e Cisterna di Latina e saranno ospitate in degli stand nei quali, oltre all'esposizione di opuscoli informativi sui rispettivi comuni, saranno esposti ed offerti prodotti tipici delle loro località. Questa due giorni, sarà allietata inoltre anche da momenti di spettacolo con esibizioni musicali, folkloristiche, cabaret e di cantanti. In occasione di questa manifestazione, la Pro Loco “Città di Anzio”, ricorda a tutti gli artigiani locali che ne volessero far parte con i loro prodotti (esclusi quelli di natura alimentare) che per informazioni, possono rivolgersi alla sede della stessa in Via Pollastrini, 5 - info 0698 31586.

domenica 3 maggio 2009

Anzio: La partita del Cuore.







Partita del Cuore

NAZIONALE ITALIANA CABARETTISTI 2

NAZIONALE DI CALCIO ASSOCENTAURI DELLA P.S. 5

Nazionale Italiana Cabarettisti: Fabrizio Campagna, Sergio Giuffrida, Pino La Mura, Alessandro Barca, Antonio Giuliano (cap), Alessandro Serra, Andrea Perroni, Roberto Ranelli, Mauro Bellisario, Lallo Circosta, Mirko Barca, Fa Kiro, Cristian Sequestrattori, Gianfranco Phino, Francesco Giuliani.

All. sig.: Marco Cariaci.

Nazionale Assocentauri: Igor Cesnik, Franco Lembo, Marco Gherardo, Quinto Mastrodonato, Mario Connola, Massimo Mezzopra, Luca Vincenzi (cap), Roberto Pellegrini, Michele Cappuccio, Fabio Saccente, Oscar Luddas, Marcello Cuicchi, Nicola Calanchini, Duccio Sperandio, Domenico Pirozzi, Francesco Carrera.

All. sig.: Carlo Cucci.

Arbitro sig.: Cianfrocca. Assistenti: Tardiola e Carpentieri.

Marcatori: Pellegrini (4), Giuliani, Calanchini, Phino.

Sabato 2 maggio lo stadio “Villa Claudia” di Anzio ha ospitato la “Partita del Cuore”, un incontro benefico tra la Nazionale Italiana Cabarettisti e la Nazionale di Calcio Assocentauri della Polizia di Stato per aiutare le vittime del sisma abruzzese. La cronaca della partita fa registrare una netta superiorità tecnica dell’Assocentauri che va in rete dopo solo quatto minuti con Saccente, ma l’arbitro Cianfrocca annulla per sospetta posizione irregolare. Passano solo due minuti ed arriva il vantaggio con un bel gol di Pellegrini. L’arbitro annulla un gol a Calanchini ancora per fuorigioco al 7°. I Cabarettisti si fanno intraprendenti con capitan Giuliani che è messo giù in area, non ci sono dubbi ed il sig. Cianfrocca assegna la massima punizione, s’incarica del tiro lo stesso Giuliani che pareggia i conti. E’ un irresistibile Calanchini che riporta in vantaggio i suoi insaccando alle spalle di Campagna, su assist perfetto di Cuicchi. Ghiotta occasione per i Cabarettisti al 19° quando Giuliani appoggia a Ranelli che non arriva sulla palla. Al 24° capitan Vincenzi, da calcio piazzato impegna Campagna in due tempi. Alla mezzora è Phino ad impegnare il portiere dell’Assocentauri. A questo punto la partita trova una sorta di equilibrio che s’interrompe al 41° con la rete di Pellegrini che allunga il vantaggio. La ripresa vede ancora l’Assocentauri andare in gol con il solito Pellegrini; cercano di reagire i cabarettisti ed alla mezzora è Bellisario a mancare l’appuntamento con la palla. Un minuto dopo è Phino ad alzare troppo la palla. Al 33° c’à ancora tempo per il goleador Pellegrini per andare ancora a segno recuperando la palla dopo che era stata ribattuta da un compagno di squadra. Ci prova ancora Phino subito dopo, ma il portiere devia in angolo; l’attaccante dei cabarettisti è sfortunato pure nell’azione successiva. Finalmente al 40° Phino riesce a beffare il portiere avversario fissando il risultato sul 5 a 2. Peccato che Circosta si sia fatto parare un rigore al 45° A vincere, in questo caso, è stata la solidarietà e la simpatia dei partecipanti a questo pomeriggio di festa. Da ricordare che la manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Anzio e che è stato possibile ammirare la Coppa del Mondo di Calcio vinta dall’Italia nel 2006. Perfetta l’organizzazione del Gruppo Sportivo “Falasche”. Un ringraziamento al presidente Alberto Alessandroni per la squisita ospitalità data, sia agli atleti che al numeroso pubblico presente. Presente anche la Banda Musicale “Città di Anzio” che ha eseguito l’Inno Nazionale prima dell’inizio dell’incontro di calcio. Il sindaco Luciano Bruschino, l’assessore allo sport Umberto Succi, il consigliere Romeo De Angelis, hanno assistito a tutta la manifestazione benefica. Un ringraziamento anche agli sponsor dell’evento: Mass, Radio Centro Suono Sport, WTC Office, MomsMotors, Roma Uno Tv, Mar Piscine. L’associazione “Nati 2 Volte”, tramite il suo presidente Marco Taurini, ha donato 100 euro per aiutare i terremotati in Abruzzo, a dimostrazione di affetto e di solidarietà nella solidarietà per quelle popolazioni.

sabato 2 maggio 2009

Anzio: Il Consiglio Comunale ha approvato l’istituzione della Consulta Giovanile.

“Con la Consulta Giovanile abbiamo dotato il Comune di Anzio di un valido strumento che auspico possa rilevarsi utile per coinvolgere i giovani nell’organizzazione di iniziative di concerto tra associazioni, istituzioni scolastiche ed Amministrazione Comunale. Ringrazio, per l’ottimo lavoro svolto, l’intero Consiglio Comunale, la Commissione Cultura, Sport e Turismo ed i Consiglieri Comunali, Sebastiano Attoni e Roberto Giacoponi che hanno promosso l’iniziativa rivolta al complesso mondo giovanile”. Lo ha detto l’Assessore alla Cultura, Sport e Turismo, Umberto Succi, in riferimento alla delibera, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale, che ha istituito la Consulta Giovanile per le tematiche inerenti alla condizione giovanile. La Consulta Giovanile, costituita dall’Assemblea, dall’Ufficio di Presidenza e dalle Commissioni Consultive, è un organo consultivo del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione Comunale per quanto attiene alle politiche giovanili. Essa, tra l’altro:

a) esprime proposte ed elabora progetti inerenti le problematiche della realtà giovanile del Comune di Anzio;

b) esprime pareri non vincolanti richiesti dall’Amministrazione Comunale e dal Consiglio Comunale;

c) si pone come punto di riferimento e di informazione per i gruppi (associazioni e singoli) interessati alle tematiche giovanili, per la realizzazione di iniziative e come tramite tra la popolazione giovanile, le scuole e l’Amministrazione Comunale;

d) raccoglie e diffonde materiale ed informazioni per seguire gli scopi per cui si è formata.

Le Associazioni, con almeno dieci iscritti tra i 14 ed i 26 anni, che intendono fare richiesta di iscrizione alla Consulta Giovanile dovranno presentare richiesta scritta, indirizzata all’Ufficio politiche giovanili del Comune di Anzio, entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando pubblico. “Con l’istituzione della Consulta Giovanile – dice il Consigliere Comunale, Sebastiano Attoniabbiamo raggiunto un importante obiettivo che ci consente di dare una risposta alle aspettative di tanti ragazzi del nostro territorio”.

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA GIOVANILE

SEZIONE I – PRINCIPI DELLA CONSULTA

Art. 1 - Costituzione

E’ costituita dal Comune di Anzio con Deliberazione di Consiglio Comunale, la “Consulta Giovanile” per le tematiche attinenti alla condizione giovanile.

Art. 2 - Finalità

La Consulta Giovanile è organo consultivo del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione Comunale per quanto attiene alle politiche giovanili. Essa, tra l’altro:

a) esprime proposte ed elabora progetti inerenti le problematiche della realtà giovanile del Comune di Anzio;

b) esprime pareri non vincolanti richiesti dall’Amministrazione Comunale e dal Consiglio Comunale;

c) si pone come punto di riferimento e di informazione per i gruppi (associazioni e singoli) interessati alle tematiche giovanili, per la realizzazione di iniziative e come tramite tra la popolazione giovanile, le scuole e l’Amministrazione Comunale;

d) raccoglie e diffonde materiale ed informazioni per seguire gli scopi per cui si è formata.

SEZIONE II – ORGANI DELLA CONSULTA GIOVANILE

Art. 3 - Organi della consulta giovanile

Sono organi della consulta giovanile:

a) l’assemblea, quale organo di elaborazione ed indirizzo;

b) l’ufficio di presidenza, quale organo esecutivo, composto da un presidente, un vicepresidente, un segretario ed altri 4 membri;

c) commissioni consultive, nominate dall’assemblea.

Art. 4 - Composizione dell’assemblea

Sono componenti dell’assemblea con diritto di voto:

a) i rappresentanti dei movimenti giovanili e delle associazioni giovanili che ne facciano richiesta, nel numero di n. 2 (due) rappresentanti per ognuno;

Si intende per movimento e/o associazione giovanile l’organizzazione giuridicamente costituita nel cui statuto sono esplicitamente espresse le finalità di promozione di attività e temi legati alla condizione giovanile e composta da un numero di almeno n. 10 iscritti di età compresa tra i 14 e i 26 anni.

Le associazioni che intendono fare richiesta di iscrizione alla consulta giovanile devono presentare richiesta scritta indirizzata all’uff. politiche giovanili del Comune di Anzio entro 60 giorni dalla data di pubblicazione di apposito bando pubblico. Detto bando sarà pubblicato entro il mese di gennaio di ogni anno e le richieste di nuove adesioni dovranno essere presentate entro i successivi 60 giorni.

b) n. 4 (quattro) studenti che rappresentino tutti gli iscritti degli istituti scolastici superiori presenti in città. Tali componenti saranno scelti tra tutti i rappresentanti eletti negli istituti stessi.

Fanno altresì parte come componenti dell’assemblea senza diritto di voto:

a) il Sindaco o suo delegato;

b) l’Assessore alle politiche giovanili.

Art. 5 - Membri dell’assemblea

Ogni associazione che aderirà alla consulta dovrà esprimere un rappresentante all’assemblea ed un suo sostituto.

Gli istituti superiori nomineranno n. 4 componenti tra i rappresentati eletti degli istituti presenti sul territorio.

Art. 6 - Compiti dell’ assemblea

L’assemblea è organo deliberante della consulta Giovanile. Ad essa spettano tute le attribuzioni che spettano alla Consulta Giovanile ad eccezioni dei compiti specifici propri dell’ufficio presidenza di cui all’art. 12.

L’assemblea della consulta, tra l’altro, svolge i seguenti compiti:

a) formula proposte e pareri, ed elabora progetti di cui all’art. 2 punti a), b) e c);

b) nomina al proprio interno commissioni tecniche.

E’ esclusa qualsiasi forma di compenso per tali attività.

Art. 7 - Convocazione dell’assemblea

L’assemblea della Consulta Giovanile è convocata dall’ufficio presidenza nelle seguenti forme:

a) dal Presidente di propria iniziativa;

b) su richiesta di un quarto dei membri dell’assemblea;

c) su richiesta del sindaco o suo delegato.

L’assemblea si riunisce, in seduta ordinaria, almeno una volta ogni due mesi.

La convocazione, in via ordinaria, dovrà avvenire tramite comunicazione anche telefonica e comunque almeno ventiquattro ore prima della seduta.

Ogni membro dell’assemblea ed ogni suo sostituto dovrà far pervenire al segretario dell’ufficio di Presidenza il proprio recapito telefonico e comunicare eventuali variazioni

Dovrà inoltre essere comunicato all’atto di convocazione l’ordine del giorno, il tutto trasmesso dall’ufficio presidenza.

Art. 8 - Validità delle sedute e delle deliberazioni

Le sedute sono valide se presenti, in prima convocazione, la maggioranza assoluta dei componenti dell’assemblea.

In seconda convocazione, che deve avvenire almeno a mezz’ora dalla prima, la seduta è valida se sono presenti minimo 1/3 dei componenti.

Le deliberazioni sono valide se assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le deliberazioni della Consulta Giovanile non sono vincolanti per il Consiglio Comunale.

E’ necessaria la maggioranza dei 2/3 dei componenti per formulare proposte di modifica del presente Regolamento.

E’ necessaria la maggioranza assoluta dei componenti per il varo e/o la modifica di eventuali regolamenti interni ai sensi dell’art. 16.

E’ necessaria la maggioranza assoluta dei presenti per eleggere il Presidente ed i membri dell’ufficio di presidenza ai sensi degli artt. 10 e 11.

La consulta Giovanile riferisce annualmente la propria attività al consiglio Comunale.

Art. 9 - Ufficio Presidenza

Compongono l’ufficio di Presidenza:

a) il Presidente;

b) Il Vicepresidente;

c) altri 5 componenti, tra cui il Segretario.

L’ufficio di presidenza dura in carica 2 anni ed i suoi membri non sono immediatamente rieleggibili dopo un mandato consecutivo.

Art. 10 - Presidente della Consulta giovanile

Viene eletto dall’Assemblea a maggioranza assoluta.

Deve essere maggiorenne.

Svolge i seguenti compiti:

a) coordina i lavori dell’Ufficio di Presidenza e presiede l’Assemblea;

b) assume la rappresentanza formale della Consulta Giovanile.

In caso di assenza, viene sostituito in tutte le sue attribuzioni dal Vicepresidente

Art. 11 - Membri dell’ufficio di presidenza

I membri dell’ufficio di presidenza, i quali devono aver raggiunto la maggior età, vengono eletti dall’assemblea a maggioranza assoluta dei presenti, attraverso due votazioni. La prima per eleggere il Presidente e la seconda per eleggere gli altri membri dell’ufficio di Presidenza.

Colui che, tra i membri ottiene più preferenze assume la qualifica di Vicepresidente.

L’ufficio di Presidenza nomina la suo interno un segretario.

Art. 12 - Compiti dell’ufficio di Presidenza

L’ufficio di Presidenza svolge i seguenti compiti:

c) esegue le delibere dell’Assemblea;

d) gestisce le risorse secondo gli indirizzi dell’Assemblea;

e) svolge una funzione di tramite e collegamento tra Amministrazione Comunale, Consiglio Comunale e consulta Giovanile;

f) ha funzioni diu rappresentanza della Consulta Giovanile.

Art. 13 - Convocazione dell’ufficio di presidenza

L’ufficio di presidenza è convocato dal Presidente:

a) di propria iniziativa;

b) su richiesta di almeno 2 componenti dell’ufficio stesso.

In caso di indisponibilità a partecipare, il componente dell’Ufficio di Presidenza giustificherà la propria assenza al segretario dell’ufficio di Presidenza.

Se un componente è stato assente ingiustificato per 3 riunioni consecutive, l’ufficio di presidenza ne potrà rimettere il mandato all’Assemblea..

Art. 14 - Validità delle sedute e delle deliberazioni

  1. Le sedute sono valide se è presente il Presidente od il Vicepresidente, ed almeno la metà dei componenti.
  2. Le deliberazioni sono valide se assunte a maggioranza dei presenti.

SEZIONE III – DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

Art. 15 - Modifiche del Regolamento

Il Regolamento può essere modificato dal Consiglio Comunale con propria deliberazione.

La consulta Giovanile può formulare proposte di modifiche del Regolamento della Consulta al Consiglio Comunale, con propria deliberazione approvata a maggioranza dei 2/3 dei componenti dell’Assemblea, ai sensi dell’art. 8. Le modifiche devono essere comunque approvate dal Consiglio Comunale.

Art. 16 - Regolamenti interni

La consulta giovanile può dotarsi di propri regolamenti interni per la disciplina di specifiche attività non regolamentate dal presente Regolamento.

Tali regolamenti devono essere sottoposti al parere della commissione consiliare pol. del Turismo, cultura, sport e alla successiva approvazione in Consiglio comunale.

Art. 17 - Sede

La consulta Giovanile ha sede presso il Palazzo Comunale del Comune di Anzio.

Art. 18 - Mezzi

La consulta Giovanile si avvale, per il suo funzionamento amministrativo, finanziario e per quanto inerente i fini istituzionali, delle risorse e delle attrezzature del Comune di Anzio.

Art. 19 - Prima Riunione

La prima riunione, alla quale partecipano i componenti della Consulta, è indetta dal Sindaco nel corso di una assemblea cittadina nella quale verrà presentato il progetto della Consulta Giovanile.

Art. 20 - Scioglimento

La Consulta Giovanile Comunale, dal momento dell’istituzione, resta in carica per l’intero mandato del Sindaco Pro Tempore. All’avvenuta elezione del nuovo Sindaco lo stesso provvederà a rinnovare gli organi della Consulta secondo le modalità espresse da questo Regolamento.

Gli organi della Consulta decadono, altresì:

a) a seguito di deliberazione dell’Assemblea adottata a maggioranza dei 2/3 dei componenti;

b) nel caso in cui non sia stato eletto il Presidente entro 60 giorni dall’insediamento;

c) revoca del Consiglio Comunale.

Art. 21 - Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento valgono lo Statuto del Comune di Anzio, le leggi, le normative ed i regolamenti vigenti.

Subito il fascicolo del fabbricato per gli edifici scolastici.


Subito il fascicolo del fabbricato per gli edifici scolastici. E' la proposta avanzata dal senatore del Pdl, Candido De Angelis, componente della commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro. La proposta è stata presentata al ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, e può essere recepita nell’ambito di uno specifico regolamento per gli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado in via di emanazione e recante “Norme per l'individuazione delle effettive particolari esigenze connesse al servizio espletato o alle peculiarità organizzative, ai sensi del’articolo 3 comma 2 del decreto legislativo 81/08 e successive modificazioni e integrazioni”. Il senatore, prima ancora del drammatico incidente nel liceo di Rivoli, aveva sottolineato - nel corso dell'audizione del presidente dell’Inail in commissione - i dati che evidenziano una percentuale altissima di scuole in Italia (circa l’80%) che non possiedono ancora l’agibilità, che significa anche assenza di collaudi statici. “Il terremoto dell’Aquila, il crollo della casa dello studente, ancora gli studenti che muoiono. Bertolaso ci ha ricordato che il terremoto è un evento naturale, sono le strutture che costruiscono, male, gli uomini che uccidono. Di fronte a questo senso di impotenza ho pensato a qualcosa che potesse essere fatto immediatamente per contrastare questa assurda tendenza”. Nei giorni scorsi è stata consegnata al ministro Sacconi una proposta per favorire la sicurezza nelle scuole, da inserire appunto nel decreto di integrazione e correzione del testo unico sulla sicurezza, in discussione questi giorni nelle commissioni parlamentari. Due le cose fondamentali che emergono nella proposta:

  • “Tutti i soggetti pubblici e privati, aventi responsabilità giuridica delle Istituzioni scolastiche di ogni genere e grado, di tutto il territorio nazionale, dovranno istituire il “Fascicolo del fabbricato” per gli edifici scolastici”

  • “Gli Enti locali (Comuni e Provincie) proprietari degli edifici scolastici avranno l’obbligo di valutare i rischi strutturali, igienico sanitari e impiantistici dei medesimi edifici, mentre saranno lasciati ai Dirigenti Scolastici gli obblighi di vigilanza e segnalazione in caso di evidente pericolo e delle altre responsabilità organizzative”

Secondo De Angelis se questa proposta sarà adottata il Governo “darà un segnale forte, da un lato dal punto di vista etico, dall'altro per contribuire al rilancio di un settore come quello dell'edilizia che sarebbe necessariamente coinvolto”. La proposta sarà approfondita nell’ambito del gruppo di lavoro che il senatore coordina nella commissione “Morti Bianche” ed è stato predisposto già un programma di audizioni “che attiveremo prossimamente”.

venerdì 1 maggio 2009

Anzio: Incontro di calcio Nazionale Cabarettisti – Polizia di Stato il 2 maggio ore 14.30

E’ previsto per sabato 2 maggio alle ore 14.30, presso il campo sportivo Falasche – Villa Claudia, di Anzio, l’incontro di calcio tra la Nazionale Cabarettisti e la Polizia di Stato. L’incasso della partita (sono in vendita i biglietti al prezzo di 5,00 euro) sarà interamente devoluto alle famiglie colpite dal terremoto in Abruzzo. Durante l’importante manifestazione sportiva, aperta da un concerto della Banda Musicale Città di Anzio che eseguirà l’inno nazionale, sarà esposta in mostra la Coppa del Mondo vinta dagli Azzurri di Lippi nel 2006.

1° Trofeo Regionale di Bocce Fanciulla d’Anzio.


La coppia Massaroni – Stampiglia, del circolo San Michele di Aprilia, ha vinto il 1° Trofeo Regionale di Bocce Fanciulla d’Anzio che si è concluso, nei giorni scorsi, presso la società bocciofila “F. Sampaolesi” con sede in Via Alfieri a Lavinio. Alla manifestazione, patrocinata dal Comune di Anzio, è intervenuto il Sindaco, insieme al Consigliere Comunale, Gianfranco Tontini, che ha premiato la coppia vincitrice e si è complimentato per la perfetta organizzazione dell’evento al quale hanno partecipato 132 giocatori, divisi in 66 formazioni, provenienti da tutta la Regione Lazio e dai più importanti circoli bocciofili. Al termine della manifestazione, dopo un breve intervento del Presidente della Società “Sampaolesi”, Benito Antonelli, ha preso la parola il Sindaco Bruschini che ha raccontato brevemente la storia della statua “La Fanciulla d’Anzio” e delle circostanze del suo ritrovamento catturando l’attenzione del numeroso pubblico intervenuto alla finalissima.

Anzio: Festa dei Lavoratori.












La città di Anzio ha celebrato la Festa dei Lavoratori del 1 maggio in Piazza Pia con l'esibizione della Banda Musicale "Città di Anzio" in un concerto pubblico. Peccato per l'assenza del sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, comunque, oltre il numeroso pubblico abbiamo notato la presenza del senatore Candido De Angelis. Nel mezzo dell'esibizione della banda cittadina, diretta dal maestro Colaceci, il partigiano Mario Battistini ha pronunciato alcune parole in ricordo dei lavoratori del passato e del presente.